<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244</id><updated>2012-01-10T17:11:59.602+01:00</updated><title type='text'>WillBaloss</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>104</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7135254500122667302</id><published>2012-01-06T11:12:00.002+01:00</published><updated>2012-01-06T11:19:28.655+01:00</updated><title type='text'>LINEE E CHIODI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-7nuYSNm7BS8/TwbKeyfI3VI/AAAAAAAAAL8/P2qfKj413qs/s1600/377560_2829160322157_1053561810_3159980_1650520278_n.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-7nuYSNm7BS8/TwbKeyfI3VI/AAAAAAAAAL8/P2qfKj413qs/s320/377560_2829160322157_1053561810_3159980_1650520278_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694461409153834322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Erano gialle e terribilmente scomode da usare. O forse eravamo noi, terribilmente convinti di saperle usare.&lt;br /&gt;Gialle vive, con delle bordature fucsia e un odore di Yosemite che giungeva al nostro palato quasi ad istigare un sogno che forse in un futuro si sarebbe realizzato.&lt;br /&gt;Non so come Livio si era procurato quel simpatico paio di staffe. So per certo che noi le avevamo guardate con occhi spalancati quando Eugenio (il fratello di Livio) le regalava ad Alfio. La vacanza natalizia ci aveva portato nell’Appennino Emiliano e la simpatica guida del Righetti era riuscita a convincerci che avevamo le capacità per giocare sui chiodi a pressione di Bismantova. Alfio ci prestò le staffe con la sua solita generosità che lo contraddistingue. Noi eravamo dei giovani Sassi vogliosi di scoprire l’immensità di quella Pietra che rappresenta forse l’unico punto di arrampicata dell’Alpe di Succiso.&lt;br /&gt;La Donato Zeni con il suo passo del serpente, i suoi chiodi a pressione, l’immenso becco della sfinge e soprattutto la sua chiodatura originaria ci aveva catturato ancora prima di giungere al cospetto dell’Eremo che a ridosso di quelle pareti di Arenaria osserva numerosi alpinisti sognare.&lt;br /&gt;Era la vigilia di Natale e la nostra voglia di giocare con quelle staffe era altissima. Non avevamo mai provato sino ad allora ma non so per quale motivo, eravamo sicuri di poterle domare. Arrivammo velocemente al passo del Serpente, un simpatico cunicolo che consente di guadagnare una piccola trincea situata a metà parete e quasi impossibile da individuare dai sentieri sottostanti. Qui notammo sulla sinistra dei vecchi spit con annodati diversi cordini e un vecchio rinvio penzolante. Il sorriso fu la prima cosa che notai sulla faccia di Luca. Quel simpatico oggetto abbandonato da chissà chi… e soprattutto da chissà quanto tempo doveva essere assolutamente nostro. Partii armato di staffe e ci saltai sopra testando il vecchio ancoraggio. Raggiunsi facilmente il rinvio e lo sventolai in faccia al mio compagno con la felicità che prova un bambino a scartare il suo primo regalo di compleanno. Continuai a salire sulla staffa, un gradino dopo l’altro, provando non poche difficoltà di equilibrio. Il mio peso unito alla verticalità della parete mi rendeva instabile. Ben presto capii che la protezione successiva era impossibile da raggiungere e lasciai tentare al mio compagno che osservava la scena con un’aria divertita.&lt;br /&gt;Luca si arenò nel mio stesso identico punto e riponendo nuovamente in loco il fatidico rinvio ci calammo alla sottostante sosta e raggiungemmo per la prima volta la sommità della Pietra mediante la classicissima Zuffa-Ruggero.&lt;br /&gt;Le staffe tornarono ben presto ad Alfio ma la voglia di sfidare il magico mondo strapiombante aumentava di giorno in giorno soprattutto leggendo le pagine di storia della Valle del Sarca.&lt;br /&gt;Tornai altre volte a Bismantova ma sulla Donato Zeni non dedicai altro tempo.&lt;br /&gt;E’ stato lo scorso settembre, in occasione di un corso di roccia che le lancette dell’orologio iniziarono a girare all’incontrario. Il sapore di quella via stava tornando vivo. Marco, Stefano e Thomas si fidarono (forse un po’ troppo) della mia voglia di riporre i nuovamente i miei polpastrelli su quella linea di salita e accettarono l’invito anche in funzione del fatto che erano incuriositi delle mie staffe attaccate all’imbraco.&lt;br /&gt;Era il 17 settembre del 2011 e il passo del Serpente incise su di loro lo stesso sorriso che avevo avuto io quella vigilia di Natale.&lt;br /&gt;Il rinvio aveva atteso ben 5 anni il mio ritorno e proprio mentre l’osservavo incuriosito un ragazzo impegnato sulla Zuffa mi chiese se ero intenzionato a salire la Donato Zeni ricordardomi che il tiro in artificiale si trovava al di là dello spigoletto di destra e che il rinvio era il segno tangibile di una ritirata da una variante di 6b.&lt;br /&gt;Salii quei chiodi a pressione intervallati da fix mentre intorno a noi si sollevava leggermente il vento. Sostai proprio sotto il tetto della Sfinge e mentre i miei compagni di avventura salivano guardavo l’impressionante variante di A2 che sfida la gravità.&lt;br /&gt;Guadagnammo la vetta mediante la via originale e la giornata proseguì tra le chiacchiere degli amici.&lt;br /&gt;Il tempo passa e le persone, oltre ad invecchiare, crescono. I sogni mutano e la maturità consente di cambiare angolazione e scrutare con occhi diversi le cose. Un alpinismo da agonismo non m’interessa più. Dedico molta più importanza ai compagni di cordata anziché alle vie e in seguito ad un piccolo progetto mi ritrovo ad arrampicare alla Pietra con Paolo e Diego. Con loro nasce il desiderio di salire la Donato Zeni e di giocare con il vuoto del becco della sfinge. Diego è molto bravo con le staffe e ingolosito si lancia a capofitto nel vuoto. Con una velocità impressionante guadagna la vetta e subito dopo mi ritrovo a girare su me stesso nel vuoto catturando l’attenzione di qualche falesista della domenica. Paolo sorride e non perde occasione di immortalare le mie fatiche e… mentre m’appresto a guadagnare per l’ennesima volta quel pianoro sommitale tanto uguale ma sempre diverso, riesce a farmi sentire per l’ennesima volta felice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7135254500122667302?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7135254500122667302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7135254500122667302' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7135254500122667302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7135254500122667302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2012/01/linee-e-chiodi.html' title='LINEE E CHIODI'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7nuYSNm7BS8/TwbKeyfI3VI/AAAAAAAAAL8/P2qfKj413qs/s72-c/377560_2829160322157_1053561810_3159980_1650520278_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1899728446954030206</id><published>2011-12-26T16:53:00.003+01:00</published><updated>2011-12-26T16:57:42.616+01:00</updated><title type='text'>L'ELEGANZA ESTETICA DEL TRACCIATO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-oTncXAMy0qA/TviYuHMFX0I/AAAAAAAAALk/nUMZpU1AXYE/s1600/c3109114e79cf469a31320f333ad3e12.jpeg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 242px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-oTncXAMy0qA/TviYuHMFX0I/AAAAAAAAALk/nUMZpU1AXYE/s320/c3109114e79cf469a31320f333ad3e12.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690466047153758018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:relyonvml/&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:enableopentypekerning/&gt;    &lt;w:dontflipmirrorindents/&gt;    &lt;w:overridetablestylehps/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="&amp;#45;-"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-priority:99;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;  mso-fareast-language:EN-US;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La possibilità di approfondire maggiormente la figura di Emilio Comici e quella di Riccardo Cassin mi è stata data ad inizio anno dall’Università di Bergamo che ha chiesto alla Scuola d’Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera Valle Seriana la disponibilità a tenere presso di loro una serie d’incontri sulla storia dell’alpinismo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Indubbiamente si tratta di 2 personaggi chiave nell’epoca del sesto grado. Emilio Comici nasce a Trieste il 21 febbraio del 1901 e giovanissimo inizia la sua attività alpinistica dopo aver trascorso un decennio (1918-1927) nell’ambiente speleologico seguendo le tracce di Napoleone Cozzi (primo salitore in Civetta sia della Torre Venezia che della Torre Trieste).&lt;br /&gt;Le prime salite si svolgono inizialmente sulle montagne di casa (le Alpi Giulie) e successivamente nelle dolomiti sino al 1932 quando decide di trasferirsi definitivamente a Misurina intraprendendo la professione di guida alpina. Nel 1939 è poi costretto a trasferirsi a Selva in Valgardena morendo un anno dopo in un banale incidente in falesia.&lt;br /&gt;Comici è sicuramente l’apripista di quella fascia di alpinismo che porta il nome di “Epoca del Sesto Grado” e che racchiude una fascia che va dagli anni 30 agli anni 40. Da non dimenticare che in quegli anni il sesto grado rappresentava la difficoltà alpinistica massima ritenuta umanamente superabile. Insieme a Comici e Cassin vale la pena ricordare Raffaele Carlesso e Alvise Andrich.&lt;br /&gt;Tra l’intensa attività di Emilio Comici figurano tre salite chiave:&lt;br /&gt;1. La parete Nord-Ovest del Civetta (4-5 Agosto 1931). La via fu aperta con Giulio Benedetti percorrendola quasi esclusivamente in arrampicata libera. L’itinerario segue un percorso meno lineare rispetto all’adiacente Solleder ma con difficoltà notevolmente superiori.&lt;br /&gt;2. La parete nord della Cima Grande di Lavaredo (13-14 Agosto 1933). Salita con Angelo e Giuseppe Dimai&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;dopo diversi tentativi. La vera impresa di Comici però non è propriamente legata all’apertura ma al fatto che il 2 settembre del 1937 ripete la via in solitaria. L’alpinista triestino scriverà poi “Io credo per l’ardimento del concetto di affrontare una simile parete, per la continua esposizione, per le incessanti difficoltà, richiedenti oltre che una raffinata tecnica moderna di roccia, un tremendo sforzo fisico e psichico, di aver posto l’alpinismo italiano all’altezza che gli spettava. Questo era il mio sogno, la mia aspirazione: porre in testa l’alpinismo italiano sulle Dolomiti”.&lt;br /&gt;3. Lo spigolo Sud est (oggi noto come spigolo giallo) della Cima Piccola di Lavaredo (8-9 Settembre 1933). Aperta con Mary Varale e R. Zanutti la via presenta difficoltà elevate sia in arrampicata libera che in artificiale. Comici stesso scrisse che senza la presenza di Mary Varale la salita non avrebbe avuto esito positivo.&lt;br /&gt;Mary Gennaro Varale nasce nel 1895 ed inizia da giovanissima a frequentare la montagna. Fra il 1924 e il 1935 effettua notevoli ed impegnative ascensioni nelle Dolomiti. La fierezza unita alla forza di carattere che traspare dal volto della donna non rimase indifferente al noto giornalista sportivo Vittorio Varale il quale iniziò così ad interessarsi al mondo dell’alpinismo e a raccontare le grandi imprese degli alpinisti. E’ proprio grazie alla sua penna che l’alpinismo assume un interesse nazionale.&lt;br /&gt;Il 2 luglio del 1931 Mary Varale in compagnia di Riccardo Cassin apre un nuovo itinerario sulla Guglia Angelina in Grignetta. E’ la prima nuova via di Cassin: “Anche se la via nuova è breve, l’emozione è sempre indimenticabile: è terreno vergine, sono rocce che dall’inizio dei secoli hanno subito soltanto il contatto con nebbia e pioggia, grandine e neve. Anche se il paesaggio intorno è familiare, il senso dell’esplorazione e della scoperta permane”.&lt;br /&gt;Riccardo Cassin nasce a Savorgnano di San Vito al Tagliamento il 2 gennaio del 1909 e trascorre la sua infanzia con la mamma (vedova) e la sorella abitando a casa del nonno paterno. Nel 1926 è costretto per lavoro a trasferirsi a Lecco dove inizia una carriera di pugile che durerà fino al 1930 quando decide di dedicarsi unicamente all’alpinismo. Muore all’età di 100 anni nella sua casa ai Piani Resinelli ai piedi della Grignetta.&lt;br /&gt;Le imprese di Cassin sono numerose ma una delle prime a far rumore nell’ambiente è la salita della Corna di Medale che compie il 12 agosto del 1931 con Mario dell’Oro detto Boga. Eugenio Pesci sulla Guida dei Monti d’Italia dedicata alle Grigne scrive “Certamente, benché inferiore tecnicamente a molte altre salite in roccia compiute nelle Grigne negli anni ’30, questa via deve essere considerata come una pietra miliare per la storia dell’alpinismo in Lombardia, con particolare riferimento all’apertura di itinerari su pareti di bassa quota o vicine ai centri abitati”.&lt;br /&gt;Mary Varale riesce a trascinare in Grigna Emilio Comici che si dimostra prodigo di insegnamenti nei confronti dei lecchesi. Diverse sono le vie che vengono aperte in compagnia di Comici e la più famosa è senz’altro quella che sale lungo la parete nord dello Zuccone Campelli.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-SfAZRvxJpkA/TviZOy-EUTI/AAAAAAAAALw/8mw3ktF76Yw/s1600/COMICI%2BIN%2BARRMAPICATA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 194px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SfAZRvxJpkA/TviZOy-EUTI/AAAAAAAAALw/8mw3ktF76Yw/s320/COMICI%2BIN%2BARRMAPICATA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690466608661942578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per Riccardo Cassin però le Grigne rappresentano unicamente il terreno d’allenamento e ben presto inizia a tracciare nuovi itinerari anche in Dolomiti. La Torre Trieste e la Piccolissima di Lavaredo sono solo alcuni esempi di tracciati logicissimi che oggi sono diventate delle classiche che non possono mancare nei curriculum degli alpinisti.&lt;br /&gt;Dal 28 al 30 agosto del 1935 Cassin aprirà in compagnia di Vittorio Ratti uno straordinario itinerario lungo la parete nord della Cima Ovest di Lavaredo. Grandi alpinisti (tra cui lo stesso Emilio Comici) avevano già tentato di vincere la parete ma tutti si erano arrestati all’inizio di un lunghissimo traverso verso sinistra di oltre 90 metri. Cassin e Ratti non si arrendono e alla fine hanno la meglio. Al rientro a Lecco gli alpinisti saranno festeggiati a gran voce da tutta la città.&lt;br /&gt;L’affiatamento con Vittorio Ratti è notevole e in compagnia di Gino Esposito Cassin dedica le sue attenzioni alla parete nord-est del Pizzo Badile che da tempo viene bersagliata di tentativi. Alla capanna Sciora, dove gli alpinisti si appoggiano in attesa del bel tempo, sono presenti anche due alpinisti comaschi: Mario Molteni e Giuseppe Valsecchi. Nonostante in rifugio aleggi uno spirito di condivisione alla prima finestra di bel tempo Molteni e Valsecchi partono senza avvisare i lecchesi per l’attacco. Cassin e compagni attaccano a loro volta la parete lungo un itinerario differente. Dopo una giornata d’arrampicata i comaschi chiederanno ai lecchesi la possibilità di formare un’unica cordata. Cassin all’inizio è titubante ma poi accetta. Il maltempo però si scatena e porta gli alpinisti allo stremo delle forze. Molteni e Valsecchi moriranno durante la discesa sul versante Italiano. Per Cassin e compagni è la prima volta che la gioia di una vittoria si mischia al dolore della perdita dei compagni di cordata.&lt;br /&gt;E’ una cartolina di Vittorio Varale a catturare le attenzioni di Cassin verso lo sperone Walker alle Grandes Jorasses. Con Esposito e Tizzoni Cassin parte all’attacco della parete completamente ignaro della severità dell’ambiente e delle difficoltà d’affrontare. Durante il primo bivacco i tre scoprono Gervasutti ed Ottoz avvicinarsi all’attacco. Esposito per scoraggiare i due ad attaccare la parete fa precipitare dei massi; Gervasutti capisce che in parete c’è già una cordata e rinuncia ad attaccare la via.&lt;br /&gt;Sicuramente la Ovest di Lavaredo, la Nord Est del Badile e lo sperone Walker rappresentano per Cassin le tre salite più importarti. Tre salite caratterizzate da una forza di volontà decisamente sopra la norma.&lt;br /&gt;Negli anni seguenti le imprese di Cassin sono per lo più all’estero. Nel 1953 effettua un sopralluogo al K2 con Ardito Desio, ma questi capisce che in caso di successo l’alpinista avrebbe avuto più risalto sullo scienziato e decide attraverso una manipolazione di referti medici di escluderlo dalla spedizione.&lt;br /&gt;Nel 1957 Cassin guida la spedizione al Gasherbrum IV e nel 61 quella alla sud del McKinley. In quest’ultima avventura tutti i membri della spedizione raggiungono la vetta.&lt;br /&gt;Nel 1973 è la volta della parete sud del Lhotse ma le condizioni meteo proibitive e una valanga che distrugge il campo base segnano il fallimento. E’ il primo insuccesso di Cassin che al rientro in Italia abbandonerà l’alpinismo estremo.&lt;br /&gt;Paragonare i due alpinisti è cosa assai difficile. Sicuramente le capacità arrampicatorie di Comici erano assai superiori a quelle di Cassin e di tutti gli altri alpinisti di quegli anni. Comici è stato senza dubbio il precursore dell’arrampicata libera! Cassin pur essendo un alpinista decisamente al di sopra della media non può essere ricordato certamente per la sua tecnica ma bensì per la sua decisione unita alla forte motivazione che contribuiscono a renderlo l’uomo che vince qualsiasi parete.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1899728446954030206?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1899728446954030206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1899728446954030206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1899728446954030206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1899728446954030206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2011/12/leleganza-estetica-del-tracciato.html' title='L&apos;ELEGANZA ESTETICA DEL TRACCIATO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oTncXAMy0qA/TviYuHMFX0I/AAAAAAAAALk/nUMZpU1AXYE/s72-c/c3109114e79cf469a31320f333ad3e12.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1073985996170162282</id><published>2011-11-03T20:15:00.002+01:00</published><updated>2011-11-03T20:16:02.062+01:00</updated><title type='text'>REINHARD KARL</title><content type='html'>Tra le letture mi ritrovo ancora Karl tra le mani. Ogni sua parola è spunto di crescita!&lt;br /&gt;Grande Uomo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ho lasciato dietro di me la&lt;br /&gt;solitudine alla macchina per scrivere.&lt;br /&gt;Ascoltando dentro di me, spesso&lt;br /&gt;non ho sentito altro che il&lt;br /&gt;silenzio dei monti.&lt;br /&gt;Di nuovo è giunta per me l'ora di&lt;br /&gt;abbandonare le pianure della civiltà.&lt;br /&gt;Di nuovo sono irrequieto.&lt;br /&gt;Mi sono reso conto di quante ore dure&lt;br /&gt;io abbia dovuto passare in montagna solo&lt;br /&gt;rileggendo le mie righe.&lt;br /&gt;Tuttavia sono arrivato più lontano seguendo&lt;br /&gt;il lungo giro per i monti, che non seguendo&lt;br /&gt;le vie del piano.&lt;br /&gt;Intuisco che l'alpinismo di prestazione sportiva&lt;br /&gt;possa essere anche solo una tappa della vita.&lt;br /&gt;Forse l'ultimo scalino prima di diventare davvero adulti.&lt;br /&gt;Ma i monti mi hanno dato molto.&lt;br /&gt;Forse la lotta con la montagna è paragonabile alla salita.&lt;br /&gt;Rimane impressa nella coscienza perché è così faticosa.&lt;br /&gt;La felicità è paragonabile alla discesa.&lt;br /&gt;Si scende facilmente e in fretta si dimentica.&lt;br /&gt;Non importa quale montagna si salga:&lt;br /&gt;lassù si guarderà sempre piu lontano.&lt;br /&gt;Non so cosa si cerchi lassù.&lt;br /&gt;La verità è casi complicata che nessuno la capisce.&lt;br /&gt;In realtà la montagna è solo una meta nominale:&lt;br /&gt;quello che conta, sono le ore, i minuti, i secondi,&lt;br /&gt;e come si vivono.&lt;br /&gt;Ora i miei problemi non saranno più&lt;br /&gt;gli otto mila metri o l'VIII grado.&lt;br /&gt;Il mio problema sarà ora l'arte&lt;br /&gt;di salire una montagna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1073985996170162282?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1073985996170162282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1073985996170162282' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1073985996170162282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1073985996170162282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2011/11/reinhard-karl.html' title='REINHARD KARL'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-6286545098512943184</id><published>2011-07-20T14:56:00.001+02:00</published><updated>2011-07-20T14:58:14.489+02:00</updated><title type='text'>PREVISIONI DEL FUTURO... secondo Antonio Berti</title><content type='html'>&lt;p&gt;Nel frugare tra i miei libretti mi sono imbattuto in questa paginetta scritta dal Prof Antonio Berti... &lt;strong&gt;nel 1956&lt;/strong&gt;... e sono rimasto senza parole!&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Che ci resta da attendere dalla storia futura?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando  nel 1925 la guida Solleder salì la Civetta da NO e creò il sesto grado,  qualcuno ha affermato, dicemmo, che il limite estremo era ormai stato  raggiunto, e che non si poteva procedere oltre che in modo insensibile.  Eppure abbiamo assistito ad imprese progressivamente più ardue. E ne  vedremo, a breve scadenza, di più ardue, di più spinte ancora.&lt;br /&gt;Ma è l’arrampicamento sportivo, l’acrobatismo, quello che è destinato ad ulteriore progresso, non è l’alpinismo.&lt;br /&gt;L’alpinismo,  classicamente, genuinamente inteso, ha il suo limite là dove il monte  non viene intaccato, non viene alterato dai chiodi (chiodi per sicurezza  esclusi). Quel limite è stato raggiunto da Piaz, da Fehrmann, da  Preuss: 1906-1913. Oggi si è giunti molto più su. Hanno fatto  ultimamente grande impressione nelle Dolomiti orientali le scalate di  Livanos e Gabriel sulla Su Alto e sul Cival; alla Scotoni, al Tae, al  Diedro del Rondoi degli Scoiattoli di Cortina: Lacedelli, Ghedina,  Lorenzi, Franceschi, Michielli, zardini, Bellodis…&lt;br /&gt;Ma  all’arrampicamento con mezzi artificiali può essere posto un limite?  Sono state fatte di recente scalate con 50, 100, 150 chiodi e oltre; una  croda nelle Dolomiti Orientali è stata intaccata col trapano; un’altra  (parete S della Winkler) è stata vinta con un pezzo di legno e una  robusta mannaia; si è pensato seriamente ad una perforatrice a mano per  la Roda di Vael (fortunatamente non abbiamo ancora veduta sulle Dolomiti  quella stanga di 6 metri con cui il giapponese Maki si valse per  vincere la sua cresta dell’Eiger!); quali altri strumenti verranno  ancora inventati? Si sorpassano, con gioco di chiodi, corde e carrucole,  tetti di 6-7 e più metri… Vi potrà mai essere un freno? Chi potrà  porlo? Chi vorrà sopportarlo? Può sentirsi sicuro lo spaventoso  strapiombo Nord della Cima Ovest che un giorno, con una caterva di mezzi  meccanici, non si penserà e arriverà a superarlo?&lt;br /&gt;Si sentono  sicuri, di fronte a qualche scalatore moderno, il Campanile di San Marco  di Venezia e lo strapiombo SE della Torre Pendente di Pisa?&lt;br /&gt;L’avvenire  sta dunque nelle parole di Piaz “Nell’ottobre del 1913 scendeva con  Preuss nella fosse di Aussee anche la sua fulgente teoria, e il  chiodatorismo, iniziato da Fiechtl, poté svilupparsi indisturbato fino  allo stadio moderno, che con l’alpinismo ha perduto qualsiasi affinità.  Non rimane più alcun dubbio che, camminando di questo passo  progressivamente, la parola impossibile scomparirà dal vocabolario dei  rocciatori”.&lt;br /&gt;Ma se i rocciatori degli anni venturi sapranno  affrontare le crode, oltre che con tutto il bagaglio del loro ferrame e  cordame, anche e soprattutto con l’intelletto ed il cuore, e col sacro  rispetto alla maestà della Montagna ed alla propria vita, ben venga  anche il progresso futuro.&lt;br /&gt;Valga tuttavia l’augurio, che di fianco  ai proseliti di questi estremi sviluppi dell’arte rimanga una forte,  fortissima schiera, che continui a trovare attrattive, soddisfazione,  gioia, anche nei gradi medi e inferiori di questa scala che continua  sempre più ad ascendere, una fortissima schiera fedele ai principi degli  spiriti più illuminati della storia alpinistica, quelli che avrebbero  amato che i monti fossero sempre rimasti intatti dai chiodi, puri come  ci sono stati donati da Dio.&lt;br /&gt;Perché ciò che sopra ogni cosa ci è caro cercare là in alto, non è l’orgoglio e la gloria, ma la bellezza e la gioia.&lt;br /&gt;“Voci acclamanti risuonino dalle vette dei monti!”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Antonio Berti&lt;br /&gt;Padova, autunno 1956&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-6286545098512943184?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/6286545098512943184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=6286545098512943184' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6286545098512943184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6286545098512943184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2011/07/previsioni-del-futuro-secondo-antonio.html' title='PREVISIONI DEL FUTURO... secondo Antonio Berti'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-8968621021910783565</id><published>2011-03-05T21:22:00.000+01:00</published><updated>2011-03-05T21:23:44.205+01:00</updated><title type='text'>IN UN MONDO MIGLIORE</title><content type='html'>&lt;p&gt;E' in questa sera, dove l'attesa di un'arrampicata cavalca l'orologio  con la macchina dei ricordi. De Andrè nelle orecchie, una mano  frenestica che batte sul tasto sinistro del mouse ed un monitor che con  frequenza cardiaca cambia repentinamente i colori dei pixel restituendo  vita ai miei ricordi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inizia il viaggio, ho allacciato le cinture  di sicurezza e sono sicuro che resterò inchiodato a questa sedia. Inizio  dalla Patagonia e poi prosegueo, quasi in ordine sparso, ricordando le  persone conosciute durante il rotolare che ho fatto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi rivedo in  faccia, mi rivedo un po' bambino. A volte con qualche kg di troppo a  volte con un fisico che ora posso solo invidiare. Mi rivedo spensierato a  sorseggiare birra su una spiaggia. Mi rivero triste e pensieroso  davanti al monumento che ricorda tutti i morti della dittatura di  Pinochet in Chile. Mi rivedo perso tra le mura di un'ambasciata, mi  rivedo terrorizzato all'inizio di un'immersione a Ko Phi Phi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In  questo istante sono consapevole che per un po' questo contenitore non  potrà aggiungere altre  fotografie, altri sguardi, altre emozioni. Un  paio di scelte importanti mi hanno rallentato nel viaggiare. Al tempo  stesso sono felice perchè mi rendo conto che questi migliaia di file non  sono solo un ingombro sul disco fisso ma sono un bagaglio di esperienze  e soprattutto di cultura che mi trascino nel guscio ogni volta che esco  di casa. Spero e prego di diventare ogni giorno migliore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stasera  sto sognando la nuova destinazione, stasera sto immaginando i nuovi  amici, stesera sto per dire grazie alla vita. Perchè quello che in  questi trent'anni ho fatto e ho avuto non è di tutti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da settimane  sono angosciato per quello che sta succedendo in nord africa. Non mi  riesce di trovare una fine. Vedo il dolore di quella gente davanti a me.  Vedo un'africa piegata come non mi è mai capitato di vedere. Ripenso ai  miei viaggi e al terrore che altre volte ha cavalcato quelle vie dove  io scattavo fotografie. Ripenso ai bambini ai quali ho rubato un sorriso  e ripenso ai loro sogni. Quelli di un mondo migliore.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-8968621021910783565?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/8968621021910783565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=8968621021910783565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8968621021910783565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8968621021910783565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2011/03/in-un-mondo-migliore.html' title='IN UN MONDO MIGLIORE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-9141582016554887503</id><published>2011-02-02T15:07:00.000+01:00</published><updated>2011-02-02T15:07:42.956+01:00</updated><title type='text'>PIZZO DELLA PIEVE - PARETE FASANA - VIA DELL'INGLESE</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/_UmXx0LHo2A?fs=1" allowfullscreen="" width="425" frameborder="0" height="344"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-9141582016554887503?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/9141582016554887503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=9141582016554887503' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/9141582016554887503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/9141582016554887503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2011/02/pizzo-della-pieve-parete-fasana-via.html' title='PIZZO DELLA PIEVE - PARETE FASANA - VIA DELL&apos;INGLESE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/_UmXx0LHo2A/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1060345107388128771</id><published>2010-12-10T16:37:00.000+01:00</published><updated>2010-12-10T16:37:50.008+01:00</updated><title type='text'>VAL DI SUSA</title><content type='html'>&lt;a href="http://goo.gl/photos/DdspE6kk8i" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_zEbN85ipf1Y/TP_kwH1zdAE/AAAAAAAAAJ4/3d1gEiEKaOg/s160-c/VALDISUSA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco qualche fotografia del bellissimo weekend settimanale di Sant'Ambrogio/Immacolata.&lt;br /&gt;Compagno d'avventure... Raffo!&lt;br /&gt;Giorni stupendi... mentre in lombardia si scatenava l'inferno!&lt;br /&gt;Buona Visione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1060345107388128771?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1060345107388128771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1060345107388128771' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1060345107388128771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1060345107388128771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/12/val-di-susa.html' title='VAL DI SUSA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_zEbN85ipf1Y/TP_kwH1zdAE/AAAAAAAAAJ4/3d1gEiEKaOg/s72-c/VALDISUSA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-6906049124077476818</id><published>2010-11-10T21:11:00.000+01:00</published><updated>2010-11-10T21:12:38.430+01:00</updated><title type='text'>RIFLESSIONI</title><content type='html'>Tornando dal lavoro milanese mi sono scontrato in questo paragrafo  scritto da Alessandro Gogna e Italo Zandonella Callegher e contenuto nel  libro LA VERITA' OBLIQUA DI SEVERINO CASARA.&lt;br /&gt;&lt;p&gt; Penso che queste poche righe possano essere esportate alla vita quotidiana.&lt;br /&gt;Buona riflessione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Matteo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Letterature e film  sono i modi moderni per raccontare ciò che una volta faceva il poema  epico. In letterature e film siamo disposti ad accettare qualunque  fantasia, anche la più sfrenata, dal pornografico al serial-killer, dal  surreale al fantascintifico, alla condizione però che l'autore metta  bene in chiaro che si tratta di opera d'invenzione. Ciò che non  sopportiamo èl'accostamento tra fantasia e verità, come se questa  commistione fosse il peccato più grande, il verò tabù di oggi. Non siamo  più gli incantati ascoltatori dell'aedo che cantava l'Odissea o  l'Illiade, dove realtà e fantasia erano una sola cosa: commenti storici,  chiose ed esegesi ci hanno insegnato a dividerle. Non sopportiamo chi  non vive dentro di sé questa opposizione precisa, ma osanniamo Roberto  Benigni che recita così magistralmente la Divina Commedia da sfondare  gli indici di gradimento. Perchè tutti abbiamo ancora bisogno della  favola grandiosa, dell'opera d'arte che ci nutre di serenità ma è  maturata nella sofferenza dell'azione.Si, è vero. Abbiamo ancora bisogno  della favola, forse della finzione. Se ci pugna attribuirla a noi  stessi (ma non faremmo male), non esitiamo ad attribuirla agli altri  inventando fatti e aneddoti sul loro conto, seguendo gli stessi percorsi  tortuosi della leggenda ma immiserendoli con la bava viscida di  calunnie consapevoli o inconsapevoli. Anche se lo si fa per scherzo, &lt;strong&gt;è una delle peggiori violenze&lt;/strong&gt;,  ripugnante anche per l'insita codardia. Se riusciamo in un minimo di  autocritica, riguardando indietro negli anni, c'è un aspetto per cui non  si tornerebbe indietro volentieri e questo riguarda le mille  chiacchiere scambiate con gli amici, nella sezione del CAI, al bar, in  rifugio, a volte in bivacco. Non tutto era da buttare, anzi. Ma spesso  c'era chi si vantava più di altri, chi raccontava non per il piacere di  farlo ma per stupire o far ridere a tutti i costi. Qualcuno era più  crudele di altri. E poi c'era la vittima, sempre assente, a volte  perfino deceduta: colui che, consapevole o non, pagava il conto delle  risate della compagnia.Si, non si tornerebbe indietro per tali bravate  verbali: e possiamo pentircene. Ciascuno di noi può guardarsi indietro e  ricordarsi di episodi che non gli fanno onore. Se non se ne ricorda è  un fortunato, perchè nulla può scalfire le sue certezze. Fortunato per  ora, perchè a lui ancora più grave sarà l'incertezza della fine.﻿&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-6906049124077476818?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/6906049124077476818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=6906049124077476818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6906049124077476818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6906049124077476818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/11/riflessioni.html' title='RIFLESSIONI'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4054208324196093122</id><published>2010-09-03T22:54:00.001+02:00</published><updated>2010-09-03T22:54:32.779+02:00</updated><title type='text'>IL VIAGGIO</title><content type='html'>Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione.&lt;br /&gt;Quando il viaggiatore si è seduto sulla spiaggia della sabbia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Josè Saramango&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4054208324196093122?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4054208324196093122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4054208324196093122' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4054208324196093122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4054208324196093122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/09/il-viaggio.html' title='IL VIAGGIO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5319286694144977385</id><published>2010-08-23T15:55:00.002+02:00</published><updated>2010-08-23T16:00:20.742+02:00</updated><title type='text'>SPIGOLO VINCI AL CENGALO</title><content type='html'>Due anni fa ero salito al Rifugio Gianetti per tentare di salire lo spigolo Vinci al Cengalo. Ero con Luca, Claudia e Fabio. L'idea era quella di compiere la salita integrale della via, ovvero con quella parte bassa che oggi non viene più ripetuta.&lt;br /&gt;Raggiungemmo l'attacco utilizzato oggi che era già pomeriggio inoltrato così decidemmo di rientrare.&lt;br /&gt;Questo weekend sono tornato al Gianetti con Andrea, Tiziana ed Enrico. Domenica abbiamo salito la parte alta dello Spigolo. Una via molto bella che merita senz'altro una ripetizione.&lt;br /&gt;Grazie all'intuizione di Enrico abbiamo lasciato il rifugio alle 5.45 senza far colazione attaccando così per primi la via!&lt;br /&gt;Gran bella giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt; &lt;param name="flashvars" value="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fwillbaloss%2Fsets%2F72157624789327318%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fwillbaloss%2Fsets%2F72157624789327318%2F&amp;set_id=72157624789327318&amp;jump_to="&gt;&lt;/param&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649"&gt;&lt;/param&gt; &lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fwillbaloss%2Fsets%2F72157624789327318%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fwillbaloss%2Fsets%2F72157624789327318%2F&amp;set_id=72157624789327318&amp;jump_to=" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5319286694144977385?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5319286694144977385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5319286694144977385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5319286694144977385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5319286694144977385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/08/spigolo-vinci-al-cengalo.html' title='SPIGOLO VINCI AL CENGALO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-892301285624329187</id><published>2010-08-12T12:20:00.002+02:00</published><updated>2010-08-12T12:25:32.908+02:00</updated><title type='text'>PALE DI SAN MARTINO</title><content type='html'>Lo scorso weekend sono stato con Luca Bono ad arrampicare nelle Pale di San Martino, l'angolo più bello delle dolomiti. Era la prima volta che arrampicavamo insieme così abbiamo scelto delle arrampicatine easy.&lt;br /&gt;Qui di seguito metto qualche fotografia... premettendo che l'ordine è casuale... un po' per lazzaronismo un po' per non schematizzare troppo la vita.&lt;br /&gt;E' stato un bel weekend e questo è l'unica cosa importante.&lt;br /&gt;VIA GIULIANA con variante d'uscita alla PUNTA DELLA DISPERAZIONE&lt;br /&gt;SPIGOLO CASTIGLIOLI alla CIMA DI RODA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt; &lt;param name="flashvars" value="offsite=true&amp;amp;lang=it-it&amp;amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fwillbaloss%2Fsets%2F72157624708511970%2Fshow%2F&amp;amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fwillbaloss%2Fsets%2F72157624708511970%2F&amp;amp;set_id=72157624708511970&amp;amp;jump_to="&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649"&gt; &lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" allowfullscreen="true" flashvars="offsite=true&amp;amp;lang=it-it&amp;amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fwillbaloss%2Fsets%2F72157624708511970%2Fshow%2F&amp;amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fwillbaloss%2Fsets%2F72157624708511970%2F&amp;amp;set_id=72157624708511970&amp;amp;jump_to=" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-892301285624329187?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/892301285624329187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=892301285624329187' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/892301285624329187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/892301285624329187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/08/pale-di-san-martino.html' title='PALE DI SAN MARTINO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4023561673086466962</id><published>2010-08-10T11:48:00.001+02:00</published><updated>2010-08-10T11:48:30.036+02:00</updated><title type='text'>L'INVINCIBILE</title><content type='html'>&lt;span class="wuzTesto"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;di &lt;strong&gt;William Earnest Henley&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="wuzTesto"&gt;&lt;em&gt;Dal profondo della notte che mi avvolge&lt;br /&gt;nera come il più profondo abisso, da un polo all'altro,&lt;br /&gt;io ringrazio quali che siano gli dèi&lt;br /&gt;per la mia anima invincibile.&lt;br /&gt;Nella morsa delle circostanze,&lt;br /&gt;non mi sono tirato indietro, né ho gridato a squarciagola:&lt;br /&gt;sotto i colpi di maglio della sorte&lt;br /&gt;il mio capo sanguina, ma non si china.&lt;br /&gt;Oltre questo lido di ira e lacrime&lt;br /&gt;Non giace altro che l'Orrore dell'ombra,&lt;br /&gt;E tuttavia la minaccia degli anni&lt;br /&gt;Mi trova e mi troverà senza timore.&lt;br /&gt;Non conta quanto sia stretta la porta,&lt;br /&gt;quanto sia piena di castighi la vita.&lt;br /&gt;Io sono il padrone del mio destino:&lt;br /&gt;Io sono il capitano della mia anima.&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4023561673086466962?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4023561673086466962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4023561673086466962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4023561673086466962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4023561673086466962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/08/linvincibile.html' title='L&apos;INVINCIBILE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-2141738459704450603</id><published>2010-08-05T21:14:00.003+02:00</published><updated>2010-08-05T21:17:09.986+02:00</updated><title type='text'>CAMPANILE BASSO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/TFsOE8pQZWI/AAAAAAAAAFQ/NdGHBafxEB8/s1600/04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/TFsOE8pQZWI/AAAAAAAAAFQ/NdGHBafxEB8/s320/04.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5502006847924626786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Recentemente sono ritornato sulla vetta del Campanile Basso nelle Dolomiti di Brenta. Abbiamo raggiunto la vetta mediante lo spigolo Fox. Una delle vie più belle che abbia mai ripetuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora leggiucchiando un libro sulla storia di questa bellissima montagna ho trovato qualche episodio decisamente fantastico e poetico al tempo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal libro "Il Campanile Basso - Storia di una montagna" di Marino Stenico e Gino Callin:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il 7 agosto del 1937 è un'altra data storica per il Campanile Basso. Entra in scena infatti un forte alpinista roveretano: Pino Fox.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si trova al Rifugio Pedrotti con alcuni valenti alpinisti trentini: Rizieri Costazza, Alessandro Disertori e Luigi Golser. Decidono assieme di salire il Campanile Basso lungo l'inviolato spigolo sud-est.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fox non si apprestava certo per la prima volta al bel campanile. Aveva percorso e ripercorso molte vie di salita, dalla "normale", alla "Fehrmann", alla "Preuss".&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Già, poiché il "Basso" egli dice "era il sogno di tutti gli alpinisti di allora". Con Bruno Detassis aveva parlato più volte di quello spigolo: la loro conclusione era stata una sola: "Una salita di eccezionale bellezza".&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E Fox aveva tutte le carte in regola per tentarla. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alla base del campanile ci fu qualcuno che cominciò a nicchiare, evidentemente non troppo convinto dell'idea di avventurarsi su quell'affilato spigolo. Fox però mise subito fine alla discussione con un tono che non ammetteva replica: "Si va e basta!".&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nessuno più fiatò e i quattro, Fox in testa, iniziarono l'arrampicata superando i duecento metri di salita con nove chiodi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il principale protagonista riservò all'impresa un commento quanto mai lapidario: "Difficili soprattutto i primi quaranta metri, ma poi la parete diventa sempre più accessibile pur richiedendo una certa capacità di equilibrio..."-&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'ascensione comunque è valutata di quinto grado superiore. Il giudizio espresso da Fox mette in luce la modestia di questo alpinista le cui capacità sono evidenziate da un brillante curriculum in cui fanno spicco ascensioni come la Punta Iolanda con Friederichsen e Cottafari, la parete sud-est della Cima d'Ambiez con Marino Stenico, un'arrampicata di 10 ore definita "eccezionale per eleganza ed arditezza" da Castiglioni, la Cima Rocchetta nelle Alpi di Ledro, ancora con Stenico. una salita con le rocce a strapiombo sul lago di Garda che Fox ritenne "la più difficile della sua vita". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Due imprese di Giorgio Graffer meritano il loro posto d'onore nella storia del Campanile Basso: la prima ascensione direttissima per lo spigolo nord il 24 agosto del 1933 e la prima ascensione dello spigolo sud-ovest dello Spallone, nel 1934.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La prima salita la compì con la sorella, la seconda con Antonio Miotto.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vi è un episodio che bene esprime le difficoltà estreme di quest'ultima ascensione. Giorgio Graffer, si sapeva, usava arrampicare scalzo sui tratti di parete più difficile. Parlando con Renzo Videsott gli scappò detto che solo sullo Spallone aveva arrampicato scalzo per più tratti.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ma allora è di sesto, si o no?"&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ricordo solo che è stata specialmente dura!"&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ma sulla Solleder della Civetta ti sei tolto le pedule?"&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"No, non c'è stato bisogno."&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ma allora, il Basso dallo Spallone è di sesto grado!"&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Se proprio vuoi sarà di sesto..."&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sullo stile di Giorgio Graffer in arrampicata vale quanto scrisse di lui Marcello Pilati: "Vedo due dita ferree raggrinzirsi sulla roccia, distendersi lentamente, lasciare l'appiglio, trovarne un altro, accarezzandolo quasi dapprima, poi aggredendolo forti e tenaci." E ancora: "Giorgio si raggomitola sotto lo strapiombo, allarga le gambe a compasso, si distende lentissimamente, senza strappi."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-2141738459704450603?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/2141738459704450603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=2141738459704450603' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2141738459704450603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2141738459704450603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/08/campanile-basso.html' title='CAMPANILE BASSO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/TFsOE8pQZWI/AAAAAAAAAFQ/NdGHBafxEB8/s72-c/04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3621054564068201172</id><published>2010-07-23T15:41:00.001+02:00</published><updated>2010-07-23T15:41:36.849+02:00</updated><title type='text'>ECLIPSE - THE TWILIGHT SAGA</title><content type='html'>da una recensione del film ECLIPSE:&lt;br /&gt;[...] questo Eclipse gira molto attorno a Jacob, il giovane licantropo,  un personaggio scritto con acume. Quando entra in scena a torso nudo la  platea esplode in un boato. Un boato da stadio a voce mista (maschi e  femmine). I maschi ci si possono identificare doppiamente: da una parte è  quello che vorrebbero essere (un tizio straordinario con un fisico  pazzesco), dall'altra è quello che spesso sono (uno sfigato ordinario  continuamente respinto dalla bella del liceo).[...]&lt;br /&gt;Mauro Gervasini dalla rivista FilmTv.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3621054564068201172?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3621054564068201172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3621054564068201172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3621054564068201172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3621054564068201172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/07/eclipse-twilight-saga.html' title='ECLIPSE - THE TWILIGHT SAGA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3420496034482637503</id><published>2010-06-16T17:25:00.002+02:00</published><updated>2010-06-16T17:27:32.929+02:00</updated><title type='text'>CANNA D'ORGANO</title><content type='html'>Ricordando il grande Bruno Detassis mi è venuta voglia di rileggere quanto scritto in merito all'apertura della via Canna d'Organo ad Arco di Trento! Chissà se un giorno metterò mano su quella via...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calcare e arsura: la valle del Sarca&lt;br /&gt;“A Trento, nell’ambiente alpinistico, sentivo parlare della Canna d’Organo sul Dain, sopra il lago di Toblino. Sapevo che era già stata tentata”.&lt;br /&gt;Se voi seguite la strada che porta a Sarche costeggiando il lago di Toblino, non potete far a meno di alzare lo sguardo e osservare questa magnifica struttura rocciosa che costituisce l’estremità meridionale del Piccolo Dain. Bruno cominciò la sua avventura insieme all’amico “Riz”, a bordo di una moto sgangherata, che in qualche modo li condusse a Toblino, come racconta pacatamente. “Lasciammo la moto alla casa di sotto, lungo la strada e, in poco tempo siamo andati all’attacco. Dico a Riz: “Prendi la corda e il sacco e intanto vai su per rocce facili dello zoccolo”, mentre mi apparto per qualche momento. Fatti neppure dieci metri, mi chiama e dice “qui non si va più avanti”. Lo raggiungo e ci prepariamo. Arrampichiamo con una certa difficoltà, giungendo dove incomincia per davvero la Canna d’Organo e dove finisce lo zoccolo. Qui troviamo dei chiodi con cordino, premuso dei primi tentativi.&lt;br /&gt;Questo zoccolo, visto dal basso, sembrava facile. Invece è tutto “rovescio”, tutto vegetazione. Attacchiamo il diedro un po’ sporco di polvere, di foglie. Le difficoltà continuano fino a che arriviamo ad una fessura levigata. Alla nostra destra, spostato in una nicchia vediamo un nido formato da grossi rami. Era certamente di qualche rapace.&lt;br /&gt;Superiamo la fessura. E’ già tardi. Non abbiamo più acqua. La sete si fa sentire. Abbiamo arrampicato dalla tarda mattinata fino alla sera, sempre in un caldo soffocante. Decidiamo perciò di bivaccare li. Fino a questo punto ho usato solo chiodi alle soste. Avevamo solo chiodi artigianali, fatti da me, Corrà o Stenico. Fortunati noi, che avevamo un chiodo da ghiaccio, di quelli militari, che mi ero portato dall’Adamello. Penetra sicuro nella roccia fino all’anello e ci dà la sicurezza del bivacco. Il posto è piccolo. Riz sta un po’ seduto e un po’ in piedi. Io sto in piedi tutta la notte, su quell’esile terrazzino. E’ stato un bivacco caldo, ma eravamo tormentati dalla sete e avevamo i crampi alle gambe. All’alba attacchiamo direttamente su una roccia che ha più del mattone che del calcare. Mi alzo circa una decina di metri, piantando tre o quattro chiodi. Ad un certo momento volo. Man mano che volavo, uscivano i chiodi. Il volo veniva rallentato da un chiodo all’altro, perciò Riz arrivava a recuperare la corda. Mi fermo al famoso chiodo dell’Adamello, senza conseguenze. Accendo un toscano, ma dall’arsura alla gola, non lo sento. Mi metto perciò a masticarlo. Ne offro uno anche a Riz che rifiuta. Dico a Riz: “Prova tu a fare questa lunghezza di corda, perché io ho talmente le mani stanche, che credo di non farcela più”. “Se non ce la fai tu, chi ci va su? Io no. Guarda, Bruno, se vuoi io suono l’armonica tutto il tempo che tu superi questo tratto di parete”. Provo di nuovo. Pianto qualche chiodo. Non perdo tempo e alla fine vinco questa parete difficile di roccia insidiosa, friabile per la sua formazione quasi cretosa. Non ci si poteva permettere di restare a lungo sugli appigli. Faccio levare il chiodo dell’Adamello a Riz, pensando che ci occorra ancora. E così, da una corda all’altra, con meno difficoltà di prima, ci troviamo in cima in mezzo alla vegetazione e possiamo prenderci un ben meritato riposo. Scendiamo verso sud, lungo il versante delle Sarche, per non andare verso il paese e fare il giro più lungo. Con qualche corda doppia ci veniamo a trovare su una traccia di sentiero. Arriviamo alla casa dove abbiamo lasciato la motocicletta. C’è una bellissima fontana. Andiamo dentro a rinfrescarci e a pulirci, perché siamo pieni di polvere e di terra. Abbiamo una sete che non ci dà pace, ma non vogliamo bere tanta acqua. Un ragazzino, per pochi spiccioli, ci porta un cestino di uva e fichi.&lt;br /&gt;Questa salita, che ammiravo dalla base credendo fosse circa centocinquanta metri, risultò invece di trecentocinquanta. Abbiamo adoperato al massimo venti chiodi.&lt;br /&gt;“A mio giudizio questa salita con i tratti in libera che ho fatto, dato che la roccia è malsicura e considerato i mezzi che avevamo allora, è certamente l’arrampicata più difficile che io abbia realizzato”.&lt;br /&gt;La Canna d’Organo è un esempio di salita che non si svaluta con il passare del tempo. Tutti i ripetitori affrontano le stesse difficoltà, i chiodi sono pochi e malsicuri, la roccia è friabile.&lt;br /&gt;Il giudizio di Alessandro Gogna, inquadrato in un contesto storico-alpinistico legato agli anni Trenta è significativo: “Con ciò la grande guida trentina non solo superò l’itinerario più difficile della sua carriera ma diede l’inizio, con grande anticipo, a quel movimento che avrebbe portato agli anni Settanta alla valorizzazione alpinistica della Valle del Sarca (1). Detassis, nelle sue interviste non dedicò mai grande spazio al diedro; la via della Canna d’Organo rimase per lui un’esercitazione da palestra, sia pur di estremo impegno. Un exploit che non coinvolgeva quello che Rudatis, proprio quell’anno, aveva chiamato il “sentimento delle vette”. Il “sentimento” di Detassis era altrove, sulle alte e vere cime del Brenta, oppure sulle altre grandi montagne dolomitiche. Eppure, a detta di molti moderni arrampicatori, la Canna d’Organo è una serie continua di passaggi di VI e VI+, con punte di VII- obbligatori, senza chiodi e su roccia friabile. Con questa impresa, veramente memorabile, comincia a calare il grande movimento degli anni Trenta. Essa fu l’ultima genuina impresa di VI superiore, l’ultimo tocco d’artista prima della guerra (2). E’ forse eccessivo parlare di settimo grado, ma è fuori discussione il valore assoluto della via, che la rende forse poco attraente o divertente rispetto ad altre, ma senz’altro più affascinante per chi vuole assaggiare del vero alpinismo in senso pieno e compiere un viaggio a ritroso sulle orme dei primi salitori, annusare un po’ di storia dell’arrampicata di quei magici anni Trenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) In verità la Canna d’Organo rappresenta la seconda nuova di Bruno Detassis sulle pareti della valle del Sarca. Infatti il 22 ottobre 1935 con Rizieri Costazza e Marino Stenico superò il gran diedro del Monte Casale, una parete alta ben mille metri, con difficoltà di V°+ e passi di VI°. La guida “Vie di roccia e grotte dell’Alto Garda” la definisce “via a tratti estremamente friabile, con passaggi delicatissimi. Pericolo di scariche e pietre. E’ difficile l’uso dei chiodi e di altri mezzi artificiali. Via completamente in libera”. (pagg. 188-190). Assieme a Detassis e Stenico anche alpinisti come Fox, Friederichsen e Miori contribuirono a dare un impulso decisivo all’arrampicata sulle pareti della Valle del Sarca.&lt;br /&gt;(2) Alessandro Gogna, Sentieri Verticali, pag. 104&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3420496034482637503?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3420496034482637503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3420496034482637503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3420496034482637503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3420496034482637503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/06/canna-dorgano.html' title='CANNA D&apos;ORGANO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4483155009640689941</id><published>2010-05-24T16:54:00.001+02:00</published><updated>2010-05-24T16:56:05.326+02:00</updated><title type='text'>IL SIGARO DI CASSIN</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs327.snc3/28947_1437751617809_1053561810_1335165_1972941_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 720px; height: 540px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs327.snc3/28947_1437751617809_1053561810_1335165_1972941_n.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs336.ash1/28947_1437751817814_1053561810_1335169_633229_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 540px; height: 720px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs336.ash1/28947_1437751817814_1053561810_1335169_633229_n.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fra le pareti di questo pozzo, costituite dai Torrioni Magnaghi e dal Sigaro, si incide un lungo canalino verticale. Abbandoniamo qui i sacchi, ci armiamo di martello, chiodi e moschettoni, ci leghiamo con una corda di cinquanta metri, e via. Nel canalino non incontriamo particolari difficoltà e raggiungiamo la forcella dalla quale, con due o tre metri di spaccata, passiamo sul Sigaro.&lt;br /&gt;Sono in testa e, mentre il compagno mi fa sicurezza, mi sposto a destra verso il nostro spigolo fermandomi in corrispondenza di una fessura. La guardo, la giudico: fa per me. La attacco direttamente, piantando tre chiodi che, oltre ad assicurarmi, mi servono per la progressione: d'appigli non c'è abbondanza e la crepa è alquanto strapiombante. Salgo così per sei o sette metri finché la magra fenditura muore sotto una piccola prominenza al cui spigolo mi afferro con entrambe le mani, spostandomi a destra. Mi protendo verso una presa, la tasto, ritorno alla posizione di prima.&lt;br /&gt;“Sta' attento” avverto l'amico, anche se non c'è alcun bisogno di richiamarlo. Dato che la presa mi pare buona, mi allungo delicatamente e l'afferro con forza. Poi mi lascio penzolare sulla parete strapiombante e con mossa decisa raggiungo lo spigolo. […].&lt;br /&gt;Guadagnato lo spigolo m'innalzo con minore difficoltà fino a una stretta mensola dove mi assicuro con un chiodo. Finalmente riposo: i passaggi precedenti mi sono costati non pochi sforzi.&lt;br /&gt;“Vengo?” chiede Sora.&lt;br /&gt;“Aspetta”.&lt;br /&gt;“Come va?” soggiunge.&lt;br /&gt;“La va”.&lt;br /&gt;Durante la scalata le parole, come anche i movimenti, sono ridotte al minimo indispensabile: nulla di meno e nulla di più. Tutto è funzionale. […].&lt;br /&gt;Riparto. Sempre restando sullo spigolo, m'innalzo fino a un secondo comodo pianerottolo, sotto un altro strapiombo. Cerco il punto in cui piantare il chiodo al quale assicurarmi, ma, per quanto osservi e tasti, non lo trovo. Riesco a piantarne uno dove la superficie pianeggiante del ballatoio fa angolo con la roccia, al di là del verticale. Il chiodo entra cantando ed è saldissimo, ma la sua posizione non è delle più indovinate. […].&lt;br /&gt;Ma è tempo di riprendere l'opera. La roccia per un po' sale sporgendo, poi, dopo il labbro del piccolo strapiombo, prende la configurazione di un diedro di dimensioni ridotte, con inclinazione negativa e desolatamente compatto. Non ci sono fessure, né screpolature né buchi: nulla da fare con quella superficie unica. Eppure… provando e riprovando riesco a fissare un chiodo sull'orlo, così decidiamo di tentare la tecnica detta ‘a piramide'. Sora s'aggancia al chiodo del pianerottolo e io, attaccandomi al ferro che ho infisso sull'orlo, mi alzo con un piede appoggiato alla spalla di Sora e l'altro alla roccia. […].&lt;br /&gt;Giungo così all'ultimo serio ostacolo, ma proprio non mi riesce di averne ragione. Le fatiche non indifferenti della giornata, i diversi passaggi d'ordine superiore, la poca esperienza e il rudimentale sistema d'arrampicata ci hanno stremato. Ci sentivamo sicuri di vincere e siamo costretti a desistere. Una simile realtà non ci va a genio. Rimonto sulle spalle dell'amico che sta assicurato al chiodo del ballatoio, ma… niente da fare, quest'oggi. Il Sigaro ci ricaccia.&lt;br /&gt;Partita persa? Per ora si, ma la bella via deve essere nostra e lo sarà se sapremo rinnovare il tentativo. Ci caliamo con in bocca l'amaro sapore della rinuncia e un ardente desiderio di rivincita. A quando?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4483155009640689941?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4483155009640689941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4483155009640689941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4483155009640689941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4483155009640689941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/05/il-sigaro-di-cassin.html' title='IL SIGARO DI CASSIN'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4371829984642510685</id><published>2010-05-20T14:35:00.004+02:00</published><updated>2010-05-20T14:48:18.165+02:00</updated><title type='text'>ETTORE CASTIGLIONI</title><content type='html'>Chi un po' mi conosce sa quanta stima abbia per la cordata Castiglioni/Detassis. Questi due personaggi si legarono in cordata numerossime volte e l'affiatamento che ne derivava fu unico in tutta la storia dell'alpinismo.&lt;br /&gt;Insieme aprirono itinerari difficilissimi un giorno dietro l'altro.Castiglioni fu il primo (e certamente il più importante) autore della collana "Guide Monti d'Italia" del CAI e del Touring Club. Compilò con dovizia 4 numeri... anche se ebbe il tempo di vederne pubblicati solo 2.&lt;br /&gt;Odle/Sella/Marmolada - Pale di San Martino - Dolomiti di Brenta - Alpi Carniche.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S_UvOgvCdZI/AAAAAAAAAFA/J98OxXoLGHI/s1600/2606800347.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 238px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S_UvOgvCdZI/AAAAAAAAAFA/J98OxXoLGHI/s320/2606800347.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473332848490608018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S_UvO9e-6aI/AAAAAAAAAFI/uCJn95PovhA/s1600/2606800350.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 229px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S_UvO9e-6aI/AAAAAAAAAFI/uCJn95PovhA/s320/2606800350.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473332856207894946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho trovato in una vecchia libreria di Vercelli (la stessa che era riuscita a procurarmi, sempre della stessa serie, la monografia delle Alpi Orobie) anche l'ultimo volume (Alpi Carniche) che mancava per chiudere il cerchio di Castiglioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S_Uu6chC0ZI/AAAAAAAAAE4/uho70y3w-k8/s1600/articolo_castiglioni-vi.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 235px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S_Uu6chC0ZI/AAAAAAAAAE4/uho70y3w-k8/s320/articolo_castiglioni-vi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473332503760785810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio, qui di seguito qualche breve passo tratto dai suoi diari.&lt;br /&gt;-----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Celso  diceva che l'essenza dell'alpinismo è il rischio: io non potevo  condividere questo suo detto, mi pareva abbassare l'amore per la  montagna ad un gioco pazzesco o assurdo, ma forse avevo mal compreso la  sua asserzione che in fondo non è lontana dalla mia: l'essenza  dell'alpinismo consiste nella conquista metro per metro della propria  vita. Dunque in fondo è rischio: ma il rischio non è fine a se stesso,  bensì solo la premessa necessaria alla conquista.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;L'uomo  più forte non è colui che sa dominare il mondo, ma colui che sa  dominare se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Solo  tra le montagne l'uomo è grande, franco e onesto: in città anche i  migliori individui non sanno difendersi dalle false ideologie borghesi,  dall'ipocrisia e dalla corruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;"La  tua simpatia per l'amico si celi sotto una ruvida scorza, intorno alla  quale tu devi logorare i tuoi denti. Così la tua simpatia acquisterà  delicatezza e dolcezza". Questa è la vera amicizia: questi sono i  rapporti con Vitale e Celso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,sans-serif;"&gt;Il mio livello massimo è il quinto grado ed è  in una salita di quarto e quinto grado che trovo il vero godimento  dell'arrampicata. Nelle salite fatte con Manlio, infatti e ancor più con  Bramani ho ritrovato il maggior godimento: salite condotte con lo  spirito del 1929, con sicurezza assoluta, con perfetta padronanza della  tecnica, che mi permetteva di sentirmi completamente a mio agio in  qualsiasi passaggio. Solo così si gode l'arrampicata, e questa è fine a  se stessa. Fino al quinto grado si arrampica per il godimento di  arrampicare: il sesto grado si fa per l'ambizione di superare quella  determinata difficoltà. Il vero alpinismo si arresta al quinto grado: e  al quinto grado si è arrestato il più grande alpinista Paul Preuss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4371829984642510685?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4371829984642510685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4371829984642510685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4371829984642510685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4371829984642510685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/05/ettore-castiglioni.html' title='ETTORE CASTIGLIONI'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S_UvOgvCdZI/AAAAAAAAAFA/J98OxXoLGHI/s72-c/2606800347.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-2445149081617204371</id><published>2010-05-10T14:17:00.000+02:00</published><updated>2010-05-10T14:18:27.312+02:00</updated><title type='text'>BUD SPENCER E TERENCE HILL</title><content type='html'>Cari Bud Spencer e Terence Hill&lt;br /&gt;è da un bel po' di tempo che avevo in mente di scrivervi una lettera&lt;br /&gt;di scuse. Quand'ero giovanotto, tanti anni fa, mi volevo convincere che il cinema doveva essere soprattutto quello che già allora veniva classificato con asterischi e palline distinguendo tra cinema di qualità, una sciocca definizione e l'altro cinema così detto di consumo che mi pare stupidamente presuntuoso.&lt;br /&gt;Adesso, giunta quell'età dove  si può stare quietamente sulla sponda del buon senso mi sono fatto l'idea che a salvare il mondo non sarà soltanto la cultura e neppure la bellezza che pure è una piacevolissima opportunità ma che potremo davvero scampare tranquillamente al declino di civiltà se sapremo praticare la strada maestra della gioia.&lt;br /&gt;Gioia come condivisione di sentimenti di pace poichè una bella, raffinata ed onesta risata è anch'essa a pieno titolo opera d'arte, che fa bene allo spirito e alla cultura e anche alla salute.&lt;br /&gt;Sono felice di vedere assegnare il David di Donatello alla carriera 2010 a Bud Spencer e Terence Hill, magnifici attori ed amabilissimi galantuomini, indimenticabili eroi di tante fantastiche avventure di giocosa ironia e sano divertimento. Resteranno per sempre nel nostro affetto e nella storia di un cinema di qualità senza asterischi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ermanno Olmi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/k5FKympn4ZI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/k5FKympn4ZI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-2445149081617204371?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/2445149081617204371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=2445149081617204371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2445149081617204371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2445149081617204371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/05/bud-spencer-e-terence-hill.html' title='BUD SPENCER E TERENCE HILL'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-655010425630927582</id><published>2010-05-04T17:14:00.002+02:00</published><updated>2010-05-04T17:23:14.007+02:00</updated><title type='text'>DIEDRO MAESTRI</title><content type='html'>Il miglior modo per descrivere questa impressionante parete e la via che più la caratterizza è quella di riportare alcuni passi scritti da Cesare Maestri e contenuti nel libro "Arrampicare è il mio mestiere":&lt;br /&gt;"[...] Il Dain. Questa parete, perché montagna non si può chiamare, si alza sopra il lago di Toblino. Sul versante est di questo contrafforte, Bruno Detassis aprì nel 1933 un difficile itinerario di sesto grado (la via Canna d'Organo n.d.r.). La parete sud del Dain guarda i tornanti del Limarò e nasce dal greto del torrente Sarca alzandosi per 400 metri. Quattrocento metri di strapiombi, di tetti, di zone d'erba. Una parete da molti giudicata impossibile. La conosco già, in parte, attraverso due miei precedenti tentativi. Il primo, andato a monte per le cattive condizioni atmosferiche, con il sestogradista Settimo Bonvecchio, il secondo con il fiorentino Paolo Melucci, istruttore nazionale del CAI. Anche la seconda volta il tentativo è rimasto tale. Due sono state le cause del ritorno: tre denti strappati per un volo di otto metri e la perdita del sacco contenente viveri e materiale. Anche senza l'incidente dello zaino, non avremmo potuto continuare per il dolore che mi torturava e m'impediva di masticare; per tenermi un po' in forza ero costretto a trangugiare qualche boccone già masticato da Paolo.&lt;br /&gt;Le pareti del Dain terminano nel bosco; questo porta a un pianoro sul quale si trova il piccolo paese di Ranzo.&lt;br /&gt;Io per primo capisco che questa salita non ha nessuna importanza alpinistica e che si riduce a una esibizione puramente acrobatica. La cosa però non m'interessa. E' una parete giudicata impossibile e non mi piace rinunciare alla base dei giudizi che vogliono essere verità assolute. Al mondo la parola impossibile non esiste e voglio dimostrarlo cominciando dal Dain. [...]."&lt;br /&gt;La via fu salita da Cesare Maestri con Claudio Baldessari (capitano degli alpini e comandante del plotone paracadutisti della "Tridentina") nel 1957 rimandendo in parete per 4 giorni facendo grande uso di mezzi artificiali. Durante la salita Cesare Maestri invitò Baldessari a prendere parte alla sua imminente spedizione al Cerro Torre in Patagonia. Baldessari inizialmente accettò ma poi il Ministero della Difesa gli impedì di partire e Cesare Maestri accettò la proposta di Toni Egger.&lt;br /&gt;Per identificare questa elegantissima linea di salita è sufficiente percorrere i tornati che da Sarche salgono verso Madonna di Campiglio.&lt;br /&gt;La via presenta un'arrampicata atletica e faticosa ma decisamente di soddisfazione. Sconsigliata la ripetizione in presenza di altre cordate per il rischio di caduta sassi. Dalle informazioni in nostro possesso pare che la via sia oggi un po' entrata nel dimenticatoio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-sjc1/hs527.snc3/29946_1414821324566_1053561810_1282700_2343132_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 540px; height: 720px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-sjc1/hs527.snc3/29946_1414821324566_1053561810_1282700_2343132_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs507.ash1/29946_1414819644524_1053561810_1282664_1229430_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 540px; height: 720px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs507.ash1/29946_1414819644524_1053561810_1282664_1229430_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs547.snc3/29946_1414820204538_1053561810_1282675_2299195_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 540px; height: 720px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs547.snc3/29946_1414820204538_1053561810_1282675_2299195_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs547.snc3/29946_1414820324541_1053561810_1282678_878262_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 540px; height: 720px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs547.snc3/29946_1414820324541_1053561810_1282678_878262_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-sjc1/hs547.snc3/29946_1414820364542_1053561810_1282679_7149935_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 540px; height: 720px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-sjc1/hs547.snc3/29946_1414820364542_1053561810_1282679_7149935_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-655010425630927582?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/655010425630927582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=655010425630927582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/655010425630927582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/655010425630927582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/05/il-miglior-modo-per-descrivere-questa.html' title='DIEDRO MAESTRI'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-8726980353527252589</id><published>2010-04-23T20:46:00.001+02:00</published><updated>2010-04-23T20:48:46.423+02:00</updated><title type='text'>TIME FOR...</title><content type='html'>E' da un po' di tempo che sto tralasciando il blog e questo un po' mi dispiace. E' tempo di scrivere qualcosa ma il corso di arrampicata libera che sto seguendo in questo periodo unito alle varie faccende da segretario della scuola valle seriana ed ai miei impegni cinematografici mi stanno tenendo molto occupato.&lt;br /&gt;Nel giro di 15 giorni tutto dovrebbe tornare al tram tram di sempre e dovrei aver più tempo a disposizione per scrivere.&lt;br /&gt;Restate sintonizzati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-8726980353527252589?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/8726980353527252589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=8726980353527252589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8726980353527252589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8726980353527252589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/04/time-for.html' title='TIME FOR...'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-2428723967795347642</id><published>2010-03-23T17:54:00.001+01:00</published><updated>2010-03-23T17:58:21.620+01:00</updated><title type='text'>MARIO DELL'ORO - BOGA</title><content type='html'>E' da tempo che questo strano ed ambiguo personaggio m'attira...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono riuscito a trovare un ottimo saggio dedicato interamente alla sua figura ma credo che cercando bene si possa trovare dell'altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so quanta gente transita da questo piccolo blog... ma se qualcuno trova pezzi di giornale o di riviste... mi avvisa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-2428723967795347642?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/2428723967795347642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=2428723967795347642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2428723967795347642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2428723967795347642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/03/mario-delloro-boga.html' title='MARIO DELL&apos;ORO - BOGA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5595337211299674480</id><published>2010-03-15T18:04:00.000+01:00</published><updated>2010-03-15T18:05:29.173+01:00</updated><title type='text'>TORRE VENEZIA</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pPmAzfMOTds&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pPmAzfMOTds&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il video che abbiamo preparato per il Premio Dalla Longa 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5595337211299674480?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5595337211299674480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5595337211299674480' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5595337211299674480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5595337211299674480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/03/torre-venezia.html' title='TORRE VENEZIA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5310955899714925819</id><published>2010-03-10T21:22:00.002+01:00</published><updated>2010-03-10T21:25:51.041+01:00</updated><title type='text'>MONTE COLT - VIA FLAVIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S5f_spteU_I/AAAAAAAAAEw/V3M5usjG9XU/s1600-h/colt.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S5f_spteU_I/AAAAAAAAAEw/V3M5usjG9XU/s320/colt.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447103416903816178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa vietta non troppo lunga si nasconde dietro una ragnatela di spit... La parete del Monte Colt di Arco è ormai una bella lavagna piena di itinerari per me impossibili.&lt;br /&gt;Qualche amante del classico però può ripetere questa via... che regala piacevoli soddisfazioni agli amanti della dolomia.&lt;br /&gt;La vetta si può raggiungere tranquillamente a piedi e regala un bel panorama.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5310955899714925819?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5310955899714925819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5310955899714925819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5310955899714925819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5310955899714925819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/03/monte-colt-via-flavia.html' title='MONTE COLT - VIA FLAVIA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S5f_spteU_I/AAAAAAAAAEw/V3M5usjG9XU/s72-c/colt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5558257546028076146</id><published>2010-03-09T18:40:00.001+01:00</published><updated>2010-03-09T18:40:49.524+01:00</updated><title type='text'>PREMIO DALLA LONGA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S5aIFVPiAnI/AAAAAAAAAEo/FzRzjw7Fk7Y/s1600-h/PREMIO+DALLA+LONGA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 230px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S5aIFVPiAnI/AAAAAAAAAEo/FzRzjw7Fk7Y/s320/PREMIO+DALLA+LONGA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446690424534205042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5558257546028076146?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5558257546028076146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5558257546028076146' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5558257546028076146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5558257546028076146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/03/premio-dalla-longa.html' title='PREMIO DALLA LONGA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S5aIFVPiAnI/AAAAAAAAAEo/FzRzjw7Fk7Y/s72-c/PREMIO+DALLA+LONGA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-2173394815538871858</id><published>2010-02-26T12:03:00.001+01:00</published><updated>2010-02-26T12:03:40.397+01:00</updated><title type='text'>REGALO DI COMPLEANNO</title><content type='html'>Queste righe ‘sparse’ che seguono nascono casualmente. Carlo m’invia un suo testo non ancora concluso con la preghiera di leggerlo. M’incuriosisco alla sua storia e proprio mentre la leggo mi sento spettatore dei fatti narrati. Così, quasi per gioco i miei polpastrelli iniziano a battere repentinamente sulla tastiera sino a (ri)scrivere la stessa vicenda con gli occhi di qualcuno che osserva. Le mando al Carlo e lui, preso da non so quale estro, decide di fondere i due testi. Ne esce qualcosa di speciale seppure si tratti di una storia semplice. Storia di uomini e storia di rocce. Storia di sogni che si realizzano e storia quotidiana fatta di piccoli gesti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;REGALO DI COMPLEANNO&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Matteo Bertolotti e Carlo Piovan - Febbraio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa storia inizia in una piccola osteria di paese.&lt;br /&gt;Questa storia racconta di bottiglie che danzano freneticamente con bicchieri sempre vuoti.&lt;br /&gt;Il Carlo ha la meglio su tutti. Le sue storie condite di salsedine son sempre le stesse ma ogni volta che qualcuno lo sente farneticare ne resta affascinato.&lt;br /&gt;La serata scivola via come il vino nella gola e il Carlo con un passo da contrabbandiere scala&lt;br /&gt;frettolosamente l’asfalto per raggiungere la branda dove anche questa notte si farà cullare dai suoi fantasmi.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;A volte capitano cose che non si riescono nemmeno ad immaginare, nonostante la giornata inizi sottotono, magari avvolta in dubbiose nebbie che rilasciano quel giusto tasso di umidità che minano l’entusiasmo con cui ti sei alzato dal letto con ancora con il gusto del vino rosso della serata appena trascorsa; e ti chiedi se non facevi meglio a rimanertene sotto il caldo delle coperte.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla mattina il sole non vuol saperne di riscaldare l’aria e spazzare vie le nebbie. Il giovane Carlo decide che è ora di scacciare l’inverno dalle sue ossa mettendosi a giocare con le rocce.&lt;br /&gt;Il posto è quello di sempre… è lo stesso che l’ha imprigionato la prima volta che ha messo l’imbraco.&lt;br /&gt;Questione d’imprinting… forse.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Ad un tratto tutto cambia, il sole prepotente dissolve nebbie e dubbi, la roccia si scalda e si alza anche una leggera brezza a togliere un poco di umidità dall’aria. L’hai tentata solo una volta ma non ti è riuscita a vista, diciamo che l’hai provata, che hai fatto un giro come dicono quelli forti, quelli che si tengono, quelli che… &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li c’è quella via… quei pochi metri che farebbero persino pensare che chiamarla via sia una bestemmia per gli alpinisti. Eppure il Carlo su quelle rocce, oggi, ha deciso di giocare la sua partita. Non ci sono arbitri e non ci sono tifosi. C’è solo la voglia di salire quei maledetti metri che già una volta l’avevano respinto. Il bello dell’arrampicata libera. La dura lotta con l’alpe negli anni passati mandò su per le pareti tanti giovanotti in cerca di un po’ di gloria ma al Carlo di queste cose qua non gliene frega proprio un cazzo.&lt;br /&gt;Per lui c’è solo la libertà. La voglia di muoversi liberamente su quelle ruvide rocce.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;La lista delle scuse per non provarla sarebbe infinta, seconda uscita dell’anno, scarso allenamento, l’umido, le scarpette rigide, le mani fredde, la luna, le stelle, Giove e Saturno contro. Ma se l’arrampicata  un gioco di equilibri tra la terra e il cielo, come ha detto uno sfigato che scrivere relazioni nel web; allora io voglio giocare ma soprattutto mettermi in gioco e se si perde un poco chi se ne fotte. Sistemo i rinvii, pulisco le scarpe, respiro a fondo a occhi chiusi e parto. I primi metri sono facili, alzo la mano la infilo in un bel buco pieno d’acqua e fango e moschettono, accoppio dentro il buco e mi alzo ancora di qualche metro con le mani imbrattate. Le asciugo bene e mi concentro, si parte, placca l’aderenza da interpretare stringo una tacca mi alzo e via, la parete diventa più verticale, prendo una fessura in dulfer un po’ atletica e approdo sotto il tetto. Ora arriva il chiave, penso; bloccaggio duro di destro alzo più che posso i piedi ed inizio a sbuffare; ora bisogna saltar su.&lt;br /&gt;Dritto da dove sono è troppo duro in alto non ci son prese buone, intanto rimango li e le braccia iniziano a far male, guardo poco a sinistra ed una fessura orizzontale mi viene in aiuto, allungo di sinistro e riesco ad alzarmi ancora un poco fino a prendere una buona lama sopra il tetto . Ora, la tradizione letteraria vorrebbe che iniziasse un serrato dialogo interiore, che esprimesse note di incitazione e resistenze mentali al proseguire; in realtà in quel momento non accadeva niente di tutto ciò dentro la mia testa. Io non pensavo, il mondo per me si era totalmente fermato come i flussi di pensieri, proseguivo seguendo un istinto che mi suggeriva i movimenti da fare. Annusavo la roccia, sentivo il rumore dei rami mossi dal vento, gustavo il sapore della polvere di pietra euganea. La stanchezza sopraggiunge, assieme ad un grido che giunge dalla base della falesia, un – alé - di incitazione rompe il silenzio che c’era attorno e dentro di me. Stringo la lama e mi alzo oltre il tetto, respiro a fondo e mi impongo di rimanere concentrato mancano ancora 4 m alla sosta; so che è più facile ma non devo distrarmi. Traverso di un metro a destra prendo la fessura finale incastro mani e piedi, spingo e son fuori, un paio di metri facili mi portano sul terrazzino dove c’è la calata. Non avviene un esplosione violenta di gioia, ma un rilassamento mentale e fisico al quale mi abbandono senza pensare, quasi volessi&lt;br /&gt;far continuare quella sensazione d’isolamento mentale che mi accompagnava durante la salita. Inizia la calata e con questa il ritorno alla realtà, son riuscito a salirla Flash come dicono i forti, pulita dico io.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La spensieratezza porta il Carlo abbastanza in fretta alla catena di sosta. Chi gli stava tenendo la corda dice persino che sembrava stesse danzando.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno addietro ho compiuto 28 anni e questo è il più bel regalo che potevo farmi, salire una via che guardavo con rispetto dai primi momenti che ho messo piede in quella falesia, che corrispondono anche alle mie prime esperienze in verticale. Buon Compleanno Carlo.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Il vento improvvisamente riprende il suo viaggio verso ovest e chi alla base della pare te ha assistito alla salita dice di averlo sentito pronunciare “Buon Compleanno”.&lt;br /&gt;All’improvviso il sole inizia a baciare le fredde rocce e persino i rami degli alberi iniziano a danzare con il vento… quasi come se la primavera fosse arrivata in anticipo.&lt;br /&gt;Il Carlo si è regalato una salita pulita. Il regalo più inutile dell’anno ma forse il più bello perché inaspettato.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Il regalo più bello perché il più inutile, come lo è la nostra attività, cosa c’è di più, energicamente dispendioso ed economicamente irrilevante che salire una parete rocciosa?!? Penso che stia qui il segreto della felicità che traggo quando scalo, ovvero di fare una cosa assolutamente inutile e quindi uscire, anche se per brevi momenti, dall’estenuante corsa alla produzione di attività, gesti e parole che facciamo ogni giorno, sperando di guadagnarci un pezzettino di immortalità.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-2173394815538871858?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/2173394815538871858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=2173394815538871858' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2173394815538871858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2173394815538871858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/02/regalo-di-compleanno.html' title='REGALO DI COMPLEANNO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-2817783458311036723</id><published>2010-02-21T16:44:00.001+01:00</published><updated>2010-02-21T16:49:30.633+01:00</updated><title type='text'>ECCO FATTO!</title><content type='html'>LA PAROLA A PITERONE&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:18pt;"&gt;dal film “Ecco fatto”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10pt;"  &gt;(per bocca degli sceneggiatori Nicola Alvau e Andrea Garello)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:13pt;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText2"&gt;Gallina che non becca, ha già beccato, perché una gallina che non becca muore. Sta tutto qui il segreto per riconoscere se la tua donna ti cornifica oppure no. Voglio dire, se una volta lei non se la sente, amen; se la volta dopo non se la sente ancora, si rosica con classe, mantenendo la calma. Ma se ti manda a spasso per terza volta, allora c’è un problema, e per capirlo ci vuole un approccio scientifico.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: justify;"&gt;Se lei sorride di meno, vuol dire che è ancora fedele, se invece è allegra e spensierata, la tromba un altro. Perché le donne se non trombano s’intristiscono, come me. E io credo nella parità uomo-donna. Sul lavoro. In amore l’uomo deve comandare e la donna obbedire in teoria. Se la teoria salta, in pratica sono guai. Proprio come quello che è successo a Matteo. E allora io gli ho detto: tranquillo, tienila d’occhio, ma senza dare nell’occhio. Ci sono tre modi per tenere sotto controllo la tua donna: quello giusto, quello sbagliato e quello mio. Volete sapere com’è quello mio? Bastone e carota. Un giorno l’allisci, il giorno dopo la lessi. Così la fai star sempre sulle braci come un allenatore con la panchina bollente. Matteo sta cosa non l’ha capita, risultato: ha fatto un botto così grosso che ci hanno fatto un film. Chi lo vede poi sa come regolarsi. Perché in amore c’è un solo modo per vincere, il problema è che adesso non mi ricordo qual è.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CROch1OSwfk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CROch1OSwfk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-2817783458311036723?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/2817783458311036723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=2817783458311036723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2817783458311036723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2817783458311036723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/02/ecco-fatto.html' title='ECCO FATTO!'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-8469552610799160468</id><published>2010-02-16T17:48:00.002+01:00</published><updated>2010-02-16T17:59:02.412+01:00</updated><title type='text'>THE OLD MAN AND THE SEA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;"Everything about him was old except his eyes&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;and they were the same colour as the sea and&lt;br /&gt;were cheerful and undefeated",&lt;br /&gt;"The wild goeth toward the south&lt;br /&gt;and turneth about unto the north;&lt;br /&gt;it whirleth about continually,&lt;br /&gt;and the wind returneth again&lt;br /&gt;according to his circuits..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Frase decisamente poetica rubata ad una tovaglietta in un ristorante in Kenya... una delle più belle cene fatte con un'atmosfera decisamente unica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S3rOsjgO-3I/AAAAAAAAAEg/m7tTQn42dec/s1600-h/k1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S3rOsjgO-3I/AAAAAAAAAEg/m7tTQn42dec/s320/k1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438886764843301746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Provate per credere... il biglietto aereo se comprato per tempo non costa molto :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-8469552610799160468?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/8469552610799160468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=8469552610799160468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8469552610799160468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8469552610799160468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/02/old-man-and-sea.html' title='THE OLD MAN AND THE SEA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/S3rOsjgO-3I/AAAAAAAAAEg/m7tTQn42dec/s72-c/k1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7027662144406553669</id><published>2010-02-13T17:25:00.001+01:00</published><updated>2010-02-13T17:31:28.485+01:00</updated><title type='text'>DIALOGO TRA UN ALPINISTA ED UN ESCURSIONISTA CON GLI ZOCCOLI AI PIEDI IN VAL CALOLDEN</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stamattina ho trovato in un vecchio libro usato comprato ieri questo scritto. Mi sono divertito parecchio al punto che ho deciso di riscriverlo e metterlo su face! Il titolo non è quello originale... ma questo mi piaceva di più!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;di Andrea Oggioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo i contatti amichevoli con i più grandi rappresentanti dell’alpinismo francese e le salite classiche effettuate, anche il mio nome era praticamente entrato in circolazione nella famiglia degli alpinisti di primo piano. Lo capivo da tante piccole cose, alle volte da episodi divertenti, come quello che mi accadde in Grignetta.&lt;br /&gt;Un sabato pomeriggio, salivo dunque per la Val Calolden ai Piani dei Resinelli e, dato che mi facevano terribilmente male i piedi, avevo calzato un paio di zoccoletti, ma naturalmente non abituato ad andare in montagna con gli zoccoli, camminavo a fatica, sostando a più riprese.&lt;br /&gt;In una di queste soste, venni raggiunto da due individui vestiti da veri alpinisti: zaino affardellato, cappello d’alpino sulla testa e numerosi medaglioni e patacche sui pantaloni e sulla camicia. Si fermarono anch’essi e subito uno di loro mi assale:&lt;br /&gt;- Dov’è diretto?&lt;br /&gt;- Ai Resinelli, - rispondo.&lt;br /&gt;- Non ha le scarpe.&lt;br /&gt;- Le ho nel sacco.&lt;br /&gt;- Allora perché sale con gli zoccoli?&lt;br /&gt;- Perché mi fanno male i piedi.&lt;br /&gt;Non so se sia il mio abbigliamento; a torso nudo in pantaloncini corti, o per la mia faccia… ché il mio interrogatore, sempre più curioso, continua a farmi domande.&lt;br /&gt;- Di dov’è?&lt;br /&gt;- Di Monza.&lt;br /&gt;- Di Monza!... Allora conosce Bonatti… Oggioni… Aiazzi…&lt;br /&gt;- Per sentito dire.&lt;br /&gt;- Ho arrampicato con loro. Ho fatto parecchie salite. Sono di Milano. Lei arrampica?&lt;br /&gt;Ora sono io che rimango molto sorpreso ed incuriosito; quel tipo che dice di aver arrampicato con me incomincia a divertirmi, perciò rispondo sempre alle sue domande.&lt;br /&gt;- Mai arrampicato… Mi piacerebbe.&lt;br /&gt;- Bene, scusami se ti do del tu, domani se alle dieci ti trovi sul prato del Nibbio, ti faccio fare lo spigolo.&lt;br /&gt;- … ce la farò?&lt;br /&gt;Mi guarda nuovamente come se cercasse delle doti di arrampicatore dentro di me, e mi dice;&lt;br /&gt;- Con me puoi star sicuro.&lt;br /&gt;Accetto l’appuntamento e riprendiamo la mulattiera che porta ai Piani dei Resinelli. Sono soddisfatto di essere conosciuto e quel tipo che conosce molto bene il mio nome mi è entrato in simpatia; perciò mi azzardo ad interrogarlo, vorrei chiedergli qualche cosa sul mio conto.&lt;br /&gt;- Mi dica, lei che conosce Oggioni, com’è?&lt;br /&gt;- Stilista perfetto, forte, un po’ ignorante, ma un buon ragazzo.&lt;br /&gt;- E che salite ha fatto con Oggioni?&lt;br /&gt;- Parecchie ascensioni in Grignetta: anzi sono stato io il primo ad insegnargli qualche cosa sulla roccia.&lt;br /&gt;Pensai subito a Luigi, il mio primo compagno di cordata: anche lui era alto e magro come questo, ma possibile che non lo riconosca? O almeno lui, che mi conosce di nome, non mi riconosca di persona? Non è Luigi. E se davvero fosse? Non può essere, Luigi mi disse che era di Sesto, questo è di Milano, e poi si chiama Luigi? Mi affretto a chiederglielo.&lt;br /&gt;- Scusi, si chiama Luigi?&lt;br /&gt;- No, mi chiamo Romano, perché?&lt;br /&gt;- Niente… mi sembrava di averla già visto.&lt;br /&gt;Ai Resinelli ci salutiamo dandoci appuntamento per l’indomani al Corno del Nibbio.&lt;br /&gt;Più tardi trovo l’amico Maggioni: lo metto al corrente di ciò che mi è capitato: perciò devo anticipare il programma che ho con lui il giorno seguente: salire una via di sesto grado al Nibbio. Dobbiamo farlo prima delle dieci perché a quell’ora arriverà Romano per portarmi sul facile spigolo.&lt;br /&gt;Infatti così avviene: alle nove sono sulla parete del Nibbio, e mentre sono impegnato nel ‘tira e molla’ della via Campioni d’Italia, sento dal basso una nota voce che chiede ad uno ‘spettatore’:&lt;br /&gt;- Ma chi è il primo di quella cordata?&lt;br /&gt;- Oggioni, - risponde l’interrogato.&lt;br /&gt;Guardo giù e vedo Romano, che arrivato molto in anticipo all’appuntamento, sgranando tanto d’occhi, mi fissa impallidendo più del normale e quindi con un gesto di sdegno se ne va a capo chino.&lt;br /&gt;Naturalmente si è offeso: credo di averlo trattato proprio male; avrei voluto, se fosse possibile, chiedergli scusa, ma se ne stava andando troppo di fretta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7027662144406553669?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7027662144406553669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7027662144406553669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7027662144406553669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7027662144406553669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/02/romano.html' title='DIALOGO TRA UN ALPINISTA ED UN ESCURSIONISTA CON GLI ZOCCOLI AI PIEDI IN VAL CALOLDEN'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1267097048250775550</id><published>2010-02-02T20:42:00.002+01:00</published><updated>2010-02-02T20:58:38.602+01:00</updated><title type='text'>IL DANIEL</title><content type='html'>A dir la verità non ricordo quando ci siamo incontrati la prima volta.&lt;br /&gt;Di certo davanti ad una birra. Di certo non sono capace di dire quando.&lt;br /&gt;Ricordo che erano tempi in cui guardavo le foto del Daniel con un certo interesse.&lt;br /&gt;Questo ragazzo trasportato dalla Bora di Trieste sino ad atterrare tra le colline bergamasche e l'aria del lago di Lecco aveva saputo catturare il mio interesse.&lt;br /&gt;Definirlo "ribelle" è sbagliato. Forse "originale" è più corretto. Di certo meglio appiccicargli sulla schiena l'aggettivo "controcorrente".&lt;br /&gt;Ogni mattina per il Daniel era buona per dar vita a qualche nuova avventura. Con i turni che faceva aveva a disposizione un sacco di possibilità. E' utile chiamarle "possibilità" e non "tempo libero" perchè spesso dopo le sue uscite in montagna aveva da scontare la sua dose quotidiana di lavoro.&lt;br /&gt;Non si è mai definito un classico, ma ha certamente curiosato al di là di quella porta che divide l'alpinismo da dura lotta con l'alpe da quella che un tempo era l'arrampicata libera e che ora porta l'aggettivo di sportiva.&lt;br /&gt;Lui è uno così. In base a come dormiva riempiva lo zaino con un po' di cianfrusaglie e partiva. Che si trattasse di una camminata solitaria o un'arrampicata su qualche parete assolata aveva poca importanza.&lt;br /&gt;Quella sera, davanti a quella birra, abbiamo iniziato un'amicizia anomala. Forse più che amicizia dovrei chiamarlo "un cammino parallelo". Entrambi ci siamo guardati e entrambi ci siamo apprezzati per ciò che combinavamo. Una volta abbiamo arrampicato insieme. Solo una. Chissà perchè abbiamo aspettato un bel pò prima di farla. Quel giorno abbiamo scelto una via molto facile. Forse perchè uno voleva conoscere di più l'altro prima di buttarsi su progetti "too hard" ma entrambi sapevamo, ne sono sicuro, che quel giorno delle difficoltà non ce ne fregava proprio un cazzo.&lt;br /&gt;Eravamo li, sotto il sole cuocente della Grigna, a fare qualche passo d'arrampicata.&lt;br /&gt;La via è finita alla svelta o meglio sarebbe dire che alla svelta abbiamo voluto finire davanti ad una birra.&lt;br /&gt;A Daniel quel giorno restò attaccato il libro "Calcare d'Autore" che il forno nella Grigna cercava di promuovere a più non posso.&lt;br /&gt;Daniel sfogliò alla svelta le pagine che ancora odoravano di tipografia. La pagina che presentava l'eleganza del camino Cassin al Pizzo d'Eghen l'aveva catturato e subito mi aveva proposto la ripetizione.&lt;br /&gt;Durante il carnevale seguente il destino giocò un brutto scherzo all'amico che lo pose nella condizione di prendersi un po' di riposo forzato. All'inizio un anno, poi due.&lt;br /&gt;La sorte gli aveva comunicato di essere ufficialmente una grande Troia.&lt;br /&gt;Tutto fu nel giro di poco stravolto. Tutto. Niente si era salvato.&lt;br /&gt;Il Daniel ha tirato fuori il meglio di se e ha sedotto il destino inventandosi nuovamente.&lt;br /&gt;Sono arrivati nuovi usi, nuove passioni, una donna alla quale ha saputo mettere un anello al dito. Intanto però sul calendario c'era la spunta dei giorni. Il count down procedeva.&lt;br /&gt;Ora il tempo è scaduto. &lt;br /&gt;I suoi polpastrelli non vedranno più le rocce unte del Medale. I suoi capelli biondi non verranno più spazzati via dal vento gelido sulla vetta della Grignetta dopo una spicozzata invernale sulla Segantini. Le sue viti da ghiacchio non scivoleranno dentro vertiginose e fredde cascate.&lt;br /&gt;Tutto ha un inizio e tutto ha una fine. La montagna per lui ora è una cartolina piena di ricordi attaccata ad una parete.&lt;br /&gt;Non se lo meritava ma il destino ha giocato la sua partita. Lui ha combattuto sino all'ultimo e non ha mai smesso di sperare. Prima che partissi per il Kenya aveva una grinta in corpo.&lt;br /&gt;Ora il Daniel è in un bicchiere d'acqua ma sono certo che si metterà a nuotare sino a raggiungere il bordo.&lt;br /&gt;E... dopo... scoprirà che nuove avventure gli cadranno davanti... e... sono certo che le affronterà con lo stesso timore e rispetto con cui ci siamo guardati in faccia tanti anni fa davanti alla prima birra che abbiamo bevuto insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1267097048250775550?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1267097048250775550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1267097048250775550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1267097048250775550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1267097048250775550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/02/il-daniel.html' title='IL DANIEL'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-2486259750780639656</id><published>2010-01-26T23:11:00.002+01:00</published><updated>2010-01-26T23:21:06.524+01:00</updated><title type='text'>IL CHIODO DELL'AMORE NON MOLLA MAI</title><content type='html'>Da quando sono tornato dal Kenya avrei diverse cose da scrivere ma il tempo mi è abbastanza tiranno. In questi giorni mi è stata regalata una vecchia edizione di un libro che ho letto due anni fa e che racconta la biografia di un grande alpinista di nome Angelo Ursella.&lt;br /&gt;Questa edizione ha in più degli scritti di diversi amici di Ursella. Leggendoli ho trovato quello di un prete. Ve lo riporto perchè dalle parole scritte da Don Raffaello emergono dei valori insindacabili di amicizia che sono fondamentali nella mia visione dell'andare in Montagna, del legare una corda ad un'altra persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;IL CHIODO DELL’AMORE NON MOLLA MAI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;di don Raffaello de Rocco&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Il Tissi è anche un rifugio, è anche un ottimo ritrovo per allegre gite, ma è soprattutto una specola, un osservatorio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Oltre a quelle del firmamento, dal Tissi, si possono vedere tante altre stelle di varia grandezza, che lambiscono il Civetta come satelliti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;E’ proprio da questa specola, ch’io scorsi Angelo, astro dell’Alpe. Così presto uscito dalla nostra galassia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Aveva tentato un pezzo della “Su Alto” in quell’agosto ’68, solo per allenarsi, e mi colpì il suo disinvolto modo di discendere, libero, saltellando qua e là come un cerbiatto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Lo attesi alla base, e là nacque la nostra amicizia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Era sbrindellato (la dolomite a volte taglia gli abiti come il rasoio), capelli fulvi, arruffati, sguardo assente verso l’immane parete.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Iniziò così uno scambio di cartoline, era ghiotto di panorami dolomitici. Poi lo andai a trovare a Buia e conobbi la sua famiglia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Semplice gente friulana, cresciuta al dovere ed alla fatica, ricca di Fede e di buona volontà.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Poche le loro parole ma di una delicata ospitalità. L’essenziale per l’uomo. Una mattina trepidante per tutte le assenze di Angelo, quasi presaga di quello che sarebbe più tardi successo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Per questo, Angelo, che aveva per la famiglia un affetto reverenziale, doveva preparare ogni volta in segreto il suo bazar di articoli d’arrampicata. Ogni suo viaggio incontro alle Dolomiti, era una fuga, una mossa tattica per passare inosservato, come se si fosse trattato di andare al bar un attimo con gli amici, per poi rientrare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;Ed erano fatiche enormi, le sue.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Smettere il lavoro al sabato e mezzodì a Monfalcone, correre a Buia, inforcare la vespa, essere a notte nelle Dolomiti per un breve riposo, arrampicare la domenica e rientrare in serata, tardi, per un’altra lunga settimana di fatica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un ritmo sostenuto per mesi e mesi, con qualsiasi tempo, con qualsiasi strada, anche innevata, perché già a marzo lui sentiva il richiamo delle Dolomiti, e le sue fibre percepivano precocemente la primavera.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci rivedemmo nell’estate ’69, in Lavaredo per caso, in Civetta per appuntamento quando con Paolo Bizzarro per la Carlesso sulla torre di Valgrande.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Occasioni, queste, che rassodarono la nostra amicizia, con lui e col suo fratello Silvio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nonostante le poche parole, tutte sobrie, che lui pronunciava, non era difficile scoprire in lui un anelito che la pianura friulana non poteva saziare. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un ideale al quale tendeva con costanza, donando il meglio di se stesso, non per la pubblicità (il suo infatti, allora, era un nome sconosciuto nel campo dell’alpinismo) ma per un bisogno di vincere, di superare, di superarsi. E non c’era ostacolo che gli chiudesse il cammino, basterà sfogliare questo libro (il ragazzo di Buia n.d.r.) per averne conferma.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel tardo autunno ’69, passò per Forno di Zoldo – lo seppi dopo da lui – era diretto all’Agnér, fece in solitaria &lt;st1:personname productid="la via Jori" st="on"&gt;la via Jori&lt;/st1:personname&gt; in ore 6. Ripassò per Zoldo al ritorno, e giunto a casa sua, si scusa di essere passato senza salutarmi. C’è qui una sua lettera del 5 novembre, una reliquia, ove narra tutta l’avventura sull’Agnér, e il lungo ritorno a notte alta per Duran-Zoldo-Valcellina, e conclude&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; “come vede, non ho potuto fermarmi neanche per bere una birra per la fretta, e soprattutto per non tenere in pensiero i miei. Ma quando verrò a trovarla, verrò da turista, senza fretta. A presto…”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ed ecco che riaffiora ancora il suo animo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’amicizia e la famiglia, due cose che lui non disgiungeva mai dalla passione per l’alpe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel suo lavoro, la sua mente tesseva i piani più reconditi, per cooperare col fratello a migliorare la vita in famiglia, per incontrare spesso gli amici, per sentire, pure spesso, le crode strette tra le sue mani.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi diceva un giorno. “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le mie domeniche sono tutte così, viaggio e scalate, rubo anche il tempo alla messa, e la mamma ne soffre, ma Dio conosce il mo animo e son certo che è dalla parte mia”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non era la sua una ricerca di giustificazione, avrebbe voluto poter arrivare ovunque, ma questo non era possibile. O approfittare dei brevi spazi di tempo liberi da impegni, o sacrificare la festa restando in paese, nelle osterie, il che si sarebbe tradotto in sofferenza per lui, cuore silenzioso e grande, che cercava solo il silenzio e la maestà dei monti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ogni simile ama il suo simile.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;Poi uno scambio di auguri a Pasqua nel ’70, quindi a maggio mi tenne per alcuni giorni l’ospedale di Feltre per un intervento, e fù là che una sera, tardi, me lo vidi arrivare in stanza. Veniva dal Rolle, non aveva scalato quel giorno, ma forse da quelle parti una ragazza aveva acceso per lui una fiamma. Parlammo di crode, di progetti per l’estate incipiente, e con un guizzo negli occhi accennò all’Eiger.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;Ci salutammo contenti. E fu l’ultima volta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Verso metà luglio, come d’accordo, lo attesi in Lavaredo, ma non lo trovai. Altri giorni attesi sue notizie, ma invano. Scadeva il 18 il suo compleanno e gli feci pervenire per posta, come strenna, il libro delle alpi. Uqel libro non lo vide, era partito per la Svizzera.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Attesi una settimana sue notizie, era quello il etmpo migliore anche per me per avvicinarmi ai monti, e per seguire con l’occhio le sue ascensioni. Poi, una lettera listata a lutto, vie da Buia. Mi colpisce il colore… penso alla mamma di Angelo, al padre, a tutti, meno che a lui.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ Auro che scrive, il fratello: “Don Raffaello, il nostro Angelo non c’è più… questo è il frontespizio della missiva, che continua: per noi sarà un grande conforto vederla e poter parlare del nostro Angelo…”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Da giorni non seguivo &lt;st1:personname productid="la stampa. L" st="on"&gt;la stampa. L&lt;/st1:personname&gt;’avessi fatto, sarei almeno arrivato in tempo per l’ultimo saluto. Ero insomma all’oscuro di tutto, e Lui giaceva ormai a Buia, sotto una lastra di marmo, porgendo agli amici un chiodo ed un moschettone per invitarci a non desistere, a salire ancora.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nobile creatura, quante lacrime ci è costato il commiato! Quanta tristezza ho trovato poi, nella tua casa, orbata del tuo sorriso, dei tuoi capelli arruffati, dei tuoi piccoli sotterfugi per sgusciare via, verso i monti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parlavi poco, ma eri la vita per i tuoi. Quanto a me, la tua mancanza mi ha impoverito. &lt;/span&gt;Ti cerco ancora al Tissi, parlo di Te, col Livio, con la sua sposa, vedo gli occhi di lei bagnarsi di lacrime.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;Noi uomini facciamo i forti, non ci facciamo vedere a piangere, ma sentiamo che il cuore perde battiti al tuo ricordo. Preferisco guardare verso la Valgrande, verso la Carlesso, e cercarti, nell’Infinito, ove so che ti rivedrò. E a questo vecchio amico tu porgerai la corda di sicurezza e mi aiuterai per l’ultimo ‘sesto grado’, dopo il quale non ci saranno più né separazioni né lacrime, ma vita piena, di tutti noi amici, nell’oceano infinito di quell’Amore che nel Civetta e nell’Eiger pose solo un saggio della sua Forza e della sua Bellezza.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-2486259750780639656?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/2486259750780639656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=2486259750780639656' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2486259750780639656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2486259750780639656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/01/il-chiodo-dellamore-non-molla-mai.html' title='IL CHIODO DELL&apos;AMORE NON MOLLA MAI'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4538170215204886283</id><published>2010-01-08T15:22:00.001+01:00</published><updated>2010-01-08T15:22:24.622+01:00</updated><title type='text'>KENYA</title><content type='html'>Buongiorno Mondo,&lt;br /&gt;l'anno vecchio e' finito ormai... ma qualcosa ancora qui non va!&lt;br /&gt;Lucio Dalla aveva davanti a se la mia sfera di cristallo quando ha composto questa canzone.&lt;br /&gt;Siamo in Kenya dal giorno di Natale ma qui le cose non sono andate proprio alla grande. Quella che dovrebbe essere la stagione secca in realta' non lo e'. Tutti i giorni piove alla grande. Pioggia che ha portato morte e distruzione.&lt;br /&gt;Piogge che non hanno regalato tranquillita' a noi poveri arrancatori della domenica venuti sin qua per tentare i 5000 metri e passa del monte Kenya (non raggiunto sia per meteo infame che per problemi di quota) che per i Kenyoti che stanno veramente in una situazione allarmante di nubifragio.&lt;br /&gt;Mentre salivamo al nord al lago Baringo siamo dovuti rimanere fermi un giorno e mezzo per un rigagnolo in piena che aveva, poco prima del nostro arrivo, trascinato via due persone. Poco oltre un bus di 54 persone e' stato letterarlmente portato via dall'acqua e ritrovato kilometri dopo nella rift valley.&lt;br /&gt;La notizia della morte di due persone mi ha lasciato letteralmente basito. Mike, la nostra guida mi ha riferito della vicenda con molta leggerezza ridendo per la situazione comica con cui sono stati trasciati via. Nessuno dei numerosi presenti sapeva nulla di loro, ne i nomi ne da dove venissero pero' tutti hanno dichiarato ridendo che erano diventati la cena di diversi coccodrilli.&lt;br /&gt;In Italia cio' non sareebbe successo. Si sarebbe attivato un processo mediatico insopportabile. Ora noi viviamo in un eccesso... loro in un altro!&lt;br /&gt;Dopo essere stati in giro tra parchi nazionali a farci derubare da un governo (l'ingresso ad un parco nazionale costa 70 euro al giorno!), che dopo l'elezione di Obama, pensava che gli americani avrebbero fatto del loro stato una sorta di luogo di pellegrinaggio (ma cosi' non e' stato) andremo a Monbasa. Qui probabilmente stareno appoggiati a casa di Francesco, un ragazzo italiano che dopo aver trascorso qualche anno in una missione italiana ha deciso di stabilirsi qui ed aprire una ditta d'installazione di pannelli solari. Con Francesco abbiamo salutato il vecchio anno e inaugurato quello nuovo e sono sicuro che ci aspettano giorni di divertimento.&lt;br /&gt;Giusto per chiudere questo capitolo della mia vita e rientrare a lavorare!&lt;br /&gt;Jambo,&lt;br /&gt;Matteo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4538170215204886283?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4538170215204886283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4538170215204886283' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4538170215204886283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4538170215204886283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2010/01/kenya.html' title='KENYA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-6644002266555902328</id><published>2009-12-22T21:36:00.001+01:00</published><updated>2009-12-22T21:36:54.764+01:00</updated><title type='text'>EBANO</title><content type='html'>Il tempo scivola via dalle mani.&lt;br /&gt;Sembrava ieri il primo giorno delle superiori e un mondo nuovo che si apriva.&lt;br /&gt;Da allora ad oggi son passati molti anni. Eppure... non riesco a rendermene conto!&lt;br /&gt;Nel gennaio 2004 mettevo per la prima volta dei vestiti dentro un grande zaino trasformando quello spazio, non poi così grande, nella mia piccola casa per circa un mese.&lt;br /&gt;Il viaggio in Messico aveva dato inizio a qualcosa di veramente importante.&lt;br /&gt;Nei viaggi che si sono susseguiti, l'alpinismo ha trovato il suo spazio. Tutto si è fuso insieme. Tutto è stato unico ogni volta.&lt;br /&gt;Mentre toccavo la sabbia di tanti Stati ho saputo ridere e al tempo stesso piangere.&lt;br /&gt;Il "dolcemente viaggiare" direbbe Lucio Battisti quel "...rallentare per poi accellerare..." che mi ha permesso di assaporare tutto l'assaporabile.&lt;br /&gt;Tra qualche giorno sarà Natale. Mentre la maggior parte di voi sarà davanti ad una tavola imbandita io starò volando sopra le vostre teste. Un nuovo viaggio, una nuova avventura. Il Kenya, con il suo Monte Kenya saranno le nostre destinazioni. Uno stato e una vetta (in reltà le vette son 3).&lt;br /&gt;Lo spirito con cui affronterò questa avventura è lo stesso delle altre volte o forse superiore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;"E potresti ripartire&lt;br /&gt;certamente non volare&lt;br /&gt;ma viaggiare!"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Restate Sintonizzati!&lt;br /&gt;Matteo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-6644002266555902328?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/6644002266555902328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=6644002266555902328' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6644002266555902328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6644002266555902328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/12/ebano.html' title='EBANO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4836311105014613655</id><published>2009-12-12T20:16:00.001+01:00</published><updated>2009-12-12T20:16:47.182+01:00</updated><title type='text'>SERATA SASSBALOSS A FIORANO DI GAZZANIGA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/LOCANDINA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 453px; height: 604px;" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/LOCANDINA.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4836311105014613655?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4836311105014613655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4836311105014613655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4836311105014613655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4836311105014613655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/12/serata-sassbaloss-fiorano-di-gazzaniga.html' title='SERATA SASSBALOSS A FIORANO DI GAZZANIGA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7235587955533238424</id><published>2009-12-12T20:11:00.002+01:00</published><updated>2009-12-12T20:18:31.922+01:00</updated><title type='text'>FOTO GRIGNETTA E TUONO ALLA ROCCA DI BAIEDO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 453px; height: 604px;" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 604px; height: 453px;" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 604px; height: 453px;" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 453px; height: 604px;" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi4.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 604px; height: 453px;" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi5.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 453px; height: 604px;" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi6.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 604px; height: 453px;" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi7.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 453px; height: 604px;" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/gi8.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7235587955533238424?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7235587955533238424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7235587955533238424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7235587955533238424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7235587955533238424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/12/foto-grignetta-e-tuono-alla-rocca-di.html' title='FOTO GRIGNETTA E TUONO ALLA ROCCA DI BAIEDO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3774412095446878767</id><published>2009-12-08T19:38:00.000+01:00</published><updated>2009-12-08T19:41:48.457+01:00</updated><title type='text'>NEVE</title><content type='html'>La neve è caduta in abbondanza ma non m'informo di quanta effettivamente ne è caduta.&lt;br /&gt;Butto nello zaino un po' di ferramenta e anche questa volta, senza pensarci su troppo, parto in direzione della Grigna. Il compagno di avventure è Paolo e la voglia di andare a guardare da vicino una certa via... è parecchia. Ai resinelli la fredda neve ci fa aprire gli occhi! Scendere in val Calolden è pressoché impossibile.&lt;br /&gt;Entrambi optiamo per avvicinarci in più possibile alla valle... nonostante entrambi siamo con delle semplici scarpette da ginnastica (quelle del paolo... addirittura da università!). I centimetri di neve aumentano man mano che saliamo. Prima 10, poi 20 infine arriviamo a 60. Abbiamo raggiunto la vetta del Monte Coltignone e voltandoci ci rendiamo conto di come davanti a noi ci sia una grigna diversa. Riconosciamo velocemente la Torre Costanza ed entrambi pensiamo alla ripetizione della mitica Cassin. Io con Luca, lui con Raffo.&lt;br /&gt;Torniamo velocemente indietro e decidiamo di andare a mettere le mani sulla roccia della Rocca di Baiedo. Nuovamente... territorio Condor!&lt;br /&gt;La via che decidiamo di ripetere è Tuono e la placca bagnata del primo tiro impegna non poco Paolo. Due calate in doppia e un panino alla bresaola per chiudere la giornata!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3774412095446878767?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3774412095446878767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3774412095446878767' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3774412095446878767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3774412095446878767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/12/neve.html' title='NEVE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5742281003638065290</id><published>2009-12-03T11:16:00.002+01:00</published><updated>2009-12-03T11:20:30.059+01:00</updated><title type='text'>EMOZIONI DA CONDOR!</title><content type='html'>Ora che il video è stato proiettato al premio dedicato a Marcello Meroni... posso appiccicarlo anche in questo mio piccolo spazio sicuramente poco conosciuto e poco letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio i miei compagni di cordata e ringrazio ancora Pietro Corti e il don Agostino Butturini per aver condiviso questo capitolo della loro vita con me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hReHfmDgzWU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hReHfmDgzWU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5742281003638065290?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5742281003638065290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5742281003638065290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5742281003638065290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5742281003638065290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/12/emozioni-da-condor.html' title='EMOZIONI DA CONDOR!'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-6656358774503332154</id><published>2009-11-25T22:11:00.006+01:00</published><updated>2009-11-25T22:25:42.095+01:00</updated><title type='text'>LUCI DELLA CITTA' - Il cerchio si chiude... o forse no?</title><content type='html'>E' da un po' di tempo che io e Paolo volevamo ripeterla... Una volta siamo arrivati sino a Palazzago prima di arrenderci all'evidende nubifragio che invadeva tutta la Lombardia. Era il giorno del mio ventinovesimo compleanno.&lt;br /&gt;Poi, in un sabato qualsiasi, mentre stavo sulla ferrata del Medale... Michele aveva fatto sua la nostra idea e ci aveva preceduto nella ripetizione di questo itinerario.&lt;br /&gt;Giovedì 19 io, Paolo ed Ale chiudevamo una volta per tutte questo capitolo arrampicatorio legato al Medale.&lt;br /&gt;Paolo è stato il capocordata e forse toccherebbe a lui scrivere queste poche righe... ma gli rubo il posto (sono sicuro che mi perdonerà) perchè credo che questa piccola nota sia d'obbligo dopo le precedenti due legate alla figura di Don Agostino Butturini che ho scritto nelle scorse settimane.&lt;br /&gt;Ora la trilogia è completata.&lt;br /&gt;La via è brutta o meglio... non è bella. Ma questo già si sapeva... La via è anche dura... qualcuno dice più dell'adiacente Bonatti. Ma anche questo già si sapeva... Ma pochi sanno una cosa importante! Per salirla occorre affrontarla con lo spirito Condor! Allora salire i metri... un passo alla volta... assumerà un valore particolare... quasi se i volti del nostro essere vengano mano a mano scolpiti e levigati.&lt;br /&gt;Una via per alzarsi... non solo di qualche metro (sono 180 mt di sviluppo) ma per toccare con mano una scuola di vita che altrove non esiste!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci8.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci9.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci91.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci92.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci93.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci94.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci95.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci96.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci97.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci98.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/luci99.jpg" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-6656358774503332154?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/6656358774503332154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=6656358774503332154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6656358774503332154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6656358774503332154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/11/luci-della-citta-il-cerchio-si-chiude-o.html' title='LUCI DELLA CITTA&apos; - Il cerchio si chiude... o forse no?'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5070929973885922549</id><published>2009-11-16T22:26:00.001+01:00</published><updated>2009-11-16T22:28:49.876+01:00</updated><title type='text'>CONDOR E' UN IDEA... NON UN GRUPPO!</title><content type='html'>Davanti a noi una Lecco frenetica, una Lecco che riesce persino a far dimenticare il silenzio del Lago che di solito circonda le lucertole che s'arrampicano sulle fessure del Medale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cancello del collegio Volta si apre lentamente senza che nessuno di noi s'impegni a cercare un campanello. La facciata illuminata a giorno trasmette un'aria di festa. Un signore vestito di scuro sulla porta sembra molto impaziente. Una vecchia Fiat Panda s'appresta a varcare slanciata il labirinto dei ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Agostino Butturini e Pietro Corti. Il vecchio e il bambino direbbe Guccini.&lt;br /&gt;Il viaggio dei ricordi inizia davanti all'interminabile muro del cortile del collegio dove i nuovi Condor oggi possono iniziare a muovere i primi passi. Negli anni 70 questo cortile era il punto di partenza di mille amicizie, di mille emozioni, di mille trepidanti ed esilaranti avventure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda tappa della serata è la palestra. Qui due pareti d'arrampicata fanno da sfondo. Qui decidiamo di fermarci, seduti su fredde (e scomode panchine). Qui decidiamo di lanciare in fondo al lago i nostri orologi e accendere quella macchina del tempo che volgarmente viene chiamata al plurale "Ricordi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con noi un'oggetto tecnologico. Con noi un ladro di emozioni che su di un cavalletto statico riprende filo e per segno lo srotolarsi del gomitolo dei ricordi.&lt;br /&gt;Il viaggio ha inizio, la nave lascia la sponda di Lecco e inizia a navigare, prima lentamente e poi con il vento a favore sino a solcare l'universo della storia. Gli occhi di don Agostino sono i veri protagonisti della serata. Potremmo guardarli per ore e pur non sentendolo parlare capiremmo che i Condor sono insieme al sacerdozio la sua vita.&lt;br /&gt;La batteria cede abbastanza alla svelta e il grintoso prete emette un sospiro di sollievo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono gli anni 70, anni difficili, e un pretonzolo venuto dalla campagna con una forte passione per la montagna si ritrova dietro la scrivania del Collegio Volta ad insegnare religione ad un gruppo di marmocchi. Un bel giorno, don Agostino prova a portare i ragazzini sulla normale della guglia Angelina... E da li una grande idea mette le fondamenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Condor in breve si ritrovano ad aprire vie, a scovare linee logiche di salita, a lasciare un'impronta del loro passaggio in una Lecco particolarmente aperta all'alpinismo.&lt;br /&gt;Le vie aperte dal gruppo sono veramente tante, forse troppe perchè un essere umano riesca a ricordarle tutte! Tante oggi sono divenute delle classiche, tante delle avventure tra il marcio e l'erboso, e tante (forse la maggior parte) degli itinerari quasi completamente sconosciuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Condor è un'idea.&lt;br /&gt;Oggi l'alpinismo è ucciso dalle patacche, dai riconoscimenti, dalla voglia di gloria e dall'esaltazione del proprio ego. Condor è tutt'altro. Condor è un'avventura vissuta con gli amici, Condor è la condivisione di un'avventura, Condor è una scuola di vita dove la Montagna è la maestra, la professoressa e l'insegnante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La montanga è un bellissimo sasso ma ciò che puoi spremere da esso, e in particolare il ritorno alla vita vera e ai suoi valori, contano molto di più!". Parola di prete!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5070929973885922549?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5070929973885922549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5070929973885922549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5070929973885922549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5070929973885922549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/11/condor-e-un-idea-non-un-gruppo.html' title='CONDOR E&apos; UN IDEA... NON UN GRUPPO!'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-2432367316850834318</id><published>2009-11-02T17:05:00.001+01:00</published><updated>2009-11-02T17:08:54.537+01:00</updated><title type='text'>ARIA FRIZZANTINA</title><content type='html'>Potrei iniziare col dire che c'erano un fotografo, un infermiere e un ingegnere. Potrei continuare nel dire che c'era anche Tiziana. Volendo potrei persino aggiungere che il sole splendeva alto nel cielo.&lt;br /&gt;Potrei... ma non lo faccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risutato sarebbe un tema descrittivo della giornata. Delle righe che verrebbero lette con la stessa velocità con cui verrebbero dimenticate.&lt;br /&gt;Provate ad immaginare un teatro. Sipario rosso che si apre lentamente. Luci che si fondono con i vestiti colorati degli attori. Provate ancora ad immaginare di essere l'unico spettatore di quell'unica rappresentazione. Provate ad immaginare l'infinito e provate ad immaginare la piccolezza.&lt;br /&gt;Ieri il sole illuminava un teatro che nonostante sia a pochi passi da casa visito molto poco. Non perchè il biglietto d'ingresso costi troppo ma perchè scelgo altri spettacoli. Ci sono poi quattro attori che si muovono in un palco enorme che è l'alta valle seriana.&lt;br /&gt;Io sono lo spettatore che anzichè star seduto in platea inizia a muoversi in questa incredibile rappresentazione reale.&lt;br /&gt;Ci sono silenzi e ci sono le voci. Le loro di voci.&lt;br /&gt;Questa domenica è proprio diversa dalle altre. Non ci sono corde, non ci sono moschettoni. C'è solo il silenzio interrotto quasi esclusivamente dal loro vociare.&lt;br /&gt;Ascolto tante storie. Storie di vita quotidiana. Storie di soccorso alpino.&lt;br /&gt;Ogni istante della loro vita è legato a questa attività che rappresenta per loro una forma di devozione. Ascolto ammirando lo spirito con cui indossano quei vestiti. Ascolto le loro energie. Ascolto la forza d'animo con cui si salva una vita o si recupera un morto.&lt;br /&gt;Cerco di far mio tutto questo. Cerco d'imparare e di crescere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D2SKzumI/AAAAAAAAAEQ/PphXu-3EDU0/s1600-h/15.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D2SKzumI/AAAAAAAAAEQ/PphXu-3EDU0/s320/15.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399538709365504610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D2KfWN5I/AAAAAAAAAEI/I6EPpLOK-ZI/s1600-h/14.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D2KfWN5I/AAAAAAAAAEI/I6EPpLOK-ZI/s320/14.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399538707304167314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D12RbK_I/AAAAAAAAAEA/_cHaqh60SNQ/s1600-h/13.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D12RbK_I/AAAAAAAAAEA/_cHaqh60SNQ/s320/13.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399538701877062642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D1wp76cI/AAAAAAAAAD4/KNw_K4s_r74/s1600-h/12.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D1wp76cI/AAAAAAAAAD4/KNw_K4s_r74/s320/12.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399538700369258946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D1oaB4rI/AAAAAAAAADw/axKzOh--CBw/s1600-h/11.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D1oaB4rI/AAAAAAAAADw/axKzOh--CBw/s320/11.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399538698155057842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-2432367316850834318?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/2432367316850834318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=2432367316850834318' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2432367316850834318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2432367316850834318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/11/aria-frizzantina.html' title='ARIA FRIZZANTINA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Su8D2SKzumI/AAAAAAAAAEQ/PphXu-3EDU0/s72-c/15.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-8294410992822803280</id><published>2009-10-29T21:14:00.001+01:00</published><updated>2009-10-29T21:28:16.064+01:00</updated><title type='text'>REV. AGOSTINO BUTTURINI</title><content type='html'>Fermo l'orologio. Tolgo addirittura la batteria per paura che la lancetta dei secondi faccia uno scatto in più.&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi e nel frattempo i miei polpastrelli continuano a battere sulla tastiera commettendo chissà quanti errori in un testo che probabilmente non rileggerò.&lt;br /&gt;Mi ritrovo a spaziare, impaziente nel mio universo dei ricordi.&lt;br /&gt;A colpo sicuro vado nel 2003 e vado alle Placche angelone. Il corso di roccia è appena terminato e le soddisfazioni avute in questo corso non si riuscivano a contare allora... figuriamoci oggi. Pochi giorni prima avevo ricevuto un attestato per il corso appena concluso. L'invito a continuare e allo stesso tempo a darmi da fare per buttar giù qualche chilogrammo.&lt;br /&gt;Ora però sono alle Placche angelone e con me ci sono ancora tutti gli amici conosciuti al corso di roccia. Ci sono ancora quasi tutti gli istruttori... perchè nonostante il corso sia ormai ultimato qualcuno si è offerto per un'arrampicata extra.&lt;br /&gt;Io, Luca e Livio. Una cordata che passerà alla storia. Un compagno di cordata con il quale ho poi salito più di 200 vie e un compagno di cordata che oggi è una stella in cielo.&lt;br /&gt;Quel giorno, dopo aver ravanato su qualche viuzza di poco conto abbiamo salito la via Anabasi.&lt;br /&gt;Ricordo la breve pausa in vetta mangiucchiando il mars del Livio e soprattutto ricordo la fatica a superare un tetto triangolare dove qualcuno aveva piantato una grande spranga di ferro, ideale per staffare.&lt;br /&gt;Di quella via sapevo poco, pochissimo ma porto con me dei gran ricordi.&lt;br /&gt;Passata quella domenica la mia attività arrampicatoria si è incrementata notevolmente come notevolmente è aumentato l'affiatamento con Luca e i progetti che ogni domenica, durante gli spostamenti dolomitici, nascevano a dismisura. Qualche sogno si è realizzato, qualche altro si è invece perso con il tempo e qualche altro ancora invece è alle porte del futuro.&lt;br /&gt;Mentre le stagioni invernali portavano tanti alpinisti a zonzo per le montagne innevate noi scoprivamo una grande realtà... è possibile arrampicare tutto l'anno! Bastava scegliere i posti adatti. Bastava scovare pareti di bassa quota e illuminate dal sole.&lt;br /&gt;Spesso sfogliando libri e scroccando relazioni a siti web inciampavo nel nome di un apritore. Un prete. Un nome che spesso compariva nelle vie delle montagne lecchesi. Rev. Agostino Butturini.&lt;br /&gt;Con il tempo che passa e le linee di salita che ripeto cerco affannosamente in internet notizie di questo starno, bizzarro e di certo orginale Prete.&lt;br /&gt;Passa dell'altro tempo e un po' per sentito dire e un po' per le poche informazioni riportate sui libri d'arrampicata... scopro qualcosa in più di Don Agostino e del suo gruppo Condor. Scopro la parrocchia di Monterone e scopro il Collegio Volta nonchè le sue filosofie di approccio alla montagna e che condivido.&lt;br /&gt;Le segretarie del Collegio mi fanno avere un libro commemorativo dei Condor scritto dal Don e da Pietro Corti. Nel mentre l'ho sulla scrivania il buon Paolo me lo sottrae e si avventa in una letture frenetica. Dopo pochi giorni Paolo mi rende il maltolto e anch'io leggo questa storia affascinante.&lt;br /&gt;Passa ancora un'anno e il desiderio di conoscere e chiacchierare con il Don si fa più forte.&lt;br /&gt;Giovedì 22 ottobre mentre mi dirigo al Cinema Fanfulla di Lodi impugno il cellulare e compongo il numero del collegio. Risponde una voce energica e con la dovuta educazione chiedo di Don Agostino. Il mio interlocutore occasionale è anche la persona che stavo cercando. Chiacchieramo per un poco e decidiamo in un'incontro di condivisione di avventure...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora riapro gli occhi e m'appresto a chiudere questo breve pezzo nonchè a metterlo su facebook. E' tardi e devo impacchettare il libro che ho comprato per il don... giusto per rompere il ghiaccio all'incontro di domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimanete sintonizzati!&lt;br /&gt;Will&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-8294410992822803280?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/8294410992822803280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=8294410992822803280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8294410992822803280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8294410992822803280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/10/rev-agostino-butturini.html' title='REV. AGOSTINO BUTTURINI'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4011321115062218784</id><published>2009-10-11T20:56:00.004+02:00</published><updated>2009-10-11T21:02:43.602+02:00</updated><title type='text'>WILL ED ERMANNO... FINALMENTE INSIEME</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/StIrZwYG0lI/AAAAAAAAADo/cjfwkdFSXqc/s1600-h/DSCN9066.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/StIrZwYG0lI/AAAAAAAAADo/cjfwkdFSXqc/s320/DSCN9066.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391419425398641234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/StIrZRh75eI/AAAAAAAAADg/JPmxuZCKpL0/s1600-h/DSCN9058.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/StIrZRh75eI/AAAAAAAAADg/JPmxuZCKpL0/s320/DSCN9058.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391419417118369250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' da circa 2 anni che con Ermanno Salvaterra parliamo di fare un'arrampicata insieme. Sono salito a Massimeno sabato pomeriggio e ho giocherellato un po' con Beatrice e Guendalina, due simpatiche caprette e Isotta, il suo cane.&lt;br /&gt;La domenica invece siamo scesi ad Arco e in un tempo relativamente breve, grazie alle sue doti arrampicatorie abbiamo salito la via Adonis alla parete san paolo uscendo per la variante diretta che ci ha permesso di giocare con un pendolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto soddisfatto delle emozioni provate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4011321115062218784?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4011321115062218784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4011321115062218784' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4011321115062218784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4011321115062218784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/10/will-ed-ermanno-finalmente-insieme.html' title='WILL ED ERMANNO... FINALMENTE INSIEME'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/StIrZwYG0lI/AAAAAAAAADo/cjfwkdFSXqc/s72-c/DSCN9066.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3362938293613302584</id><published>2009-09-29T21:03:00.001+02:00</published><updated>2009-09-29T21:05:02.713+02:00</updated><title type='text'>IL PESCATORE</title><content type='html'>E' da tantissimo tempo che ascolto frequentemente la canzone "IL PESCATORE" di De Andrè. A dirla tutta non amo molto la versione originale ma preferisco l'interpretazione dei Mercanti di Liquore. Non è difficile trovare interpretazioni più o meno filosofiche sul testo della canzone... ma nessuna di quelle che ho trovato, di fatto, coincide con la mia. Tra un bicchier di vino e qualche chiacchiera al matrimonio di Daniel mi è venuta voglia di scrivere anche a me qualcosa su questo testo che rappresenta il riassunto di quella che è la fede cristiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che nella religione cattolica Gesù viene spesso paragonato al pescatore (di anime) in questa canzone il pescatore citato non è assolutamente Gesù. Gesù è sempre stato il giovane ragazzo. Qui il pescatore è un vecchio, e in tutte le scritture cristiane il vecchio è Dio, ovvero il più saggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALL'OMBRA DELL'ULTIMO SOLE&lt;br /&gt;Allegoricamente parlando si tratta dell'ultima spiaggia. L'ultimo appiglio 'speranzoso' a cui si attacca l'uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S'ERA ASSOPITO UN PESCATORE&lt;br /&gt;E AVEVA UN SOLCO LUNGO IL VISO&lt;br /&gt;COME UNA SPECIE DI SORRISO&lt;br /&gt;questo sorriso rende il pescatore una persona 'amichevole' e certamente una persona da non temere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENNE ALLA SPIAGGIA UN ASSASSINO&lt;br /&gt;DUE OCCHI GRANDI DA BAMBINO&lt;br /&gt;DUE OCCHI ENORMI DI PAURA&lt;br /&gt;ERANO GLI SPECCHI UN AVVENTURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assassino, ovvero il peccatore. Una persona che ha violato un comandamento. Gli occhi di questa persona che sono quelli di un bambino, ovvero quelli di colui che si stupisce facilmente, della persona che ha provato a far qualcosa di nuovo per il solo gusto dello scoprire.&lt;br /&gt;Spesso infatti si iniziano a infrangere delle regole anche per il solo gusto di scoprire le conseguenze del gesto. E' nel genere umano diventare peccatori. Questi occhi portano anche i segni della paura perchè l'infrangere, il trasgredire, crea sempre paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E CHIESE AL VECCHIO DAMMI IL PANE&lt;br /&gt;HO POCO TEMPO E TROPPA FAME&lt;br /&gt;E CHIESE AL VECHCIO DAMMI IL VINO&lt;br /&gt;HO SETE E SONO UN ASSASSINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo assassino (questo peccatore) incontra (o forse cerca) il pescatore sulla spiaggia e chiede il pane e il vino, chiede il corpo e il sangue di Gesù. Chiede il perdono. Ha fretta, sente la necessità di liberarsi da ogni forma di peccato. Il peccato, o peccati, commesso, o commessi, sono talmente tanti e grossi da avere Troppa fame. Troppo desiderio di essere perdonato. Al tempo stesso c'è la presa di coscienza di essere un assassino, un peccatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI OCCHI DISCHIUSE IL VECCHIO AL GIORNO&lt;br /&gt;NON SI GUARDO' NEPPURE INTERONO&lt;br /&gt;MA VERSO' IL VINO E SPEZZO' IL PANE&lt;br /&gt;PER CHI DICEVA HO SETE E HO FAME&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa strofa si concretizza l'azione di Dio verso l'uomo. Il vecchio apre gli occhi davanti al giorno, davanti alla quodianità. Dio non guarda attorno, non si lascia influenzare da pareri di altre persone e concede il perdono a chiunque ne faccia richiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E FU IL CALORE DI UN MOMENTO&lt;br /&gt;POI VIA DI NUOVO VERSO IL VENTO&lt;br /&gt;DAVANTI AGLI OCCHI ANCORA IL SOLE&lt;br /&gt;DIETRO ALLE SPALLE UN PESCATORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIETRO ALLE SPALLE UN PESCATORE&lt;br /&gt;E LA MEMORIA E' GIA' DOLORE&lt;br /&gt;E' GIA' IL RIMPIANTO DI UN APRILE&lt;br /&gt;GIOCATO ALL'OMBRA DI UN CORTILE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo che si pente e cerca il perdono. L'uomo che continua la sua strada verso il futuro. L'uomo, che nonostante abbia ottenuto il perdono, probabilmente ricade nel peccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENNERO IN SELLA DUE GENDARMI&lt;br /&gt;VENNERO IL SELLA CON LE ARMI&lt;br /&gt;CHIESERO AL VECCHIO SE LI VICINO&lt;br /&gt;FOSSE PASSATO UN ASSASSINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA ALL'OMBRA DELL'ULTIMO SOLE&lt;br /&gt;S'ERA ASSOPITO UN PESCATORE&lt;br /&gt;E AVEVA UN SOLCO LUNGO IL VISO&lt;br /&gt;COME UNA SPECIE DI SORRISO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il perdono è concesso dal vecchio pescatore e quindi da Dio. Ora però arrivano i due gendarmi, arriva la legge terrena. Il perdono divino (che è superiore) non coincide mai con il perdono terreno. Quello è affidato alla legge. Dio non si 'mette mai di mezzo' tra ciò che è divino e ciò che è terreno. Infatti Dio non risponde ai gerdarmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3362938293613302584?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3362938293613302584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3362938293613302584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3362938293613302584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3362938293613302584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/09/il-pescatore.html' title='IL PESCATORE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5964129615156978081</id><published>2009-09-23T11:43:00.001+02:00</published><updated>2009-09-23T11:44:49.245+02:00</updated><title type='text'>COSA COMBINO</title><content type='html'>E' da parecchio tempo che non scrivo più nulla sul blog.&lt;br /&gt;Non dico di essermi dimenticato della password e del nome utente... ma poco di manca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa estate sono successe molte avventure... dalle verticali... alle orizzontali (parlando di vita abituale... non pensate a cose strane).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle cose più belle che mi sono capitate ad Agosto è stata quella di fare l'uomo di collegamento tra la spedizione dell'Educai (vedi www.caibergamo.it) e l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che ho combinato è bene o male relazionato sul solito sito... Ora sto, come tutti i mesi di settembre da diversi anni, vivendo la realtà del corso di roccia. La scorsa settimana siamo stati a finale ligure e la prossima probabilmente andremo in val di mello o dolomiti vicentine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5964129615156978081?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5964129615156978081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5964129615156978081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5964129615156978081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5964129615156978081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/09/cosa-combino.html' title='COSA COMBINO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5128375552246635771</id><published>2009-06-28T22:06:00.002+02:00</published><updated>2009-06-28T22:08:09.221+02:00</updated><title type='text'>SULLE TRACCE DEL BRUNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SkfNoLjYx1I/AAAAAAAAADY/w3E9-2InUVI/s1600-h/1855.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 248px; DISPLAY: block; HEIGHT: 217px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352472772332799826" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SkfNoLjYx1I/AAAAAAAAADY/w3E9-2InUVI/s320/1855.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;eccomi tornato da poco dal Brenta. Era diverso tempo che non visitavo questo gruppo dolomitico. Forse perchè è un po' staccato, forse perchè i progetti hanno preso sempre altre direzioni.Espo lancia l'idea, io, luca e claudia la facciamo nostra e dopo una rampatina ad Arco (causa brutto tempo) ci dirigiamo verso la Corna Rossa, una parete situata nei pressi di Vallesinella. Espo, Giò e Marco salgono lo spigolo Detassis al Torrione SAT. Noi invece la Detassis/Vidi al primo torrione. Pochi metri di via, Pochi tiri di corda, ma tanti pensieri al Bruno che non c'è più da circa un anno. Più ripeto le sue vie... più me ne innamoro!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5128375552246635771?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5128375552246635771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5128375552246635771' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5128375552246635771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5128375552246635771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/06/sulle-tracce-del-bruno.html' title='SULLE TRACCE DEL BRUNO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SkfNoLjYx1I/AAAAAAAAADY/w3E9-2InUVI/s72-c/1855.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7730798620461185112</id><published>2009-05-26T18:30:00.002+02:00</published><updated>2009-05-26T18:35:48.361+02:00</updated><title type='text'>TEMPO DI BATTER TASTI</title><content type='html'>E' passato parecchio tempo da quando mi mettevo davanti ad un pc e iniziavo a battere liberamente sui tasti della tastiera.&lt;br /&gt;Errori, imprecisioni, inesattezze... Quello che avevo scritto era uscito semplicemente dal rumore dei miei polpastrelli sui tasti ormai luci della mia tastiera.&lt;br /&gt;Qualche settimana fa avevo fatto presente al Giamo e al Danno che stavano trascurando il loro blog... e non mi sono accorto che anch'io mi ero dimentato del mio.&lt;br /&gt;Di avventure ne sono successe davvero tante. Da un viaggio in croazia che mi ha portato ad un rientro anticipato... a qualche piccola novità lavorativa... alle mie avventure sui monti.&lt;br /&gt;Non trovo molto senso nell'elencare una ad una le salite. Ne verrebbe un elenco inutile per tutti. Per me in primo luogo e ultra noioso da leggere per voi. Non è stilare un elenco, non è mostrare una salita fatta o tentata che m'interessa. L'importante è il vissuto!&lt;br /&gt;Essere su di un picco del monte Bianco o su una guglia della Presolana in fondo è la stessa cosa. Certo cambia in panorama ma le emozioni che una salita ti regala sono sempre uniche... Quasi se ogni volta che si poggia la mano sulla roccia si fosse sempre in un posto differente.&lt;br /&gt;Ultimamente ho arrampicato oltre che con Luca, Claudia ed Ale anche con Paolo e Raffo. Alcune volte (per non dire spesso) mi sono ritrovato su itinerari notevolmente "too hard for me" ma da secondo ho avuto modo di fare mio uno spirito avventuroso che ha saputo portarmi indietro nel tempo. Un sorriso, una canzone, un bivacco ai piedi della regina delle orobie, una staffata, un&lt;br /&gt;ritornello che evoca le azzerate mi hanno fatto vivere momenti magici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'episodio che mi ha colpito molto e che ha invaso per parecchio tempo la mia mente è accaduto in val d'aosta ormai più di un mese fa. Mi trovavo di buon ora con lo Spinelli nel parcheggio del cimitero di Verres e mentre ci preparavamo a salire la via "Li Mortacci" che è proprio dietro al cimitero mi si è avvicinato un vecchietto zoppicante senza un braccio che teneva sotto mano un&lt;br /&gt;secchio arancione. Dentro di me m'aspettavo il solito cercatore di spiccioli invece cercava da me solo un po' d'aiuto. Entrati nel cimitero mi ha chiesto di salire una scala e d'inserire dei tulipani gialli davanti a delle lapidi. A giudicare dalle vecchie fotografie e dalle scritte dovevano certamente essere i suoi genitori. Il vecchietto mi ha ringraziato e dopo esserci&lt;br /&gt;salutati ha iniziato a pregare. Si tratta di un episodio certamente comune che non ha nulla di originale ma sono rimasto colpito dalla fede di quest'uomo. Nonostante il pessimo stato di salute quel giorno stava davanti ai genitori a regalare loro un fiore.&lt;br /&gt;Penso molto a questa storia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima cosa...mi mancano poche pagine a completare un libro commemorativo sulla storia del gruppo Condor di Lecco. Un gruppo di marmocchi tirati insieme da Don Agostino Butturini. Ciò che questo 'don' ha fatto è stato insegnare loro l'amore per la montagna, i valori dell'amicizia ma soprattutto ha fatto capire loro che la montagna deve essere una scuola di vita... non un totem da adorare.&lt;br /&gt;Voliamo alti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7730798620461185112?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7730798620461185112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7730798620461185112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7730798620461185112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7730798620461185112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/05/tempo-di-batter-tasti.html' title='TEMPO DI BATTER TASTI'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3752011536539376639</id><published>2009-04-28T17:47:00.004+02:00</published><updated>2009-04-28T19:40:45.876+02:00</updated><title type='text'>TRA SOGNO E REALTA'. VALERIO FONTANA AL PICCOLO DAIN</title><content type='html'>Leggere un libro ed innamorarsi di una via.&lt;br /&gt;Leggere passo passo le emozioni dell'apritore e iniziare ad addocchiare la relazione.&lt;br /&gt;Scoprire che nel frattempo qualcun'altro ha realizzato il tuo sogno.&lt;br /&gt;Buttare l'idea a qualche amico sulla possibilità di compiere questa salita ma senza mai arrivare ad un dunque... finchè qualcun'altro, all'improvviso, a ciel sereno ti offre la possibilità di realizzare il tuo sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea di affrontare questa salita in artificiale è nata circa due anni fa con Luca quando all'attacco della Loss Pilati addocchiammo dei chiodi lungo quell'esile fessura che sale verso il cielo. Torneremo.&lt;br /&gt;Qualche mese dopo nuovamente all'attacco per ritentare la Loss ma questa volta la rinuncia fu per il maltempo.&lt;br /&gt;Torneremo.&lt;br /&gt;Pasquetta 2009. Per la terza e finalmente ultima volta all'attacco della Loss. Il sogno di Luca era realizzato.&lt;br /&gt;Intanto i chiodi della Valerio Fontana mi guardavano ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni dopo, Luigi, al telefono mi parla della via di Ursella... gioisco ma voglio tener fede alla parola data e ai progetti ipotizzati con gli altri per il weekend. Tra una variazione e l'altra dovuta al maltempo alla fine finisco a cavalcare il mio sogno con Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo tiro m'impegna a lungo. Sono 40 metri di A1/A2 ma qualche chiodo mancante e qualche appiglio usa e getta (sulla testa di Paolo per la precisione) m'impegna per circa 2 ore.&lt;br /&gt;Paolo è decisamente più veloce di me, in virtù del fatto che nutre un po' più fiducia di me nei vecchi chiodi e così guida lui il mio sogno verso la realtà. Al termine delle difficoltà siamo stanchi ma contenti e qualche piccola distrazione provoca il cedimento di una lama fuori via che finisce a valle. Fortunatamente non c'è più nessuno in giro. Terminiamo la via alle 17.22 e percorrendo le ultime lunghezze di Amelie raggiungiamo facilmente il sentiero di discesa. Torniamo a valle stanchi morti. Torniamo a valle felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno di noi aveva una macchina fotografica. Nessuno di noi ha impresso l'esile fessura che sale verso la vetta. Nessuno di noi ha fotografato le emozioni. Come testimonianza della salita resta un vecchio chiodo di Ursella uscito nella seconda metà della via. Un chiodo particolare che non si trova di certo in commercio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a Paolo per essermi stato compagno di questa strepitosa giornata.&lt;br /&gt;Grazie a Luca (che nel frattempo saliva il Missile con Claudia) per aver accettato che affrontassi la salita con Paolo (torneremo certamente... basta solo scegliere la data).&lt;br /&gt;Grazie a Claudia per averci offerto asilo notturno in quel di Trento.&lt;br /&gt;Grazie ad Angelo Ursella, ragazzo di 23 anni, morto sull'Eiger per aver disegnato questa linea tanto logica quanto estetica ed elettrizzante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SfcnHGjYtQI/AAAAAAAAADQ/9fAwXza_bfw/s1600-h/SNC00007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329771686987871490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SfcnHGjYtQI/AAAAAAAAADQ/9fAwXza_bfw/s320/SNC00007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;VIA NUOVA AL DAIN&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di Angelo Ursella – tratto dal libro Il ragazzo di Buia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29 aprile: riprendo a scrivere dopo quasi due mesi. In tutto questo tempo sono successe tante cose e la situazione è un po’ cambiata. In questo periodo ho avuto l’occasione di visitare la Val Rosandra, in compagnia di Rodolfo Simuello. Un giorno, a dir poco, drammatico! In grave crisi, arrampicando da solo, rischio il volo ad ogni innalzamento. Non mi interessa più nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio conoscenza col fortissimo Enzo Cozzolino. Legato alla sua corda, ho la sgradevole sorpresa di volare su un passaggio in libera.&lt;br /&gt;La settimana seguente è uno sforzo continuo per ritrovare me stesso. Mi metto in contatto con Tarcisio Pedrotti per arrampicare al Dain.&lt;br /&gt;19 marzo, ore sette. Sono alle Sarche in attesa degli amici di Trento. Loro saliranno verso lo zoccolo del Piccolo Dain, mentre io farò un salto a Cavedine.&lt;br /&gt;Salgo verso il paese di Graziella, mentre il cuore mi batte forte. Come sarà quest’incontro?&lt;br /&gt;Mi sento in preda a paura e angoscia.&lt;br /&gt;Sono arrivato, suono il campanello.&lt;br /&gt;Emozionatissimo, entro, lei mi sorride… è un momento meraviglioso…&lt;br /&gt;Poco dopo riparto: “Ci rivedremo stasera, ciao”.&lt;br /&gt;Sono sconvolto dalla gioia!&lt;br /&gt;Salgo velocissimo alla base della parete, dove mi attende Tarcisio con due suoi amici: Andrea Andreotti e Marcello Rossi. Ci avviamo lungo lo zoccolo, impastato di terra e cespugli, e dopo un’ora di medie difficoltà ci troviamo alla base dello strapiombo. Lungo la parete gialla si disegna una fessura, infissi nella quale alcuni chiodi fanno bella mostra di sé. Evidentemente qualcun altro ha avuto la nostra stessa idea. Sul terrazzino d’attacco troviamo anche due bei mazzi di chiodi. Decidiamo di tentare.&lt;br /&gt;Dopo una decina di metri ho raggiunto l’ultimo chiodo: ora mi attende un bel lavoro. La fessura si presenta larga e sono costretto a farmi mandare l’unico cuneo a nostra disposizione, con la corda di servizio. Non risolvo un granché: la crepa insiste nella sua eccessiva ampiezza. Metto mano allora ad alcuni chiodi lunghissimi, trovati provvidenzialmente nel mazzo scoperto all’attacco. Ora va meglio. Mi inerpico lungo il muro un po’ strapiombante e friabile, fin dove la fessura si restringe permettendo una chiodatura normale. Dopo 30 metri, attrezzo il primo punto di sosta su una placca grigia. Andrea attacca a sua volta e mi raggiunge svelto.&lt;br /&gt;Sopra di noi la parete si apre gialla, friabilissima, corredata di un brutto strapiombo che nasconde alla vista il resto della via. Ha tutta l’aria di un osso duro, ma parto deciso. Lentamente mi apro la strada, un chiodo dopo l’altro. Una placca liscia interrompe il regolare decorso della fessura, che riprende 5 metri sopra. Lavoro tenacemente col martello, sulla roccia in condizioni deplorevoli. Provo a piantare un chiodo a sinistra, a destra, in alto, in basso. Niente! Unico risultato è quello di far cadere in testa ad Andrea grosse scaglie. Dopo un ennesimo tentativo, un chiodo riesce a penetrare per due centrimetri. Sotto ci sono buoni chiodi; posso tentare. Col fiato sospeso salgo in staffa. Ma la musica non cambia. Un altro chiodino ‘miracoloso’ mi gratifica di un ulteriore breve avanzamento. Un terzo ferro, momenti di delicatezza. Ecco, il passaggio chiave è risolto.&lt;br /&gt;Le condizioni in cui si presenta la parete a questo punto non sono certo delle migliori, ma almeno la fessura è riguadagnata. Infiggo una serie di ancoraggi incerti nella crepa, che ora corre verso sinistra.&lt;br /&gt;Il sole ha raggiunto l’orizzonte. Da sotto gli amici mi invitano a ritornare. Scendo in arrampicata fino ad Andrea. Una doppia nel vuoto e siamo all’attacco. Domani ci procureremo materiale adatto, mentre sabato e domenica porteremo a termine la salita.&lt;br /&gt;Alle Sarche ci attendono alcuni amici. C’è anche lei! La accompagno a casa. Passo attimi indimenticabili in sua compagnia.&lt;br /&gt;L’indomani mi ritrovo naso all’aria, con Marcello e Andrea, a studiare meticolosamente la parete. Dopo l’acquisto del materiale necessario, passo a trovare Sam (Samuele Scalet n.d.r.). Concludo la mia giornata in bellezza, assieme a Graziella. Sabato 21, ore cinque. Andrea, di cui sono ospite, mi viene a svegliare. In un attimo siamo pronti e passiamo a prendere Tarcisio e Marcello.&lt;br /&gt;Alle sette e mezzo mi lego in cordata con Tarcisio e inizio l’arrampicata. Ci seguiranno tra poco Andrea e Marcello con il compito di ricuperare gli zaini. In due ore raggiungo il limite massimo dell’altro giorno. Tento ora di attraversare verso destra portandomi al centro della parete, ma la compattezza della roccia mi costringe a desistere. Continuo allora lungo la fessura, che si snoda marcata sul fondo di un diedro superficiale. La chiodatura si sgrana perfetta. Ogni tanto, come diversivo, un breve tratto in libera. Dopo ore di arrampicata ci fermiamo per bere qualcosa sopra un minuscolo terrazzino, il primo dall’attacco. Un diedro strapiombante nasconde il resto della parete. Dovrebbe costituire ormai l’ultimo ostacolo. Un chiodo dopo l’altro mi innalzo sul suo fondo, fin dove scorgo la possibilità di uscirne. Su appigli quasi inesistenti traverso a sinistra, supero un breve muro e guadagno una comoda cengia. La via è praticamente fatta.Infilo parecchi chiodi nella roccia e con una corda formo un passamano. Mi raggiungono Tarcisio e Andrea. Sono le diciannove, è quasi notte. Immerso nella penombra arriva anche Marcello, spaventato dall’idea di dover bivaccare da solo “sull’orrida parete”. All’ultimo momento però, mentre sta per attaccare la traversata, nel tentativo di rinforzarlo, provoca l’uscita dell’ultimo chiodo e si esibisce in un lungo pendolo, fortunatamente senza conseguenze. E’ notte, siamo pronti per il bivacco. Da fondo valle salgono grida di saluto. Segnali luminosi ci tengono compagnia fin quasi a mezzanotte.&lt;br /&gt;Alle sei riprendiamo la scalata. Pochi metri difficoltosi e raggiungiamo le facili rocce dello spigolo che delimita la parete. L’ultima assicurazione la faccio su una grossa quercia.&lt;br /&gt;Scendendo lungo il facile sentiero, incontriamo due alpinisti che stavano salendo alla nostra volta: sono i due autori del primo tentativo. Era loro intenzione dedicare la via all’amico Valerio Fontana, perito nell’estate del ’69 sulla Carlesso alla Torre Trieste. Facciamo nostro il loro pensiero e dedichiamo così la nuova via sulla sud del Dain a Valerio Fontana.&lt;br /&gt;Alle Sarche ci stanno aspettando. Rivedo con emozione il volto di Graziella. Si conclude coì meravigliosamente la nostra impresa. A casa ci ritroviamo tutti e quattro per le foto di rito. Poi mi congedo dagli amici, e trascorro un magnifico pomeriggio con Graziella.&lt;br /&gt;Ho passato come in un sogno questi quattro giorni. Vorrei tanto che questa felicità durasse mille anni!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3752011536539376639?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3752011536539376639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3752011536539376639' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3752011536539376639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3752011536539376639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/04/tra-sogno-e-realta-valerio-fontana-al.html' title='TRA SOGNO E REALTA&apos;. VALERIO FONTANA AL PICCOLO DAIN'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SfcnHGjYtQI/AAAAAAAAADQ/9fAwXza_bfw/s72-c/SNC00007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1265528520477984369</id><published>2009-04-24T17:38:00.002+02:00</published><updated>2009-04-24T17:40:02.993+02:00</updated><title type='text'>IL SASSO ERRANTE</title><content type='html'>Il Sasso Omar ha scritto un nuovo racconto. Dato che è bellissimo (guai a chi dice il contrario) lo pubblico anche qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto per tutti quelli che seguono le mie (nostre) avventure comunico ufficialmente che i SassBalòss andranno in spedizione a Novembre in Wadi Rum (Giordania)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tra i monti. Ci sono sempre stato. Da migliaia di anni. E chissà per quanto tempo rimarrò qui: a scaldarmi al primo sole del mattino e a rabbrividire al primo freddo della sera. Mi lascerò bagnare dalla pioggia scrosciante dell’estate che mi scorre sopra veloce e che, lentamente, mi addolcisce i lineamenti e li rende meno ruvidi e spigolosi. Mi farò coprire, come sempre, dall’ultima neve di marzo, sorridendo al pensiero che di lì a poco sarò circondato da fiori e profumi che mi addolciranno il cuore, duro come pietra.&lt;br /&gt;A volte sogno il mare, lontano anni luce da qui. Mi immagino sulla spiaggia a farmi accarezzare dalle onde che con il loro monotono andare e venire mi fanno addormentare. Ed i pesci che mi vengono a trovare. I bambini che mi nuotano attorno e che ridono. Le ragazze con i seni al vento e l’odore della crema solare. Mi godrò i tramonti arroventati e il volo dei gabbiani. Mi lascerò sporcare dalle alghe e perfino i granchi mi cammineranno sopra. Forse un giorno ci arriverò, chissà quando, chissà come. Attraverso un fiume ci arriverò.&lt;br /&gt;Ed allora mi mancheranno i miei silenzi, mi mancherà anche il ghiaccio che mi copre ed il vento che non mi lascia dormire. Mi ricorderò degli animali al pascolo ed il suono dei loro campanacci al collo. Delle vipere che si addormentano sopra di me, al caldo del mio corpo.&lt;br /&gt;Se solo fossi un poco più in alto, qualche metro. O un poco più in basso. Allora vedrei il mare, laggiù, tra quelle due montagne lontane. Ho sentito dire da qualcuno di passaggio che da lì si vede il mare.&lt;br /&gt;Ma da dove sono io vedo solo nuvole, prati e cielo azzurro.&lt;br /&gt;Io lo so perché vorrei andarmene da qui, da dove sono sempre stato.&lt;br /&gt;Per averne nostalgia e tornare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1265528520477984369?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1265528520477984369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1265528520477984369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1265528520477984369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1265528520477984369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/04/il-sasso-errante.html' title='IL SASSO ERRANTE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-82649235949650380</id><published>2009-04-21T19:11:00.002+02:00</published><updated>2009-04-21T19:17:14.599+02:00</updated><title type='text'>UN NUOVO MATTINO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Testo di Paolo Grisa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Riallacciare i contatti con la natura, e come amici prendersi per mano, e scoprire noi stessi, e finalmente comunicare. E percepire non solo il tipo di realtà che ci viene sottoposta quotidianamente, bensì le diverse realtà di cui è composta l'esistenza. Non è cosa difficile comprendere, osservando le mutazioni delle stagioni, come esse abbiano una similitudine con la nostra vita» (I. Guerini)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ebbene si...è davvero possibile, contro ogni previsione, trasformare un triste e grigio pomeriggio quasi autunnale di temporali vaganti su tutta la pianura e le prealpi in un frizzante e spensierato NUOVO MATTINO verticale su un meraviglioso sipario (SI, UN SIPARIO COLOR OCRA) incastonato a fianco di quella che Guerini chiamava la COSTIERA D'AVORIO...proprio qui due fessure di meravigliosa regolarità ti sparano verso l'alto in una lotta contro la gravità che si risolve sempre felicemente per chi ha la pazienza di cercare SENZA L'USO DI TRUCCHI la soluzione nascosta...&lt;br /&gt;La roccia APPARENTEMENTE nemica all'inizio premia in realtà colui che andando al di là della superficie delle cose prosegue nella sua esplorazione verso l'ALTO...&lt;br /&gt;MANOBONG e FESSURIANI...due lineari crepe tanto affascinanti quanto repulsive dalle quali...chi avrà la curiosità (o l'energia...) di fermarsi ad ascoltare godrà del privilegio di udire uscire dalle loro fenditure il suono rieccheggiante di un sogno (o un utopia?) che si chiamò...alla fine degli anni '70 ARRAMPICATA LIBERA ...(ma libera davvero!) e che rimase, invece, vittima di sè stesso, finchè quel "libera" (che significava in realtà molto più di quello che in seguito si sarebbe voluto far credere) si sarebbe trasformato in SPORTIVA ribaltando completamente i suoi ideali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tentennare sulla scelta del sentiero,&lt;br /&gt;seguire con lo sguardo la linea e chiedersi come sarà trovarcisi sopra,&lt;br /&gt;respirare profondamente prima di compiere il primo passo verso l'alto,&lt;br /&gt;espirando fuori tutte le preoccupazioni,&lt;br /&gt;gioire per la scoperta di una protezione,&lt;br /&gt;vergognarsi rinviando uno spit non certo frutto del "SOGNO ORIGINALE",&lt;br /&gt;sorprendersi della inaspettata generosità della roccia proprio in quel punto che, da sotto, sembrava più minaccioso,&lt;br /&gt;terminare una via sotto uno scroscio rinfrescante che, più che rovinare sembra voler essere partecipe anch'esso della gioia del momento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A MATTEO E FEDE CHE, IN DUE DIVERSI MOMENTI, MI SONO STATI COMPAGNI DI QUESTI PICCOLI VIAGGI FUORI DAI TEMPI E FUORI DA QUEI GRADI COSI' VOLGARI NELLA LORO FREDDEZZA...VIAGGI NEI QUALI, L'ARRAMPICATA, NE è STATA SI UNA COMPONENTE, MA NON CERTO LA PIU' IMPORTANTE!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327194889807750818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Se3_hxBEZqI/AAAAAAAAADA/VGh07hZmyxM/s320/bong.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-82649235949650380?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/82649235949650380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=82649235949650380' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/82649235949650380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/82649235949650380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/04/un-nuovo-mattino.html' title='UN NUOVO MATTINO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/Se3_hxBEZqI/AAAAAAAAADA/VGh07hZmyxM/s72-c/bong.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5618410540681174714</id><published>2009-04-09T08:49:00.001+02:00</published><updated>2009-04-09T08:49:59.374+02:00</updated><title type='text'>ABRUZZO di Paolo Sorrentino</title><content type='html'>Sono tutti morti. Anche i vivi. I cadaveri sono stati coperti con un velo e i vivi sono stati svelati. Sono cadute le pareti delle loro case e chiunque può frugare nella loro intimità. Attraverso una finestra si sbircia come voyeur, ma quando sono le mura a non esserci più, allora si smette di spiare. Si condivide. Si scorgono bagni e boiler, accappatoi, uccelli impagliati, televisori a schermo piatto, quadri, collage di fotografie di fidanzati, stampanti di computer, bottiglie di plastica. Basta solo arrampicarsi lungo le stradine del centro storico dell'Aquila. Incustodite e deserte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è incustodito e deserto. Tutti possono vedere e fare tutto. Per poi scoprire troppo presto che non si può fare niente. Solo guardare dentro le case. Squassate in sezione, come certe vecchie case delle bambole. Come in una delle immagini più famose di "Germania anno zero". Le case dell'Aquila sono case di Barbie, ma tutte ricoperte di un sottile velo di polvere. Un'imbalsamazione degli oggetti. Che li invecchia di colpo. Mentre, poche ore fa, viveva tutto. Viveva dentro i sorrisi e dentro le parole che, in un attimo, sono state annientate. Per questo è tutto morto. Perché nessuno parla, nessuno ride, e anche i pianti sono brevi e improvvisi, a volume ridotto, appartati e composti. Sono pianti di una gente orgogliosa che, questa è l'impressione, non è abituata a piangere. Dal momento che anche il pianto sa essere una forma di spettacolo, ma lo spettacolo è un repertorio che appare del tutto estraneo alla dignità di queste persone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vivi non hanno più niente. Non hanno le case, ma, soprattutto, non hanno l'interno delle loro case, non possono più afferrare quella visione d'insieme fatta d'oggetti, odori, che compongono la vita e la quotidianità. Non hanno i punti di riferimento minimi che attrezzano gli individui per la sopravvivenza al dolore. Hanno solo i morti. Anche per questo sono morti. E hanno un fiume indefinito d'estranei che si aggira per la loro città. Perlopiù in divisa. E anche questi estranei, eroici e tenaci, sembrano muoversi in una sorta di lutto attivo. Ma sempre di lutto. Mentre gli abitanti, nella loro sovrumana compostezza, sembrano attraversati da una forma dolorosa ancora sconosciuta. Un lutto freddo. Che incute un rispetto assoluto. E nessuno, neanche per sbaglio, si sogna di tradire il rispetto per il loro lutto. Una famiglia piange davanti alla casa dello studente e le televisioni vincono l'irresistibile tentazione. Li lasciano in pace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle ragazze più belle viste negli ultimi dieci anni attraversa un gruppo di almeno cinquanta giovani in divisa. Nessuno commenta. Nessuno solleva uno sguardo di troppo su di lei. Ciascuno ha ritrovato il rispetto e la dignità. Nell'orgia del dolore, il mondo va come dovrebbe andare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi regna la paura, perché niente è finito e tutto è solo cominciato. Tutti i pensieri, anche quelli più elementari, sono violentati dalle scosse d'assestamento. La paura e il dolore, uniti e inscindibili, formano un'unica entità. Un'entità insopportabile. Che congela questo lutto, per farsi cosa attonita, ed impressionante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, su tutto, il silenzio. Un silenzio nuovo e indefinibile. Interrotto, di tanto in tanto, da un elicottero lontano. Da un aereo militare. &lt;br /&gt;E tutti a comporre lo stesso pensiero, ma nessuno lo comunica, perché è banale: la sensazione di un'altra, più piccola, ma simile, guerra mondiale. &lt;br /&gt;A intervalli regolari, solo il rumore delle ruspe; le braccia meccaniche, oltre i tetti sfondati, raspano nelle macerie, per poi fermarsi ex abrupto. Allora i vigili del fuoco riprendono a muoversi con cautela e fatica. E l'interruzione delle ruspe porta tutti sullo stesso, ossessivo concetto: ci sono altri morti. Perché pare tramontata l'idea di trovare i vivi. Così dicono i cani. Le rare volte che si parla, si parla delle unità cinofile. I cani, sono loro che "bonificano" le zone. Sono loro che, momentaneamente, stabiliscono e qualificano, in maniera affidabile e concreta, un'idea di speranza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frugano in mezzo alle macerie e odorano. &lt;br /&gt;I vivi a lutto frugano in mezzo alle macerie e sprofondano nuovamente nell'intimità della gente, ma più in dettaglio questa volta. Una vicinanza scandalosa. Ed escono fuori vecchie cartelle della tombola, ecocardiogrammi, borse di donne anziane, scarpe spaiate, album fotografici di una felicità che pare preistorica e i volontari della protezione civile raccolgono tutto dentro enormi buste. Con un'accortezza commovente. Perché promette una parziale restituzione alla vita, una volta trovati i legittimi proprietari. E poi spunta un crocefisso da pochi soldi, uno di quelli che sormontano brutti letti matrimoniali. Un volontario raccatta dello spago e lo attacca ad un albero. La cosa non colpisce, non smuove nessuno. È un gesto che richiederebbe pensieri e interpretazioni simboliche appena più complesse, che nessuno è in grado né ha voglia di fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora silenzio, fantasmagorico. C'è il silenzio di certe prime teatrali, un attimo prima che si apra il sipario. Anche i molti, con lo sguardo vacuo, e l'orecchio appeso al cellulare, sono muti. Telefonano, ma sembra che non parlino. E puoi anche dubitare che ascoltino. S'intuisce solo una serie ininterrotta, feroce, di squilli senza risposta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone sono tutte mute, eppure cortesi. C'è una gentilezza silenziosa. Come dovrebbe essere il mondo, anche lontano dalle tragedie. &lt;br /&gt;Le ruspe attaccano e si fermano di nuovo. Si sente solo il motore acceso di un'ambulanza in attesa di niente. Non arriverà nessuno. Neanche la delusione. L'autista spegne il motore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle strade del centro storico, adiacenti a via XX settembre, un solo, sordido rumore, è spietato e incessante. Quello dell'acqua delle tubature divelte. Piccoli rivoli che scrosciano. Per poi perire, appena ci si allontana di pochi passi. È come un lento disgelo. Ma senza il candore della neve in montagna. Qui, quello che un tempo doveva essere immacolato e prezioso, è diventato residuo. Insensato e senza possibilità d'uso. &lt;br /&gt;Dopo l'ennesimo silenzio, ancora il rumore della paura. Sono le 19 e 45 di martedì sette aprile. Una scossa violentissima. Scappano tutti. Poco dopo arriva un uomo con gli occhiali e dice che è stata trovata una ragazza sotto le macerie. Viva. Anche i cani sbagliano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5618410540681174714?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5618410540681174714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5618410540681174714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5618410540681174714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5618410540681174714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/04/abruzzo-di-paolo-sorrentino.html' title='ABRUZZO di Paolo Sorrentino'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3851907876407834297</id><published>2009-02-01T19:43:00.001+01:00</published><updated>2009-02-01T19:46:45.656+01:00</updated><title type='text'>VIDEO</title><content type='html'>Il Fizze mi ha mandato un video... Io lo posto qui perchè mi ha colpito molto. Ci sono delle immagini... ma occorre ascoltare molto bene quello che viene detto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5YANjIKfNEo&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5YANjIKfNEo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3851907876407834297?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3851907876407834297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3851907876407834297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3851907876407834297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3851907876407834297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/02/video.html' title='VIDEO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-911297858025230016</id><published>2009-01-31T14:47:00.001+01:00</published><updated>2009-01-31T14:49:32.734+01:00</updated><title type='text'>VIA ARCHAI</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/anglone2/05.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 600px; CURSOR: hand; HEIGHT: 800px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/anglone2/05.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/anglone2/10.JPG"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 600px; CURSOR: hand; HEIGHT: 800px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/anglone2/10.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/anglone2/03.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 600px; CURSOR: hand; HEIGHT: 800px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/anglone2/03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/anglone2/01.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 600px; CURSOR: hand; HEIGHT: 800px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/anglone2/01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco qualche fotografia...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-911297858025230016?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/911297858025230016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=911297858025230016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/911297858025230016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/911297858025230016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/01/via-archai.html' title='VIA ARCHAI'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-702117829696383774</id><published>2009-01-23T15:36:00.000+01:00</published><updated>2009-01-23T15:37:30.335+01:00</updated><title type='text'>ANTICA LEGGENDA</title><content type='html'>Secondo una leggenda Talmudica&lt;br /&gt;quando un bambino nasce&lt;br /&gt;possiede&lt;br /&gt;la conoscenza di tutte le vite precedenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un angelo appare&lt;br /&gt;e lo istruisce a mantenere questo segreto,&lt;br /&gt;pone il dito sulle labbra del bambino&lt;br /&gt;che dimentica tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una traccia del gesto dell'angelo rimane:&lt;br /&gt;è il piccolo solco tra le labbra ed il naso.&lt;br /&gt;Soltanto a questo punto&lt;br /&gt;il bambino può emettere il suo primo grido.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-702117829696383774?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/702117829696383774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=702117829696383774' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/702117829696383774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/702117829696383774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/01/antica-leggenda.html' title='ANTICA LEGGENDA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5151512602084409024</id><published>2009-01-18T21:30:00.000+01:00</published><updated>2009-01-18T21:33:39.799+01:00</updated><title type='text'>ROCK</title><content type='html'>Ecco chiuso un altro weekend. Un weekend arrampicatorio dopo l'explois della settimana scorsa con lo sci alpinismo dove ho raggiunto con le pelli la cima di Grem qui nelle Oribie Bergamasche... ma al momento della discesa il panico mi ha invaso (pare sia una delle saliti più semplici in assoluto) e ho messo li sci nello zaino e son sceso a piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato con Michele e Paolo siamo stati in Antimedale. Non avevamo ben chiaro neanche noi cosa volevamo fare ma alla fine ci siamo buttati su Sentieri Selvaggi, una delle poche vie che non è stata ancora rifittonata. Ad aprirla ci hanno pensato nell'autunno del 1981 Dario Valsecchi e Delfino Formenti. Una salita in parte esplorative e in parte entusiasmante perchè ci sono delle lunghezze proprio belle su una roccia praticamente vergine in quanto non ancora unta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'oggi invece ero con Luigi e Rubens, l'idea era di salire qualcosa di semplice ad Arco, unica zona dove secondo il meteo sembra che ci fosse ancora il sole...&lt;br /&gt;Ebbene quando questa mattina siamo arrivati nella valle del sarca abbiamo trovato un cielo tutto coperto e Luigi ha optato per il Pilastro Gabrielli, una via di Stenghel del 1978. A parte qualche lunghezza decisamente marcia e la chiodatura a tratti precaria la via è veramente molto bella dalla logica bestiale. Decisamente Too Hard for me. Soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL SITO ALPINISMO E SOLITARIETA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PILASTRO GABRIELLI&lt;br /&gt;G. Stenghel (Sten) e G. Vaccari 1978&lt;br /&gt;250 metri di V° sup e VI° grado.&lt;br /&gt;Dedicata all’amico Dott. Pietro Gabrielli che dal basso ci ha seguito e incoraggiato per tutta la salita.&lt;br /&gt;Grande classica, non solo della parete ma della valle intera. Arrampicata molto esposta e di grande soddisfazione. Aperta dai primi salitori, allora giovanissimi ed inesperti, in arrampicata libera con l’uso soltanto di qualche grosso cuneo di legno e qualche chiodo artigianale per non parlare dei grossi scarponi ai piedi. A tutt’oggi la via è più protetta (consigliabile comunque portarsi dei grossi dadi o friends da incastrare nelle fessure).&lt;br /&gt;Lo spigolo del Pilastro è inciso da una sequenza incredibile di diedri perfetti e slanciati (un miracolo della natura). La via dopo aver superato uno zoccolo erboso, segue questa linea dalla logica impeccabile. Nei primi tiri di corda c’è un passo di alcuni metri con roccia delicata poi la roccia diventa magnifica e l’arrampicata entusiasmante (soprattutto per la possibilità di protezione con nuts o friends che i primi salitori non avevano). L’ultimo diedro è molto atletico, una lunghezza fantastica, su roccia porosa con un’arrampicata di grande soddisfazione.&lt;br /&gt;Attacco: Dalla verticale del Pilastro Gabrielli, traversare a destra fino ad una facile rampa erbosa. Alzarsi superando delle paretine (i primi salitori hanno trovato per alcuni metri una “corda di ferro”, probabilmente lasciata da precedenti tentativi). Obliquando a sinistra e vincendo delle paretine di roccia verticale si guadagna l’evidente diedrino grigio che porta sullo spigolo del Pilastro e sotto la parte più impegnativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA SCULTURA DELLA NATURA di Giuliano Stenghel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno piovoso d'autunno, con la mia vecchia motocicletta mi dirigevo verso la Valle della Mandrea; vi arrivai bagnato fradicio, immerso nelle nuvole che nascondevano ogni vista.&lt;br /&gt;Avevo sentito parlare di un pilastro di roccia stupendo ed altrettanto ardito e trepidavo per il desiderio di poterlo almeno vedere; speravo nell'Ora del Garda e rimasi in attesa camminando pensieroso lungo un sentiero. All'improvviso mi apparve tutta la parete dalla quale risaltava imponente, scultura della natura, il Pilastro della Mandrea: un invito, un sogno che incantava.&lt;br /&gt;Una via nuova per legare il mio nome a questa montagna, tracciando una via logica, ideale lungo quei diedri posti incredibilmente sul filo dello spigolo: per me era una attrazione fatale. Non salire solamente per il puro piacere d'arrampicare, ma per scoprire metro dopo metro, insomma, per vincere. Credo sia la stessa sensazione dell'artista nel creare la sua opera, credo ci voglia la stessa concentrazione e stato d'animo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ipnotizzato da quella vista, confidai l'idea al mio giovanissimo compagno di corda, Giorgio Vaccari. Arrampicavamo pieni di entusiasmo e con la forza dei nostri vent'anni. Allora non c'erano i dadi di tutte le misure, i friends o altri strani aggeggi, non c'erano nemmeno le scarpette leggerissime e super aderenti, ma esistevano solamente gli scarponi pesanti, i grossi cunei in legno che ci preparavano in falegnameria ed i chiodi in ferro con l'anello saldato in officina: eppure, impiegando molte ore, riuscivamo a salire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5151512602084409024?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5151512602084409024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5151512602084409024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5151512602084409024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5151512602084409024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/01/rock.html' title='ROCK'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3641378986452987350</id><published>2009-01-02T14:26:00.003+01:00</published><updated>2009-01-02T14:33:50.893+01:00</updated><title type='text'>HAPPY NEW YEAR</title><content type='html'>Buongiorno mondo,&lt;br /&gt;&lt;div&gt;è in questa pausa pranzo che rubo una decina di minuti per scrivere sul blog. E' iniziato finalmente il nuovo e si spera (chi visse sperando... morì cagando) che quello nuovo porti una marea di novità. Novità assolute, Novità rivoluzionarie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intanto metto una fotografia della regina delle Orobie, la Presolana, augurando a tutti voi un buon anno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286687826875050722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 182px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SV4WkYdE6uI/AAAAAAAAACg/M-NRKHf8a_w/s320/prezzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma il vero motivo di questo post è per fare gli auguri ad un GRANDE dell'ALPINISMO.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riccardo Cassin, che oggi compie 100 anni!!!&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286688923341856034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 223px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SV4XkNHInSI/AAAAAAAAACo/d1ibAg_IHaI/s320/cassin1.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3641378986452987350?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3641378986452987350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3641378986452987350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3641378986452987350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3641378986452987350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2009/01/happy-new-year.html' title='HAPPY NEW YEAR'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SV4WkYdE6uI/AAAAAAAAACg/M-NRKHf8a_w/s72-c/prezzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-6712666842812740414</id><published>2008-12-30T19:24:00.002+01:00</published><updated>2008-12-30T19:36:36.056+01:00</updated><title type='text'>XMAS IN THE SNOW</title><content type='html'>&lt;div&gt;Mancano poche ore e il 2008 sarà un'altra X sul nostro percorso, un calendario da staccare al muro e riporre nel cassetto dei ricordi. Un anno di vita, di emozioni e di esperienze. Un anno di maturazione. Tutto scivola via all'improvviso perchè quella fatidica notte passa in fretta come tutte le altre. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pochi giorni prima però si festeggia. In teoria la nascita di un bambino, in pratica le vacanze lavorative che la cullano. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lavorativamente sono a metà. Da qui il giro di boa verso l'estate, tempo di arene estive e cinema sotto le stelle ma anche tempo di respiro e avventure alpinistiche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo natale è stato particolare, non è di certo stato un natale festoso ma è stato un momento di pausa e di riflessione. Un momento di stop.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nei giorni seguenti ho ripreso l'attività in montagna cercando di stare in piedi sugli sci. Insignificanti sono stati i progetti ma non insignificante è stata la loro attuazione e le persone con cui ho condiviso le giornate hanno reso spessore alle emozioni.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285653426668909746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SVppyXZtNLI/AAAAAAAAACQ/i2_bZ4xoCCk/s320/Escursione+Campelli+27-12-08+018.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Condorpass alle angelone è stata un'avventura molto fredda e la ravanata nevosa della discesa ne è stata la conferma... ma in quel momento, in quella salita siamo stati capaci di ritagliarci il nostro piccolo spazio dentro una società che porta le stagioni nel cuore. L'inverno per lo sci e l'estate per le rampate. Uscire fuori dagli schemi. Vivere in libertà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285653595209385666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SVpp8LQ4xsI/AAAAAAAAACY/T9p-ne2IBxg/s320/Escursione+Campelli+27-12-08+019.jpg" border="0" /&gt; &lt;p&gt;Try to live free.&lt;br /&gt;Will.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-6712666842812740414?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/6712666842812740414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=6712666842812740414' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6712666842812740414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6712666842812740414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/12/xmas-in-snow.html' title='XMAS IN THE SNOW'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SVppyXZtNLI/AAAAAAAAACQ/i2_bZ4xoCCk/s72-c/Escursione+Campelli+27-12-08+018.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-2976937358769716575</id><published>2008-12-14T00:52:00.002+01:00</published><updated>2008-12-14T00:56:01.683+01:00</updated><title type='text'>QUESTA NOTTE E' ANCORA MIA</title><content type='html'>Ormai è notte.&lt;br /&gt;Non so per quale motivo mentre rientravo a casa mi è venuta voglia di scrivere. Tant’è che inizio a battere questi tasti utilizzando word e non il mio blog.&lt;br /&gt;Mercoledì a Milano nella mia solita giornata di trasferta lavorativa ho avuto a che fare con delle rogne piuttosto grosse. In serata invece sono partito per Roma per prendere parte ad una convention organizzata dall’Istituto Luce in occasione dell’uscita del film La siciliana ribelle.&lt;br /&gt;Il film tratta il problema della mafia e uscirà tra febbraio e marzo. Si tratta di un’opera seconda ma che si lascia vedere molto bene ed ha la capacità di emozionare. Speriamo abbia un impatto positivo sul pubblico.&lt;br /&gt;Il rientro è stato abbastanza drammatico. Il pendolino è riuscito a collezionare ben 1 ora e 50 minuti di ritardo per via del brutto tempo e di un guasto al locomotore che ci ha costretto ad un paio di soste. Arrivato praticamente a notte fonda a Milano ho dovuto aspettare più di mezz’ora per la coincidenza e il regionale per Bergamo ha fatto un altro quarto d’ora di ritardo… alla fine mi sono buttato nel letto quando ormai mancava poco ad andare al lavoro.&lt;br /&gt;Oggi il brutto tempo mi ha tenuto lontano dalla montagna… uffa mi viene da dire… ma forse un po’ di pausa dalla frenetica vita quotidiana fa bene. Questa sera uscendo dagli schemi sono andato a trovare 2 amici che lavorano nei due cinema che segue l’ufficio. Nicola e Sergio era da un sacco di tempo che non li vedevo e devo dire che mi ha fatto molto piacere parlare con loro. Avrei continuato tutta la notte con entrambi… una volta con Sergio avevo iniziato a scrivere anche una sceneggiatura di un film partendo dalla teoria del topo marsupiale… una teoria che racconterò in un altro post.&lt;br /&gt;Bon Nuit.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-2976937358769716575?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/2976937358769716575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=2976937358769716575' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2976937358769716575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2976937358769716575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/12/questa-notte-e-ancora-mia.html' title='QUESTA NOTTE E&apos; ANCORA MIA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-399849216252356024</id><published>2008-12-09T12:00:00.008+01:00</published><updated>2008-12-09T12:03:55.848+01:00</updated><title type='text'>VIA CALLIOPE</title><content type='html'>Ecco... il buon Spinelli mi ha passato qualche fotografia della salita di Domenica. La metto qui...&lt;br /&gt;Yeah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5QZEtDG4I/AAAAAAAAACI/-5jhtk_6Tqc/s1600-h/05.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277744205014440834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5QZEtDG4I/AAAAAAAAACI/-5jhtk_6Tqc/s320/05.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5QQ7AlLvI/AAAAAAAAACA/GeUxtqtecms/s1600-h/04.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277744064973057778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5QQ7AlLvI/AAAAAAAAACA/GeUxtqtecms/s320/04.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5QMlzgazI/AAAAAAAAAB4/KXjfHUFTCdE/s1600-h/03.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277743990561598258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5QMlzgazI/AAAAAAAAAB4/KXjfHUFTCdE/s320/03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5P_lOyqWI/AAAAAAAAABw/DoAIZ4HSaMU/s1600-h/02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277743767069305186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5P_lOyqWI/AAAAAAAAABw/DoAIZ4HSaMU/s320/02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5P4cDqDvI/AAAAAAAAABo/JvgS216jgfY/s1600-h/01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277743644347600626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5P4cDqDvI/AAAAAAAAABo/JvgS216jgfY/s320/01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-399849216252356024?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/399849216252356024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=399849216252356024' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/399849216252356024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/399849216252356024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/12/via-calliope.html' title='VIA CALLIOPE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/ST5QZEtDG4I/AAAAAAAAACI/-5jhtk_6Tqc/s72-c/05.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5876970765218128305</id><published>2008-12-08T21:32:00.002+01:00</published><updated>2008-12-08T21:47:44.736+01:00</updated><title type='text'>DOLCE FAR NIENTE</title><content type='html'>E' iniziato da poco il mese di dicembre e tra poco, neanche il tempo di rendersene conto, sarà già passato e saremo in pieno nel 2009. Come ogni 'fine dell'anno' sarebbe bello riuscire a trovare il tempo per uno STOP. Un staccare la spina per una piccola riflessione. Nulla vuole e deve essere moralista però credo sia necessario rivedere un po' quello che abbiamo fatto e dopo averlo messo a fuoco aggiustare il tiro. Capire se è giusto continuare per la strada intrapresa. Capire invece se è il caso di cambiare completamente.&lt;br /&gt;Qualche pensiero già è per la testa, ma, purtroppo, so di non riuscire ad essere oggettivo nelle mie riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questa piccola parentesi di seghe mentali... ecco il riassunto di un megaultraweekend tremendamente lungo.&lt;br /&gt;Sabato... prima esperienza con gli sci. Il soprannome autolesionistico che a fine giornata mi sono dato è Valanga azzurra. Lasciarsi cullare dalla neve è una cosa tremendamente bella... specie se in un ambiente isolato tra le montagne... purtroppo però credo di avere tremendamente paura di 2 cose... La verticalità e la velocità. La voglia di mollare e rinunciare è molto alta. In diverse persone però mi han detto che non dovrei... non so...&lt;br /&gt;Domenica... giornata arrampicatoria. Con il fedele buon Spinelli sono stato ad Arco di Trento. Insieme abbiamo salito la via Calliope. Una linea abbastanza recente di Grill che avevo tentato con Luca un po' di tempo fa... ma poi la pioggia ci aveva fatto cambiare idea dopo qualche metro. Sicuramente si tratta di una via che merita di essere percorsa nonostante la sua brevità.&lt;br /&gt;Oggi invece... niente di niente. Lazzaronismo allo stato puro. Buoni propositi iniziali... ma come sempre... poi quando ci si ritrova ad essere soli e non aver parola con nessuno non ci vuole molto a cambiare idea. Piscina e Bicicletta erano i progetti iniziali... mentre alla fine ho concluso con una lavata all'auto e un filmettino con Sbambi... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi trovo qui a battere su questi tasti appagato persino dal loro rumore e cullato dalla regolarità di lampeggio del cursore.&lt;br /&gt;Domani si riparte, una nuova, ma molto breve (visto che ho un intermezzo lavorativo a Roma) settimana. Domani tornano le rogne, quelle belle grosse, quelle che ti si appiccicano addosso e che mentre cerchi di prendere sonno diventano sempre più grosse e pesanti. Ma tutto questo è la mia vita. E per certi versi ne vado fiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dimenticato un po' questo blog per via di Facebook... Errore o no? Non conosco la risposta... ma se qualcuno vuole sapere quello che scrivo di là... mi aggiunga tra i contatti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you!&lt;br /&gt;Will&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5876970765218128305?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5876970765218128305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5876970765218128305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5876970765218128305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5876970765218128305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/12/dolce-far-niente.html' title='DOLCE FAR NIENTE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1997242361068704174</id><published>2008-10-30T21:05:00.002+01:00</published><updated>2008-10-30T21:08:33.586+01:00</updated><title type='text'>SI PUO' FARE</title><content type='html'>Non è mia abitudine parlare qui del lavoro che faccio... ma questa volta non posso fare a meno di consigliarvi un film che probabilmente non andrete mai a vedere se non dietro un passaparola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film esce domani... purtroppo il sole 14 sale in lombardia. E' un film da cercare... ma ne varrà la pena.&lt;br /&gt;Qui metto uno spezzone 'in esclusiva'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="350" height="292"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/El6fNmf-OyU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/El6fNmf-OyU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="350" height="292"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1997242361068704174?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1997242361068704174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1997242361068704174' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1997242361068704174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1997242361068704174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/10/si-puo-fare.html' title='SI PUO&apos; FARE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7518383758170048865</id><published>2008-10-23T11:09:00.003+02:00</published><updated>2008-10-23T11:28:40.574+02:00</updated><title type='text'>WEEKEND STELLARE</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;Due giorni tra i monti. Due giorni di emozioni.&lt;br /&gt;Sabato saliamo in Medale dove con Claudia, Luca, Alessandro e Callist saliamo la Miryam al Pilastro Irene. Si tratta di una via molto bella che avevo per molto tempo lasciato in disparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica invece con Luca abbiamo sfidato l'arrampicata artificiale salendo la temibile Cassin alla Torre Costanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui metto qualche passo scritto da Cassin e da Ivan Guerini (che ne effettuò la prima salita in libera).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento però ho solo alcune fotografie dalla Miryam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;TORRE COSTANZA - VIA CASSIN&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cassin nel libro "Capocordata" scrive:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"La Torre Costanza è il più imponente monolito della Grignetta e si erge fra le innumerevoli cuspidi della Val Tesa. Benché secondo la definizione ufficiale la si dica "Torre", la si chiama al maschile "Il Costanza": ed è davvero una maschia e solenne architettura, ridotta alle linee essenziali, un poderoso mastio arrotondato, privo di angoli veri e propri, robusto ma non tozzo, reso ardito dalla liscia compattezza delle pareti. Il Costanza fu scalato per la prima volta nel 1914 da Angello Vassalli e da J.A. Sprangher per il versante settentrionale, lungo la cosidetta via dei Camini, un terzo grado superiore. E' naturalmente la via più facile, ma erano altri tempi. E' una calda domenica di metà giugno. Antonio Piloni, Domenico Lazzeri ed io siamo al colletto tra il Fiamma e il Costanza. con due corde di cinquanta metri e una staffa. La strapiombante parete sud del Costanza non è mai stata percorsa. Una ferma decisione ci anima: la lotta sarà ardua, lo sappiamo, ma ad ogni costo vogliamo riuscire. Sarà una via di sesto grado, la nostra, e ancora oggi è valutata fra le più impegnative della Grigna. [...].Fatico parecchio a salire: ogni volta che voglio andare oltre, allungandomi verso un appiglio, sento che il volo è vicino e ripiego sulla posizione primitiva. Piloni collabora manovrando ora l'una ora l'altra corda e, in qualche passaggio, anche la staffa mi è d'aiuto. Così approdo su uno spiazzo piano di circa due metri quadrati che rientra nel corpo vivo della Torre. Quale graditissima sorpresa! Il pianerottolo è interamente ricoperto d'erba, tanto fitta e nutrita che, seduti, sembra di stare su un materasso. "Salite che facciamo un pisolino" grido agli amici. [...]. La sosta ristoratrice è provvidenziale: ciò che sta dietro di noi è stato difficile, ma quel che ci attende è ancora più arduo. [...]. So che dovrò raddoppiare gli sforzi, perciò tronco ogni indugio e passo all'attacco. [...]. La pendenza è tale che se qualche sasso cade non colpisce gli amici, ma fila dritto fino alla base della parete. Dal pianerottolo dove essi sostano al posto in cui mi trovo saranno quindici metri d'altezza, e la parete strapiomba di oltre sei. [...]. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ivan Guerini nella monografia di Alp scrive:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"[…] La Torre Costanza è la struttura della Grignetta più scomoda e faticosa da raggiungere. L'altezza delle sue pareti, inconsueta per le guglie lecchesi, e la concentrazione di itinerari impegnativi la rendono anche la più severa. La Cassin sulla parete sud supera un muro giallo e repulsivo lungo una fessura strapiombante annerita dall'acqua piovana. Visibile a grande distanza è un itinerario faticoso.Nella seconda metà degli anni '70, con l'affermarsi dell'idea di salire in libera gli itinerari tradizionalmente superati in artificiale, la Cassin era una via più temuta che ambita: a me capitò di salirla in libera senza avere il tempo di considerare tale la mia scalata.Ricordo che, la sera prima, i fratelli Valerio e Giorgio Burò (forse sperando di vedermi coinvolto in qualche fallimento...) mi guardarono con celestiale provocazione dicendomi: "Perchè non andiamo a fare la Cassin alla Costanza?". Senza riflettere sulla disomogenità della nostra cordata, risposi sì.Il giorno seguente, dal parcheggio dei Resinelli, guardando la torre pensai che qyella parete non dovette sembrare particolarmente repulsiva ai primi salitori, se è vero che partirono baldanzosi all'idea di affrontarla. Una volta alla base, pensando di essere sulla via giusta, salii sparato lungo la Bonatti. Dopo tre tiri friabili che mi riempirono gli occhi di finissimo calcare sfaldato, mi accorsi che il fessurone aggettante dalla Cassin non era sopra di noi, ma a destra. Così decidemmo di calarci dalla sosta pericolanta a cui eravamo appesi. Tornati a terra, i quattro occhi celesti dei due fratelli mi guardarono... come a dire che per quel giorno poteva bastare, dopo le ore piccole della sera prima. La loro richiesta mi parve il frutto d'una debolezza deplorevole, un vero e proprio affronto alla mia furiosa necessità di arrampicare. Con l'aria di uno che non si stava per niente sacrificando, Valerio disse: "andate su voi, che in due farete più in fretta". Toccò così a Giorgio, sarcastico e cinghialesco, il compito di frenarmi le corde sul facile e di lasciarmele scorrere nei punti più difficili. Ma lui, rispetto a Valerio, aveva meno dimestichezza con le manovre richieste da quel tipo di salita. Giungemmo nella nicchia alla base del fessurone strapiombante, uno degli angoli della Grignetta in cui fa fresco anche d'estate. Sopra di noi c'era una specie di vano contorto d'ascensore, con chiodoni distanziati che si allontanavano verso l'alto. Gli arrampicatori dicevano che, su quei ferracci, si ruotava sulle staffe ora a destra e ora a sinistra. Mi sarei ricordato di quel camino due anni dopo, sulla fessura aggettante della Costantini-Apollonio al Pilastro di Rozes. Non c'è che dire: la parete strapiombava. Ma in quel periodo io amavo la scalata in camino: affascinato dalle fatiche granitiche, avevo la senzazione di uscire dal piacere brutale di una delirante oppressione. Quello che gli psicologi dell'alpinismo attribuivano ad un radicato masochismo, per me era la naturale curiosità di rapportarmi alla fisicità degli ostacoli.Pensando a Giorgio, piazzai una staffa di fettuccia nel punto in cui il camino si strozza a cappa. Tuttavia la necessità di salirci sopra, ruotando nel vuoto per raggiungere il chiodone successivo, mi parve evitabile, dato che le posizioni che assumevo nel camino mi permettevano sia di progredire strisciando sia di stare fermo. Così cominciai a scivolare verso l'alto contorcendomi, con arresti affannosi, fino alla sosta successiva. Quando Giorgio mi raggiunse, gli dissi entusiasta: "Hai visto? sono salito senza tirarmi e senza riposarmi sui chiodi". E lui: "L'hai detto tu: io dal basso non riuscivo a vederti bene". Il ricordo di quella via è custodito in una diapositiva che ritrae i miei piedi nudi, appena liberati da pedule così strette da aver aumentato di molto le difficoltà di quella parete dolomitica miniaturizzata nelle prealpi da un sortilegio dell'orogenesi. Oggi sorrido se penso che valutai la via di VII° quando invece, a distanza di anni, fu ritenuta quasi di VIII°... Alessandro Gogna, nell'articolo "La torre di Babele" uscito sulla Rivista della Montagna, ne parlò come un passo in avanti ma, come vedremo alla fine, lo fu solo parzialmente. [...] &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;PILASTRO IRENE - VIA MIRYAM&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 453px; CURSOR: hand; HEIGHT: 604px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/miriam_vallepiana/1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 604px; CURSOR: hand; HEIGHT: 453px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/miriam_vallepiana/2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 604px; CURSOR: hand; HEIGHT: 453px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/miriam_vallepiana/4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 604px; CURSOR: hand; HEIGHT: 453px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/miriam_vallepiana/3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 453px; CURSOR: hand; HEIGHT: 604px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/miriam_vallepiana/5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7518383758170048865?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7518383758170048865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7518383758170048865' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7518383758170048865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7518383758170048865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/10/weekend-stellare.html' title='WEEKEND STELLARE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4992890158317755276</id><published>2008-10-15T23:00:00.002+02:00</published><updated>2008-10-15T23:09:34.135+02:00</updated><title type='text'>GRIGNA FOREVER</title><content type='html'>&lt;div&gt;Tante volte ho raccontato il mio amore per la grigna. Domenica scorsa io e Luca abbiamo realizzato un bellissimo concatenamento. La via Butta al Torrione Magnaghi Centrale e la via delle Guide al Torrione Magnaghi Settentrionale. Intorno a noi un sacco di persone ma anche un cielo azzurro e temperature magnifiche. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ale e Callist ci hanno seguito sulla Butta mentre Claudia, Tizi, Alberto e Lorenzo stavano sullo Spigolo Dorn al Torrione Magnaghi Meridionale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quà metto qualche fotografia della Butta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;Durante l'avvicinamento&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;Il nostro torrione.&lt;br /&gt;La nostra via corre sull'estrema destra lungo quell'apparente fessura (in realtà camino)&lt;br /&gt;che corre in obliquo verso sinistra sopra la placconata gialla strapiombante&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;Nuvola sul caratteristico traverso&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;Will raggiunge Nuvola&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;Quarto Tiro&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;Will sul Quinto Tiro&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;Chiodo di via&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4992890158317755276?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4992890158317755276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4992890158317755276' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4992890158317755276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4992890158317755276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/10/grigna-forever.html' title='GRIGNA FOREVER'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4790300851712935304</id><published>2008-10-11T15:18:00.002+02:00</published><updated>2008-10-11T15:30:21.253+02:00</updated><title type='text'>THREE PEOPLE IN THE SKY</title><content type='html'>Settimana piuttosto muovimentata che mi ha tenuto lontano dalla lombardia per 3 giorni. Ad Asti ho visto un sacco di film che usciranno sul mercato dal prossimo weekend a Natale. Qualcosa di buono ci sarà... ma ahimè ci sarà anche qualcosa di molto brutto.&lt;br /&gt;Sabato scorso con Luca e Claudia siamo stati in Grignetta. Domenica invece con il Paolino Grisa siamo stati in Val di Mello a ripetere Luna Nascente. A parte un piccolo momento di panico quando è uscito un chiodo di sosta... tutto il resto è andato bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dire del sabato invece... La via in questione è la Via del Littorio alla Torre Costanza. Il nome fu appioppato da Cassin, Boga e Mary Varale per l'enorme fascio littorio che si trovava in vetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a qualche fotografia appiccico un breve passo del libro Capocordata scritto da Cassin stesso che racconta l'apertura della via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[…] Finora questa parete non è mai stata scalata. Vi fu la scorsa primavera un tentativo di Comici con Mary Varale e Augusto Corti, troncato sull’inizio da un banale incidente: uscì un chiodo e Comici fece un volo. Da allora la Varale accarezza l’idea di portare a termine l’impresa e più volte me ne ha parlato. Boga ed io, da parte nostra, siamo ben lieti di unirci a lei. Alla parete nord dell’Angelina capocordata fu Boga: stavolta tocca a me […]&lt;br /&gt;Giunti ai piedi della torre, pieghiamo a destra nel canale che ci porta sotto la parete est e saliamo per rocce facili alternate da liste verdi e pianerottoli erbosi fino alla placca che da un lato è saldata alla torre, dall’altro forma un camino che si contiene fra il terzo e il quarto grado. Lo rimontiamo legati con doppia corda per tutta la sua lunghezza. La roccia è fredda, le cortine nebbiose si vanno chiudendo, ma la ginnastica sostenuta ben presto ci infonde calore. Più tardi quando le difficoltà vere e proprie cominceranno, avrò modo di sudare.&lt;br /&gt;Gli ostacoli iniziano infatti da questo pulpito in su, con una di quelle fessure strapiombanti che servono per i polpastrelli e i chiodi e nelle quali raramente i piedi entrano. Sono crepe non continuative ma alternate, che costituiscono, come già ho detto, una delle caratteristiche della Grignetta. Lungo questa fessura, Comici si era alzato sei o sette metri; trovo dei chiodi e la Varale – che ferma sul ballatoio insieme a Boga fa sicurezza – conferma che sono quelli del loro tentativo. Quei chiodi mi sono d’aiuto: con molta fatica ne piazzo altri […]&lt;br /&gt;Ero convinto che dopo questo scabroso passaggio il terreno si facesse più mite, ma mi accorgo d’essere un inguaribile ottimista poiché quanto segue è ancora di sesto grado […].&lt;br /&gt;Grandi difficoltà non ne restano e per piacevoli rocce tocchiamo la vetta. C’è vento a sdrucire la nebbia e la signora Varale, con la sua espansività, ci premia dandoci un bacio. Quando c’è una rappresentante del gentil sesso, compiuta un’ascensione si usa così: ed è un rito al quale teniamo in modo particolare. […] &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/costanza.JPG"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/costanza.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/lu_camino.JPG"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/lu_camino.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/camino_io.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/camino_io.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/camino_will.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/lu_tiroch.JPG" border="0" /&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/lu2_tiroch.JPG" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/dall_alto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://iaia83.altervista.org/_altervista_ht/costanza_littorio/teo_tiroch.JPG" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4790300851712935304?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4790300851712935304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4790300851712935304' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4790300851712935304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4790300851712935304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/10/three-people-in-sky.html' title='THREE PEOPLE IN THE SKY'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-2774004302718752438</id><published>2008-10-03T13:38:00.003+02:00</published><updated>2008-10-03T13:47:32.209+02:00</updated><title type='text'>UNA VIDA LOCA</title><content type='html'>E' da parecchi giorni che voglio pubblicare un post sul mio blog.&lt;br /&gt;Più volte ho effettuato l'accesso ma immancabilmente mi ricordavo di cose più urgenti da fare e sistemare.&lt;br /&gt;Il corso di roccia mi ha impegnato non poco anche se non avevo l'impiccio della segreteria.&lt;br /&gt;Ieri sera, con la cena finale, abbiamo salutato gli allievi. Sono molto contento perchè tra di loro ho visto gente veramente disposta a mettersi in gioco a 360 gradi. Gente che il primo giorno aveva paura di una corda doppia e in val di mello saliva Frizzina.&lt;br /&gt;Un ottimo risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di recente mi sono iscritto a FaceBook e ho ritrovato dei vecchi amici. Gente che non vedevo da un sacco di tempo, gente che pensavo non si sarebbe più ricordata di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro weekend è alle porte e cosa farò ancora non lo so... sto iniziando a sentire l'autunno e sento il bisogno di stoppare un attimo la mia vita. Una pausa di riflessione e meditazione su ciò che ho fatto fino ad oggi e su ciò che mi resta ancora da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto leggendo un libro dal titolo ARRAMPICARE ERA IL MASSIMO. Ho oltrepassato da poco la metà ma ahimè lo trovo terribilmente noioso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-2774004302718752438?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/2774004302718752438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=2774004302718752438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2774004302718752438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/2774004302718752438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/10/una-vida-loca.html' title='UNA VIDA LOCA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4424564658812836097</id><published>2008-09-25T16:35:00.004+02:00</published><updated>2008-09-25T18:02:26.432+02:00</updated><title type='text'>KUNDALINI - IL RISVEGLIO</title><content type='html'>Ieri ho scoperto Facebook, e in un batter d'occhio un sacco di amici si sono aggiunti. Tra questi c'è Tiziana che era con noi in val di Mello lo scorso weekend e che ha campeggiato abusivamente ai piedi del remenno. Mi sono permesso di rubarle qualche fotografia per il mio blog. Spero non s'incazzi... :-)&lt;br /&gt;L'ordine è puramente casuale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu1BIx8BHI/AAAAAAAAABI/a2-KOkJ9dFU/s1600-h/n738143982_861085_1489.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249988821771879538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu1BIx8BHI/AAAAAAAAABI/a2-KOkJ9dFU/s320/n738143982_861085_1489.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu1BSMNTFI/AAAAAAAAABQ/x6b4YitnHxs/s1600-h/n738143982_861088_7412.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249988824297983058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu1BSMNTFI/AAAAAAAAABQ/x6b4YitnHxs/s320/n738143982_861088_7412.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu1Brzb29I/AAAAAAAAABY/J_d2VaAFsNI/s1600-h/n738143982_861089_7855.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249988831173401554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu1Brzb29I/AAAAAAAAABY/J_d2VaAFsNI/s320/n738143982_861089_7855.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu1COpqaHI/AAAAAAAAABg/545KzPL8cuA/s1600-h/n738143982_861090_8304.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249988840527652978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu1COpqaHI/AAAAAAAAABg/545KzPL8cuA/s320/n738143982_861090_8304.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu0ygZnKPI/AAAAAAAAAAo/eOgTkhBB5zc/s1600-h/n738143982_861070_1331.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249988570414262514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu0ygZnKPI/AAAAAAAAAAo/eOgTkhBB5zc/s320/n738143982_861070_1331.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu0zdGn9xI/AAAAAAAAAAw/DvrK36VsAQk/s1600-h/n738143982_861076_3012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249988586709186322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu0zdGn9xI/AAAAAAAAAAw/DvrK36VsAQk/s320/n738143982_861076_3012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu0z1Du14I/AAAAAAAAAA4/5MWhMOCIA20/s1600-h/n738143982_861081_9796.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249988593139505026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu0z1Du14I/AAAAAAAAAA4/5MWhMOCIA20/s320/n738143982_861081_9796.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu0z0Ok0mI/AAAAAAAAABA/2J724mgvRxg/s1600-h/n738143982_861083_625.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249988592916550242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu0z0Ok0mI/AAAAAAAAABA/2J724mgvRxg/s320/n738143982_861083_625.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNuz-To-aJI/AAAAAAAAAAY/s7fBKFgofzs/s1600-h/n738143982_861016_7063.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249987673635842194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNuz-To-aJI/AAAAAAAAAAY/s7fBKFgofzs/s320/n738143982_861016_7063.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNuz-cCxA6I/AAAAAAAAAAg/LhFdjd9N87A/s1600-h/n738143982_861018_4691.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249987675891499938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNuz-cCxA6I/AAAAAAAAAAg/LhFdjd9N87A/s320/n738143982_861018_4691.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4424564658812836097?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4424564658812836097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4424564658812836097' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4424564658812836097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4424564658812836097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/09/kundalini-il-risveglio.html' title='KUNDALINI - IL RISVEGLIO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zEbN85ipf1Y/SNu1BIx8BHI/AAAAAAAAABI/a2-KOkJ9dFU/s72-c/n738143982_861085_1489.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-6924416846444716431</id><published>2008-09-22T14:11:00.002+02:00</published><updated>2008-09-22T14:18:12.876+02:00</updated><title type='text'>WE IN VAL DI MELLO</title><content type='html'>Eccomi a iniziare una nuova settimana lavorativa carica d'impegni.&lt;br /&gt;Questo weekend è stato stupendo. L'ho trascorso in Val di Mello con un sacco di amici.&lt;br /&gt;Sabato avevamo intenzione di ripetere la via "Il Lamone e le sue Placche" ma alla fine abbiamo sbagliato attacco e abbiamo percorso "Kraft - Cose buone dal mondo". Non so dire quale delle due sia la più difficile... di certo arrivare in sosta sia per il primo che per il secondo è stata una bella avventura.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio invece abbiamo fatto le più semplici "Tunnel Diagonale" e "Cunicolo Acuto". In serata, dopo una cena degna della valtellina a base di Pizzoccheri e Bresaola abbiamo campeggiato abusivamente nei pressi del Sasso Remenno. Un'atmosfera da anni '60.&lt;br /&gt;La domenica invece l'ho trascorsa su "Il Risveglio di Kundalini" con il corso di roccia.&lt;br /&gt;In entrambi i giorni non ho avuto capogiri, spero che questo capitolo sia definitivamente chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-6924416846444716431?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/6924416846444716431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=6924416846444716431' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6924416846444716431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6924416846444716431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/09/we-in-val-di-mello.html' title='WE IN VAL DI MELLO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1975283184799939242</id><published>2008-09-19T17:24:00.001+02:00</published><updated>2008-09-19T17:25:20.857+02:00</updated><title type='text'>KUNG FU PANDA</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;IERI E' STORIA, DOMANI E' FUTURO, MA OGGI E' UN DONO. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;PER QUESTO SI CHIAMA PRESENTE.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1975283184799939242?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1975283184799939242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1975283184799939242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1975283184799939242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1975283184799939242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/09/kung-fu-panda.html' title='KUNG FU PANDA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-8099845543398951316</id><published>2008-09-18T12:15:00.003+02:00</published><updated>2008-09-18T12:23:40.016+02:00</updated><title type='text'>CLIMB AND THE SEA</title><content type='html'>Ho ripreso,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per la verità non ho fatto grandi cose, ma l'importante era ripartire ad alzare il mio culo da terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_0393.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;E' andato tutto bene. Non ho più avuto capogiri anche se ogni tanto, la sera, qualche piccolo stordimento ce l'ho ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo arrampicato 2 giorni a Finale Ligure, nella palestra del Monte Cucco per la precisione. L'idea era quella di andare alle Torri del Vajolet ma il meteo ribelle ci ha obbligato a cambiare meta. Certamente è stato meglio così. Nel catinaccio avremmo costruito pupazzi di neve. Qui, invece ci siamo divertiti un sacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_0221.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_0226.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;L'uscita era con il corso di roccia per cui da Bergamo siamo partiti in tanti e in tanti ci siamo divertiti sabato sera mangiando in un agriturismo da favola e spendendo veramente poco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pura Vida y Hasta Pronto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-8099845543398951316?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/8099845543398951316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=8099845543398951316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8099845543398951316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8099845543398951316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/09/climb-and-sea.html' title='CLIMB AND THE SEA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1643640050279613982</id><published>2008-09-12T14:23:00.002+02:00</published><updated>2008-09-12T14:27:32.862+02:00</updated><title type='text'>START</title><content type='html'>E' giunto il momento di ripartire. Dal giorno del Muzzerone è quasi passato un mese. E ora, più che mai ho una voglia matta di ricominciare. Non vedo l'ora di farmi il nodo delle guide, di calzare le mie miura, di srotolare una corda.&lt;br /&gt;Il meteo non è certo il massimo. Siamo quindi stati obbligati a deviare il progetto originale che prevedeva le torri del vajolet. Domattina di buon ora ripartiamo per il Monte Cucco a Finale Ligure.&lt;br /&gt;Let's start.&lt;br /&gt;See you soon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/muzzerone%20003.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/muzzerone%20003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/muzzerone%20006.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/muzzerone%20006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/muzzerone%20020.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/muzzerone%20047.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/muzzerone%20047.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/muzzerone%20048.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/muzzerone%20048.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1643640050279613982?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1643640050279613982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1643640050279613982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1643640050279613982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1643640050279613982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/09/start.html' title='START'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7937274110289464826</id><published>2008-09-05T15:26:00.002+02:00</published><updated>2008-09-05T15:30:04.205+02:00</updated><title type='text'>NEXT DAYS</title><content type='html'>Tra poche ore terminerà la settimana lavorativa. Per la precisione quel lavoro che mi permette di godermi la vita.&lt;br /&gt;Anche per questo weekend la montagna resterà appesa alla parete della mia camera e potrò consolarmi guardando miriadi di fotografie di vetta.&lt;br /&gt;Il meteo non è dei migliori ma non mi pongo il problema perchè devo restare ancora a riposo 'alpino'.&lt;br /&gt;Stasera e domattina trafficherò al cinema dove devo sradicare le poltrone per permettere il rifacimento del pavimento.&lt;br /&gt;Forse domani pomeriggio, tempo permettendo farò qualche tiro di corda ma non so.&lt;br /&gt;Domenica, terrò relazioni con i parenti quindi nulla di allettante.&lt;br /&gt;E' dura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Life is Short.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7937274110289464826?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7937274110289464826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7937274110289464826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7937274110289464826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7937274110289464826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/09/next-days.html' title='NEXT DAYS'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3274130603296162638</id><published>2008-09-02T23:00:00.002+02:00</published><updated>2008-09-02T23:05:54.916+02:00</updated><title type='text'>RONDA NERA</title><content type='html'>&lt;div&gt;Dopo il weekend scorso totalmente dedicato al corso di roccia, seppure senza aver calzato neppure l'imbraco, stasera con il buon Luca sono stato in falesia a Trezzo Sull'Adda. La famosa Ronda Nera.&lt;br /&gt;E' una falesia che mi piace molto. Non perchè le vie siano spettacolari ma perchè permette un'allenamento molto importante per chi come me e Luca adora le dolomiti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Visto i miei capogiri ho arrampicato totalmente da secondo. Qualche sbalordimento c'è stato ma onestamente pensavo peggio. Sento la nostalgia dell'arrampicata. Spero che questi malori se ne vadano in fretta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Metto qualche foto dello scorso anno. Pura Vida&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/fal2.jpg" border="0" /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/fal1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3274130603296162638?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3274130603296162638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3274130603296162638' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3274130603296162638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3274130603296162638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/09/ronda-nera.html' title='RONDA NERA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7210523158153868041</id><published>2008-09-01T13:57:00.003+02:00</published><updated>2008-09-01T14:08:07.997+02:00</updated><title type='text'>DANIELE CHIAPPA</title><content type='html'>Ieri sera mi stavo divertendo un sacco. Eravamo in un buon numero. Tutti seduti ad un tavolo. Piacevoli discussioni di amici, montagna e sogni. Come sempre del resto.&lt;br /&gt;All'improvviso Tiziana, un'allieva del corso di roccia m'informa che è morto Daniele Chiappa. Sapevo della sua malattia ma onestamente credevo che quella data fosse ancora un poco lontana.&lt;br /&gt;Per quel poco che conoscevo Daniele sapevo che era una persona abituata a lottare contro tutti e contro tutto.&lt;br /&gt;Non pensavo potesse accadere così in fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti alpinisti devono a lui un grazie perchè salvati dalle sue operazioni di soccorso alpino. Le più dure operazioni sono raccontate in un suo libro uscito un anno e mezzo fa. Ora quel libro resta l'ultima testimonianza, almeno per quelli che come me non l'hanno mai incontrato fisicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui sarà sempre l'uomo del soccorso per la maggior parte delle persone che come me sono appassionati di montagna. Ma per quelli che come me hanno amato la patagonia sanno che Daniele fu uno dei quattro a varcare per primi la cima del Cerro Torre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me il suo nome è sinonimo di quella terra. Non sarà dimenticato. &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/chalten/09.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7210523158153868041?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7210523158153868041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7210523158153868041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7210523158153868041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7210523158153868041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/09/daniele-chiappa.html' title='DANIELE CHIAPPA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3533433577114118009</id><published>2008-08-25T20:09:00.003+02:00</published><updated>2008-08-25T20:32:29.499+02:00</updated><title type='text'>CORDE GEMELLE</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Dedicato a...&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;a te,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;caro collega alpinista. Come me e il mio gemello, affetto da questa inguaribile malattia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;a te,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;che come noi conosci il turbine delle emozioni che si rinnovano ad ogni uscita: la febbrile eccitazione del progetto, l'ansia della vigilia, la gioia dell'azione, e, a scalata conclusa, l'abbandono satollo nella quiete irreale della casa ritrovata (ma non per molto, solo fino alla prossima ricaduta).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;a te,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;che come noi ha assaggiato le asprette e le bellezze dei bivacchi (previsti e non), le amarezze delle sconfitte, le delusioni delle rinunce. Che forse purtroppo hai anche provato l'atterramento della disgrazia: al tuo compagno di corda o a un altro alpinista sconosciuto.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;a te,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;che tu sia un alpinista di salite ardite oppure docili, o che abbia anche solo desiderato di fare scalate, studiandone meticolasemente e appassionatamente i percorsi sui sacri testi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa è l'introduzione del libro Corde Gemelle che ho iniziato a leggere. Ne ho letto metà e devo dire che è spassosissimo. Da divorare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi ho aggiornato il sito con alcune relazioni. Vi regalo qualche fotografia. Immagini a caso. Scegliete voi il come, il dove, il quando. Io, e solo io, so il perchè.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana2/01.jpg" border="0" /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana2/02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana2/08.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana1/07.jpg" border="0" /&gt; &lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/sasciampac/07.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/sasciampac/08.jpg" border="0" /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/sasciampac/09.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3533433577114118009?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3533433577114118009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3533433577114118009' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3533433577114118009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3533433577114118009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/corde-gemelle.html' title='CORDE GEMELLE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3105318751400535436</id><published>2008-08-25T13:55:00.002+02:00</published><updated>2008-08-25T14:01:57.475+02:00</updated><title type='text'>PAUSE - PRESS A KEY TO CONTINUE</title><content type='html'>Pausa,&lt;br /&gt;questa è la parola che per le prossime settimane rindonderà nel mio cervello.&lt;br /&gt;Stop all'arrampicata. Stop al mondo che gli ruota intorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho una lista incredibile di esami da fare. Uno dei quali prevede che resti attaccato ad una macchinetta per 24 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo weekend sono stato con un amico in Val Breguzzo (vicino a Tione di Trento) in baita a far visita ad Ivan e alla sua famiglia. E' stato un piacevole weekend. Insieme abbiamo fatto 4 passi raggiungendo le vecchie trincee della prima guerra mondiale e cercando di recuperare bossoli e bombe da contornare il caminetto della sala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la salita sono stato bene anche se ho tirato un poco la cinghia (camminato dalle 8.30 all 17.30 per 1500 metri di dislivello) dopo quello che era successo pochi giorni fa. A parte qualche piccolo senso di smarrimento, dovuto probabilmente al sole, sono stato bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora incomincia una settimana di lavoro intensa, intervallata giovedì sera dall'inizio del corso di roccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;see you soon,&lt;br /&gt;m.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3105318751400535436?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3105318751400535436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3105318751400535436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3105318751400535436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3105318751400535436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/pause-press-key-to-continue.html' title='PAUSE - PRESS A KEY TO CONTINUE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4021626726666395024</id><published>2008-08-22T21:21:00.001+02:00</published><updated>2008-08-22T21:25:08.690+02:00</updated><title type='text'>CHI VUOL ESSER LIETO, SIA</title><content type='html'>&lt;em&gt;“Il trionfo del pastore”, meglio conosciuto come “Canzona di Bacco”, è un componimento scritto nel 1490 da Lorenzo de Medici (1449 - 1492). I trionfi erano opere di tipo agreste solitamente cantate durante le festività popolari, prima tra tutte il Carnevale. Si tratta di una tradizione antica in cui i contadini impersonificavano le divinità attraverso l'uso delle maschere: le tematiche riguardano i festeggiamenti oppure si collegano a episodi di vita quotidiana attraverso l'uso di miti conosciuti da tutti. Inserendo, però, il componimento all'interno del contesto storico, politico e civile, ci accorgiamo che i versi non sono altro che un modo indiretto per denunciare l'imminente crisi politica della Signoria e la morte di Lorenzo il Magnifico. In questa opera i protagonisti sono gli sposi Bacco e Arianna accompagnati da ninfe e satiri e Sileno e il re Mida. Il tema principale è il “carpe diem”, la capacità di saper cogliere l'attimo fuggente, inteso come ultimo intervallo di tempo prima della crisi: i due versi “chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza” compongono infatti il ritornello (ripetuto ben 8 volte). Questa esortazione sembra essere talvolta rivolta ai propri concittadini, come un “semplice consiglio”, talvolta a sé stesso come a farsi forza per andare avanti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' con malavoglia che scrivo questo post. Lo faccio un po' contro la mia volontà perchè tante altre persone lo hanno già fatto. Parecchi di loro han scritto anche di più, inventando spudoratamente. Per qualcuno ero il capocordata, per qualcuno ci sono state impressionanti manovre di soccorso, per qualcun'altro invece ero in prognosi riservata. Niente di tutto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un weekend al mare il punto di partenza. Un letto d'ospedale il punto d'arrivo. Il sabato tra un attacco sbagliato e una ghignata tra vecchi amici passa salendo la via Excalibur alla Parete delle Meraviglie del Muzzerone. Serata nei pressi di Portovenere e un pernotto abusivo in tenda. Tutto perfetto. Colazione fai da te e lentamente ma di buon ora in cammino verso l'attacco. Scendiamo lungo le corde fisse che ci portano all'attacco della via "Chi vuol esser lieto, sia". Proprio in prossimità dell'attacco, all'improvviso i capogiri. E' la prima volta in tutta la mia vita che vedo il mondo girare a questo modo. Mi fermo. Stoppo la mia vita. Ed ecco che arriva la sorpresa. Oltre ai capogiri arriva il vomito. La colazione finisce sulle scarpe. Penso dentro di me che tutto è finito, ma non è così. In breve mi sposto un paio di metri e qui rimandendo legato alle fisse riesco a sdraiarmi per terra. Chiudo gli occhi. Niente da fare. Il mondo gira intorno a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendo a vomitare. Questa volta esce un liquido verde dal sapore terribile. La diagnosi di Claudia appiccica subito il termine di Bile. Penso che dopo una decina di minuti riuscirò a riprendermi per risalire alla macchina. Ma non è così. Non riesco a stare seduto, non riesco a guardare il mare. Devo tristemente acconsentire alla richiesta di Luca di chiamare i soccorsi. Spero in un intervento via terra perchè l'elicottero mi fa paura. Troppo mi avevano impressionato le immagini di un recupero all'Agner che avevo visto l'anno scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve l'elicottero è da me. Persone meravigliose si calano in mio aiuto. In poco sono alla stazione dei pompieri e al successivo ospedale. Da qui iniziano una serie di visite e di esami mentre io sdraiato e con gli occhi chiusi continuo a vomitare bile. Pare che entro sera tutto sia apposto. Conto di non avvisare casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivano le prime telefonate. Luca gestisce tutto. Shottolo, Paolo Valoti, Stefano Morosini. Un numero considerevole di amici vuole mie notizie. Intanto vengo spedito al reparto Medicina d'Urgenza per la notte dove faccio conoscenza con Marco, un simpaticissimo vicino di letto di Vimercate ricoverato per aver ingerito pastiglie sbagliate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Congedo Luca e Claudia che per tutta la giornata sono stati al mio fianco facendo anche troppo. Formidabile il coordinamento con Davide Battistella per gestire il recupero. Amici con la A maiuscola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì in giornata mi raggiungono i miei genitori e con loro ritorno a casa. Il medico curante è felice per me perchè per la prima un suo paziente che finisce sul giornale non occupa la pagina dei necrologi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorrido e aspetto di spuntare un'interminabile lista di esami medici per cercare di capire da che cosa è stato causato l'attacco di Labirintite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante questa settimana ho rivissuto la spedizione in Marocco ultimandone il video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Press Play to Start.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTE 1&lt;br /&gt;&lt;object width="350" height="292"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/n9wQmzM8UV8&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/n9wQmzM8UV8&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="350" height="292"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="350" height="292"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DYUonhw-8aw&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DYUonhw-8aw&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="350" height="292"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4021626726666395024?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4021626726666395024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4021626726666395024' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4021626726666395024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4021626726666395024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/chi-vuol-esser-lieto-sia_22.html' title='CHI VUOL ESSER LIETO, SIA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-6444595605646810970</id><published>2008-08-19T16:45:00.003+02:00</published><updated>2008-08-19T16:48:39.776+02:00</updated><title type='text'>MUZZERONE E SANT'ANDREA</title><content type='html'>Ciao a tutti,&lt;br /&gt;Ringrazio tutti gli amici che in questi 2 giorni abbastanza difficili mi hanno telefonato da tutt'Italia per sapere delle mie condizioni in seguito al malore avuto al Muzzerone e al successivo ricovero al Sant'Andrea di La Spezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a Luca e Claudia per il prezioso aiuto e a tutto il Soccorso Alpino di Massa che con l'Elicottero ha fatto veramente miracoli per recuperarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sto bene, ma non ho voglia di scrivere e raccontare. Ci sarà tempo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;see you soon,&lt;br /&gt;M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-6444595605646810970?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/6444595605646810970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=6444595605646810970' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6444595605646810970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6444595605646810970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/muzzerone-e-santandrea.html' title='MUZZERONE E SANT&apos;ANDREA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-918126941201635755</id><published>2008-08-13T08:55:00.002+02:00</published><updated>2008-08-13T08:58:00.353+02:00</updated><title type='text'>LABEL ON A SUGAR</title><content type='html'>Questa mattina sveglia presto. M'aspettavo muovimento in magazzino per l'uscita delle copie del secondo episodio di Narnia. Per non sbattermi più di tanto ho fatto colazione in un barettino per strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzo casualmente una bustina di zucchero per addolcire il mio caffè e dietro trovo lettere sfuse che descrivono il mio segno zodiacale: SCORPIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I nati sotto questo segno sono in perenne trasformazione: spesso alla ricerca di se stessi, portano con sé la magia del silenzio, dell'ignoto, dell'invisibile. Hanno, generalmente, personalità complesse e contradditorie, a volte possono essere anche freddi e introversi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh... sembrerebbe che c'abbiano azzeccato... No?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-918126941201635755?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/918126941201635755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=918126941201635755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/918126941201635755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/918126941201635755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/label-on-sugar.html' title='LABEL ON A SUGAR'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3397382922173676564</id><published>2008-08-12T15:42:00.001+02:00</published><updated>2008-08-12T15:44:14.139+02:00</updated><title type='text'>SETTIMANA DI FERRAGOSTO</title><content type='html'>E' solo martedì. Questa settimana di ferragosto non scorre proprio.&lt;br /&gt;Sono al lavoro ma sto facendo cose poco gratificanti... roba accumulata da tempo perchè non urgente.&lt;br /&gt;Il weekend è la meta d'arrivo ma ancora oggi ignoro la destinazione. Potrebbe essere il gruppo del brenta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3397382922173676564?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3397382922173676564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3397382922173676564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3397382922173676564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3397382922173676564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/settimana-di-ferragosto.html' title='SETTIMANA DI FERRAGOSTO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3257167360948015623</id><published>2008-08-11T17:21:00.003+02:00</published><updated>2008-08-11T17:28:40.369+02:00</updated><title type='text'>LET'S START</title><content type='html'>Già, così inizia una nuova settimana. Non so bene quali e quanti giorni lavorerò perchè è probabile che qualche giorno si chiuda.&lt;br /&gt;Il passato fine settimana l'ho trascorso al Rifugio Gianetti dove con Nuvola, Fabietto e Claudia abbiamo tentato di fare lo Spigolo Vinci.&lt;br /&gt;Normalmente le cordate salgono da un canale e percorrono le ultime lunghezze che risultano essere anche le più impegnative. Noi, invece avevamo intenzione di ripetere tutto l'itinerario in integrale ma giunti all'altezza del canale in considerazione della nostra stanchezza, dei tiri restanti e soprattutto dell'interminabile discesa abbiamo deciso di tornare a casa.&lt;br /&gt;In serata abbiamo mangiato una pizza con Andrea e Monica che erano al Sasso Remenno ad arrampicare.&lt;br /&gt;La notizia triste è che ieri al Remenno è morto un arrampicatore. Oltre ad un pensiero di solidarietà verso la famiglia c'è da trovare il coraggio per chiedersi se chi frequenta le falesia sia veramente preparato per questa attività.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3257167360948015623?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3257167360948015623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3257167360948015623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3257167360948015623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3257167360948015623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/lets-start.html' title='LET&apos;S START'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7434148251760251462</id><published>2008-08-08T19:49:00.002+02:00</published><updated>2008-08-08T20:11:39.566+02:00</updated><title type='text'>READ</title><content type='html'>&lt;div&gt;Le cose che ti obbligano a fare non mi piacciono. Leggere è stato sin dai tempi delle scuole elementari un obbligo. Loro dettavano il titolo. Tu leggevi e relazionavi in un'accurata scheda del libro. Odiavo questa cosa. Odiavo leggere ciò che non era "Topolino". Ma dovevo farlo e spesso, in un'era dove i riassunti su internet non esistevano proprio, l'unica possibilità era scopiazzare qualche dato dai compagni di classe. Non penso di essere mai arrivato in fondo al 90% dei titoli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'odio verso la lettura mi aveva invaso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' durato parecchio. Anche alle superiori. Ogni libro... un colpo al cuore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un film. L'inizio di tutto. Due ore e mezza passate a sognare su di una nave. Emozioni all'infinito e un libro di 60 pagine. Novecento. Compro il libro e lo leggo due volte. Scopro che leggere le cose che t'interessano è qualcosa di diverso dagli odiosi testi che t'impongono durante il periodo scolastico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'alpinismo. Scopro questa attività pian pianino incominciando da una camminata nel 1999. Scopro grandi uomini che han fatto grandi cose. Scopro che hanno scritto, lasciato una testimonianza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi rendo conto che leggere libri di alpinismo è volare. E' salire su una macchina del tempo e tornare indietro. Scopro che adoro leggere. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi cimento sui diari di Ettore Castiglioni. Un grande. Uomo, Alpinista e Intellettuale. Tre qualità che oggi non si trovano in nessuno. Divoro il libro. Trovo questa citazione:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Gli anni passati in Patagonia passano tanto presto,che ci si ritrova ad averne molti dietro le spalle senza che ci si sia accorti del loro trascorrere.Forse perché qui l'uomo ritrova la sua vera vita,che è bastare a se stesso,che è la solidarietà col prossimo nella lotta contro la Natura avversa e scatenata,e non lotta col prossimo e distruzione di ogni bene e ideale umano;che è soprattutto verità e amore e non ipocrisia e odio." Martin Bierg&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 458px; CURSOR: hand; HEIGHT: 155px; TEXT-ALIGN: center" height="115" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/patagonia/martial.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo Bierg era proprio un grande. Aveva capito tutto e aveva capito che chi vede la Patagonia con gli occhi di un bambino, con gli occhi di chi vuole salire una montagna ma non ha la pretesa di farlo, sa che dalla Patagonia non riuscirà mai più a staccarsi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In Patagonia ci sono stato 5 settimane. Ho avuto il grande dono di vedere queste terre. Spero che un giorno avrò ancora la possibilità di camminare sotto questo cielo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7434148251760251462?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7434148251760251462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7434148251760251462' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7434148251760251462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7434148251760251462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/read.html' title='READ'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5496563972446380682</id><published>2008-08-07T21:22:00.003+02:00</published><updated>2008-08-07T21:29:02.214+02:00</updated><title type='text'>LIFE</title><content type='html'>&lt;div&gt;Oggi pomeriggio giornata di riposo dove non ho proprio combinato nulla. Stasera, quasi per gioco ho rimesso mano al video sulla spedizione in Marocco che credevo di aver ultimato la scorsa settimana... risultato?!?!? rifaccio tutto da zero. Riparto dai pochi e brevi filmati per miscelarli con le fotografie di Luca. Idee nuove frullano in testa, peccato solo che siano arrivate questa sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso Lucia mi ha fatto scoprire Bruce Springsteen con la sua Long Time Comin' dal CD Live in Dublin. Spettacolare. Unica. Certamente nel prossimo video insieme a Hard Sun di Eddie Vedder.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimanete sintonizzati! Tomorrow another work day.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/marocco/sahara04.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/marocco/sahara04.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5496563972446380682?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5496563972446380682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5496563972446380682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5496563972446380682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5496563972446380682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/life.html' title='LIFE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7824273766982469480</id><published>2008-08-06T15:33:00.002+02:00</published><updated>2008-08-06T15:45:34.090+02:00</updated><title type='text'>TIME TO WRITE</title><content type='html'>Eccomi qui...&lt;br /&gt;con il solito appuntamento di metà settimana.&lt;br /&gt;Lavorativamente parlando niente di nuovo. Solo lavoro di routine... a volte noiosissimo perchè la maggior parte dei cinema son chiusi...&lt;br /&gt;Lunedì sera ho smontato tutto l'ambaradan del cinema all'aperto del mio paesello e per un annetto non ne voglio proprio sapere.&lt;br /&gt;Ieri sera invece sono andato a vedere al cinema con Luca Agente Smart. E' un filmettino carino ma pensavo di ridacchiare un po' di più.&lt;br /&gt;Stasera invece appena terminato il lavoro decollo per la Val Seriana e precisamente per la falesia di Valgua. Chi di voi mi conosce un poco sa quanto detesti la falesia... ma non bisogna far a meno di ammettere che se si vuole far una rampatina dopo il lavoro è la soluzione migliore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il weekend andremo a fare lo spigolo Vinci al Cengalo. Partenza sabato pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani è un altro giorno...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7824273766982469480?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7824273766982469480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7824273766982469480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7824273766982469480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7824273766982469480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/time-to-write.html' title='TIME TO WRITE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3133374700267841961</id><published>2008-08-04T15:20:00.002+02:00</published><updated>2008-08-04T15:27:48.716+02:00</updated><title type='text'>PASSO GARDENA</title><content type='html'>Ero partito con le migliori intenzioni. Dopo i dolori provati durante l'arrampicata in Valle dell'Orco la scorsa settimana ero dell'idea di riposare. Ho annullato un We con il buon Giacomo.&lt;br /&gt;Ma poi... all'ultimo non ce l'ho fatta. Ho contattato Andrea ed Ivan e via...&lt;br /&gt;Due vie facili per il we. La prima è stata la via del Camino Curvo al SASS CIAMPAC. Qualche settimana fa con Luca avevo fatto la via Adang che si trova li vicino ma l'ambiente circostante mi era piaciuto un sacco e ho quindi deciso di tornarvi. &lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/CIAMPAC1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/CIAMPAC1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato sera poi ci siamo trovati con Espo e la Giò e con loro abbiamo passato una bella serata.&lt;br /&gt;Domenica l'idea era di fare tutti insieme la via Gluck alla Quarta Torre del Sella ma arrivati alla base della parete abbiamo cambiato programma perchè la parete grondava acqua da tutte le parti.&lt;br /&gt;Ritorniamo allora al Passo Gardena dove saliamo la via Neri alla Punta Clark, una via raramente ripetuta (probabilmente per la non sempre buona qualità della roccia) ma che ha una bella linea logica. Stando al libro di vetta quest'estate sono salite solo 8 cordate compresa la nostra!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora m'attende una settimana lavorativa... Si comincia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Luca in vetta al SASS Ciampac un paio di settimane fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/CIAMPAC2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/CIAMPAC2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3133374700267841961?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3133374700267841961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3133374700267841961' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3133374700267841961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3133374700267841961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/passo-gardena.html' title='PASSO GARDENA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-5158803651725728275</id><published>2008-08-01T17:25:00.002+02:00</published><updated>2008-08-01T17:34:52.197+02:00</updated><title type='text'>che fare?</title><content type='html'>Ancora poche ore e portò ufficialmente dichiarare terminata questa settimana. Oggi ho ritirato la nuova macchina e sono molto soddisfatto dell'acquisto. Luca mi aveva dato alcune dritte sul suo utilizzo ma ovviamente... me le sono dimenticate tutte e ogni volta che provo a fare qualcosa... ottengo l'effetto opposto :-)&lt;br /&gt;La macchina è molto spaziosa e ciò sarà sicuramente l'ideale per le nostre trasferte arrampicatorie. Spero solo che i consumi siano quelli dichiarati sul libretto delle istruzioni... altrimenti c'è da star freschi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni sto montando il video sulla spedizione del marocco. Sono rimasto molto sorpreso perchè sono riuscito a recupeare delle riprese fatte con la videocamera che credevo inutilizzabili per via di un guasto alla telecamera che distorgeva immagini e audio. L'anno scorso in questo periodo stavo ultimando quello della Namibia e sapere che il nuovo video durerà un quarto d'ora a dispetto dei 50 minuti del precedente mi dà proprio la convinzione di aver fatto delle vacanze lampo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-5158803651725728275?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/5158803651725728275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=5158803651725728275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5158803651725728275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/5158803651725728275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/08/che-fare.html' title='che fare?'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1951114098034019053</id><published>2008-07-30T11:53:00.003+02:00</published><updated>2008-07-30T12:02:30.298+02:00</updated><title type='text'>MIDDLE WEEK</title><content type='html'>Metà settimana. Bicchiere mezzo pieno e allo stesso tempo mezzo vuoto.&lt;br /&gt;Progetti futuri e delusioni passate. Una miscela di tutto e di più. &lt;br /&gt;Ieri ho ricevuto una brutta risposta che aspettavo da tempo e oggi sono un po' giù di fase.&lt;br /&gt;Ieri sera sono stato da Samuele per aiutarlo nell'impianto elettrico della sua nuova casa. Stasera farò lo stesso anzi spero di riuscire ad andarci un po' prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra oggi e domani il concessionario dovrebbe consegnarmi la mia nuovissima Seat Altea XL. A breve spero inizierà il rodaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel fine settimana non credo andrò in montagna. Sono tutto pieno di dolori. :-(&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1951114098034019053?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1951114098034019053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1951114098034019053' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1951114098034019053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1951114098034019053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/middle-week.html' title='MIDDLE WEEK'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-6714711794853020567</id><published>2008-07-28T09:49:00.002+02:00</published><updated>2008-07-28T09:52:47.743+02:00</updated><title type='text'>YOU TUBE</title><content type='html'>Come promesso ecco il video della salita di Solitudine.&lt;br /&gt;You tube ha compresso il filmato e le immagini non sempre sono nitide... forse dipende anche dal fatto che sono state fatte di sera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Visione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8LWGdAoQqDc&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8LWGdAoQqDc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-6714711794853020567?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/6714711794853020567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=6714711794853020567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6714711794853020567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/6714711794853020567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/you-tube.html' title='YOU TUBE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4929429213700537637</id><published>2008-07-27T21:54:00.002+02:00</published><updated>2008-07-27T22:07:23.852+02:00</updated><title type='text'>AROUND THE WORLD</title><content type='html'>Eccomi rientrato. La destinazione del weekend era il Vallone di Piantonetto in Piemonte nel gruppo del Gran Paradiso. Sabato abbiamo attaccato la via Grassi allo Scoglio di Mroz ma dopo qualche lunghezza ha iniziato a piovere e abbiamo fatto dietro front.&lt;br /&gt;L'idea era quella di salire al rifugio Pontese ma nessuno di noi ha voluto camminare sotto la pioggia e viste le pessime previsioni della domenica abbiamo dirottato per una struttura di fondovalle. Oggi abbiamo arrampicato al Sergent salendo la via Locatelli. Bravo Luigi! E' stato infatti lui che ha fatto le lunghezze più dure.&lt;br /&gt;L'arrampicata è molto verticale e faticosa senza considerare che non ci sono protezioni lungo i tiri. Occorre integrare parecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una bella mangiata siamo ripartiti e questa sera ho ultimato il montaggio del video della salita di Solitudine. Devo dire che è uscito proprio bene, visto che ormai era un anno e mezzo che non mi cimentavo con Premiere. Se riesco prima di andare a nanna lo metto su you tube.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4929429213700537637?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4929429213700537637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4929429213700537637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4929429213700537637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4929429213700537637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/around-world.html' title='AROUND THE WORLD'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-888495012515282017</id><published>2008-07-25T19:25:00.002+02:00</published><updated>2008-07-25T19:31:13.026+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Un'altra settimana se n'è andata. Non so se essere contento per l'imminente weekend o triste perchè mi sto rendendo conto di quanto effettivamente passi veloce il tempo.&lt;br /&gt;Dopo l'avventura del Martedì notte ho passato due giorni pieno di dolori. Stamattina prima di andare al lavoro sono andato al pronto soccorso. 2 ore e mezza per fare tre lastre in croce. Fortuna però che la mia testa è bella dura e a parte qualche dolore post scivolata non ho avuto altre conseguenze.&lt;br /&gt;Ieri sera da me c'erano degli amici della scuola d'alpinismo. Con loro abbiamo scherzato e ci siamo divertiti un sacco... però parlando della mia vicenda mi sono reso conto ancora una volta di quanto effettivamente sia mancato poco. Ermanno sul suo blog raccontando la vicenda ha parlato di fortuna. Credo abbia proprio ragione. Questa volta ho trovato il biglietto esatto alla lotteria nazionale.&lt;br /&gt;Domani mattina Luca e Claudia partiranno per la Sicilia. E quindi passerò un weekend arrampicatorio senza il mio 'Socio' per eccellenza. Andrò a spasso con Luigi, Rubens e Ale ma non sappiamo ancora quale sarà la nostra meta. I rifugi che abbiamo chiamato erano tutti pieni.&lt;br /&gt;Improvviseremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-888495012515282017?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/888495012515282017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=888495012515282017' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/888495012515282017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/888495012515282017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/unaltra-settimana-se-n-andata.html' title=''/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-8147229667150852725</id><published>2008-07-23T15:38:00.002+02:00</published><updated>2008-07-23T16:00:26.002+02:00</updated><title type='text'>SOLITUDINE BY NIGHT</title><content type='html'>Eccomi qui a batter tasti. Eccomi qui davanti ad un pc. Semplicemente eccomi qui.&lt;br /&gt;Dopo che qualche giorno fa,Giacomo mi aveva emozionato con la sua salita notturna alla Grigna era nato dentro di me il desiderio di salire la Cresta Segantini con gli ultimi raggi di sole e arrivare in vetta con il buio. Andrea e Monica, miei compagni notturni però preferivano qualcosa di meno impegnativo. La scelta cade allora su di un posto un poco dimenticato, ma alpinisticamente significativo.&lt;br /&gt;Alla Rocca di Baiedo don Agostino Butturini con il suo gruppo Condor ha aperto vie d'arrampicata non troppo difficili. La più famosa è Solitudine. La via fa per noi. 6-7 brevi lunghezze e un 'comodo' sentiero di discesa. Si parte. Raggiungiamo l'abitato di Baiedo in motorino perchè certi dell'intenso traffico che percorre la strada Briantea.&lt;br /&gt;I rovi che coprono il sentiero d'accesso ci danno idea di un qualcosa di dimenticato. Stupendo! In un batter d'occhio siamo all'attacco della via.  Con noi per la prima volta c'è una telecamera. Io salgo le prime 3 lunghezze, Andrea chiude la via. Siamo nel boschetto sommitale quando il buio ormai avvolge tutto.&lt;br /&gt;Inizia la discesa. Inizia una traccia che via via si perde. Capiamo di essere fuori strada, ma un debole sentierino ci invita a continuare. E proseguiamo. Davanti ci sono io che cerco di procedere lentamente per essere sicuro di non cadere. La mia prudenza evidentemente non è sufficiente e inizio a scivolare lungo il ripido bosco. Inizio vorticosamente ad afferrare tutto quello che mi passa sotto le mani. Niente da fare. Tutto si muove. Io cado. Io perdo metri. Mentre sento urlare di disperazione i miei amici mi ritrovo su di un salto. Sento il vuoto. Cado pochi metri. Batto in più punti la testa. Non mi fermo. Continuo a scivolare. Sotto di me la statale. Sbatto ovunque. Pensieri di una fine imminente sono ormai una certezza. Sento di non aver chiuso i conti con questa vita. Sento di non aver salutato. Sento di non aver saldato vecchie ferite. Poi un colpo secco. Un albero stoppa la mia caduta. Sento dolore alla testa. Sento dolore ovunque. Provo a muovermi. Mi lascio andare sapendo che l'enorme tronco non mi sputerà via. Prendo fiato. Perdo sangue dal naso e dalla testa. Le mani mi fanno male. Le urla di disperazione riecheggiano nel bosco. La frontale s'è persa durante la caduta. Avviso i miei amici che sto bene (?). Loro decidono di raggiungermi. Da questo tronco riusciamo a scendere in doppia. Con una calata di 30 metri esatti i miei amici sono da me. Ma nel frattempo un paio di abitanti del paese, preoccupati dalla luce della frontale che avanzava nel bosco ci hanno raggiunto. Mi aiutano a scendere sulla strada. Scosso. Consumato dai pensieri. Certo di essere vivo. Mangio la pasta fredda che Monica avaveva preparato. Guardo nei loro occhi e capisco la paura che tutti abbiamo avuto. Un freddo intenso accompagna la nostra discesa in moto sino a casa. Raggiungo il letto. Mi sdraio. Sono pieno di dolori. Ripenso alla giornata. Rivedo la mia vita.&lt;br /&gt;M'addormento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-8147229667150852725?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/8147229667150852725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=8147229667150852725' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8147229667150852725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/8147229667150852725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/solitudine-by-night.html' title='SOLITUDINE BY NIGHT'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7396061280573809273</id><published>2008-07-21T14:07:00.002+02:00</published><updated>2008-07-21T14:12:29.847+02:00</updated><title type='text'>ALBIGNA</title><content type='html'>Eccomi di ritorno da un weekend roccioso. Il meteo, nonostante le previsioni della domenica ci ha concesso di fare tutto quello che avevamo programmato. Sabato abbiamo fatto due viette alla Punta Albigna: la prima non è stata un granchè per via della forzatura della linea di salita e la sua discontinuità; la seconda invece è stato un bellissimo spigolone di difficoltà contenute ma dalla stupenda linea di salita e una chiodatura alpinistica. Fatto sta che tra una e l'altra via è venuta fuori una cavalcata di 800 metri o forse anche qualcosina in più. La domenica invece abbiamo fatto una viettina che sale a fianco dell'anima dell'albigna. 6-7 lunghezze di corda spittate ma abbastanza continue. Discesa in corda doppia e rientro veloce. Raggiunta la macchina hanno iniziato a cadere delle goccioline... ma oramai eravamo a tetto!&lt;br /&gt;Un bel weekend in compagnia di un sacco di amici, Luca, Ivan, Claudia, Maffy, Rubens, Alfio, Luigi e Fabbri.&lt;br /&gt;Ora m'appresto a pensare a una rampatina notturna per domani sera...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7396061280573809273?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7396061280573809273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7396061280573809273' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7396061280573809273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7396061280573809273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/albigna.html' title='ALBIGNA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7320647388536349067</id><published>2008-07-18T18:39:00.004+02:00</published><updated>2008-07-18T19:01:21.935+02:00</updated><title type='text'>NELLE TERRE SELVAGGE</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.pearljamonline.it/intothewild/Copia%20di%20soundtrack.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.pearljamonline.it/intothewild/Copia%20di%20soundtrack.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le persone che amano il magico mondo del cinema come me ci sono film che entrano nelle vene e diventano dei caposaldi. Film che vedresti milioni di volte. A me è capitato più di una volta. Mi sono proprio innamorato di alcune pellicole. Prima c'è stato Will Hunting (da qui il mio nick), poi è arrivato l'attimo fuggente, da gennaio la mia mente corre parallela a un film molto bello che è uscito da noi a gennaio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;INTO THE WILD - NELLE TERRE SELVAGGE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il film racconta la vera storia di Christopher McCandless. Dopo aver conseguito la laurea nel 1992, Christopher decide di abbandonare ogni cosa per andare a vivere tra i ghiacci dell'Alaska. Dopo aver vissuto in quel paese per quattro mesi, il suo corpo viene ritrovato senza vita in un autobus abbandonato in un accampamento isolato... La colonna sonora è di Eddie Vedder. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;HARD SUN&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;When I walk beside her&lt;br /&gt;I am the better man&lt;br /&gt;When I look to leave her&lt;br /&gt;I always stagger back again&lt;br /&gt;Once I built an ivory tower&lt;br /&gt;So I could worship from above&lt;br /&gt;And when I climbed down to be set free&lt;br /&gt;She took me in again&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There's a big&lt;br /&gt;A big hard sun&lt;br /&gt;Beating on the big people&lt;br /&gt;In the big hard world&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;When she comes to greet me&lt;br /&gt;She is mercy at my feet&lt;br /&gt;When I see her (bitter) her charm&lt;br /&gt;She just throws it back again&lt;br /&gt;Once I dug an early grave&lt;br /&gt;To find a better land&lt;br /&gt;She just smiled and laughed at me&lt;br /&gt;And took her blues back again&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There's a big&lt;br /&gt;A big hard sun&lt;br /&gt;Beating on the big people&lt;br /&gt;In the big hard world&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There's a big&lt;br /&gt;A big hard sun&lt;br /&gt;Beating on the big people&lt;br /&gt;In the big hard world&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;When I go to cross that river&lt;br /&gt;She is comfort by my side&lt;br /&gt;When I try to understand&lt;br /&gt;She just opens up her hands&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There's a big&lt;br /&gt;A big hard sun&lt;br /&gt;Beating on the big people&lt;br /&gt;In the big hard world&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Once I stood to lose her&lt;br /&gt;When I saw what I had done&lt;br /&gt;Bound down and flew away the hours&lt;br /&gt;Of her garden and her sun&lt;br /&gt;So I tried to warn her&lt;br /&gt;I turned to see her weep&lt;br /&gt;40 days and 40 nights&lt;br /&gt;And it's still coming down on me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;{There's a big&lt;br /&gt;A big hard sun&lt;br /&gt;Beating on the big people&lt;br /&gt;In the big hard world} x6&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;-----------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando cammino accanto a lei&lt;br /&gt;Sono l'uomo migliore&lt;br /&gt;Quando cerco di lasciarla&lt;br /&gt;Torno sempre indietro vacillando&lt;br /&gt;Una volta ho costruito una torre d'avorio&lt;br /&gt;Per poterla adorare dall'alto&lt;br /&gt;E quando sono sceso per essere lasciato libero&lt;br /&gt;Mi ha preso dentro di nuovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un grande&lt;br /&gt;Un grande sole duro&lt;br /&gt;Che batte sulla grande gente&lt;br /&gt;Nel mondo grande e durod&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando viene a salutarmi&lt;br /&gt;Lei è la grazia ai miei piedi&lt;br /&gt;Quando vedo il suo fascino amaro&lt;br /&gt;Lei me lo getta indietro di nuovo&lt;br /&gt;Una volta ho scavato una tomba in anticipo&lt;br /&gt;Per trovare una terra migliore&lt;br /&gt;Lei mi ha sorriso e ha riso di me&lt;br /&gt;E ha ripreso di nuovo il suo blues&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un grande&lt;br /&gt;Un grande sole duro&lt;br /&gt;Che batte sulla grande gente&lt;br /&gt;Nel mondo grande e duro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un grande&lt;br /&gt;Un grande sole duro&lt;br /&gt;Che batte sulla grande gente&lt;br /&gt;Nel mondo grande e duro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando vado ad attraversare quel fiume&lt;br /&gt;Lei è il conforto al mio fianco&lt;br /&gt;Quando cerco di comprendere&lt;br /&gt;Lei apre le sue mani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un grande&lt;br /&gt;Un grande sole duro&lt;br /&gt;Che batte sulla grande gente&lt;br /&gt;Nel mondo grande e duro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta stavo per perderla&lt;br /&gt;Quando ho visto cosa avevo fatto&lt;br /&gt;Ero sceso e avevo fatto volare via le ore&lt;br /&gt;Del suo giardino e del suo sole&lt;br /&gt;Così ho provato ad avvertirla&lt;br /&gt;Mi sono voltato per vederla piangere&lt;br /&gt;40 giorni e 40 notti&lt;br /&gt;E ancora il pensiero mi tormenta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;{C'è un grande&lt;br /&gt;Un grande sole duro&lt;br /&gt;Che batte sulla grande gente&lt;br /&gt;Nel mondo grande e duro} x6 &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Godetevi il video della canzone:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jpkeJWXY4ZA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jpkeJWXY4ZA&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Stasera costinata assassina a casa di Beppe, con me ci saranno un sacco di amici che non rivedo da parecchio tempo. E' la giusta occasione per rivederli e scambiare 4 chiacchiere con loro. Il mondo della montagna mi regala sempre emozioni uniche ma non posso nascondere che complica certe relazioni con gli amici più lontani.&lt;br /&gt;Per il weekend invece c'è un cambio di programma. Anzichè salire al Rifugio Gianetti per fare lo spigolo Vinci abbiamo deciso di cambiare versante e di andare in Albigna. Questo per evitare che un temporalone ci colpisca nel pomeriggio della domenica. Torneremo qui quando avremo un meteo più stabile. In Albigna salirò con Luca, Claudia e anche Ivan; in più troveremo su anche Mafalda e Rubens. Sono contento che Ivan si unisca a noi. E' stato mio istruttore al corso di roccia nel 2003 e la sua semplicità unita al suo modo schietto e sincero di comunicare sono stati sicuramenti elementi fondamentali di incentivo ad una visione alpinistica della montagna. Ho tutti i presupposti per divertirmi e dalla montagna non chiedo altro.&lt;br /&gt;Oggi Giamo mi ha fatto pensare ad un progettino per martedì... ma ne parlerò quando tornerò dal weekend. Iniziamo a goderci questi due giorni. &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Signori e signore, allacciate le cinture, si decollaaaaaaaa......&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7320647388536349067?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7320647388536349067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7320647388536349067' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7320647388536349067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7320647388536349067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/nelle-terre-selvagge.html' title='NELLE TERRE SELVAGGE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4573323016302915349</id><published>2008-07-17T18:13:00.001+02:00</published><updated>2008-07-17T18:16:35.297+02:00</updated><title type='text'>EMILIO COMICI</title><content type='html'>"Così è fatto l'animo dell'alpinista: più tempo passa lontano dai monti più lo punge il desiderio di ritornarvi, e con maggiore nostalgia rievoca le emozioni di certi momenti grandiosi vissuti sulla parete, conquistando palmo a palmo il terreno, vivendo sempre nell'incertezza delle ulteriori difficoltà d'affrontare.Bello e intenso è il vivere, quando, legati ad una corda, aggrappati ad un appiglio, appesi ad un chiodo, si combatte la battaglia con il monte.Bello e intenso è il vivere, e le più belle ore di vita sono appunto quelle in cui essa è in pericolo: solo allora ne misuriamo il giusto valore.Si dirà che queste parole suonano assurde. No. Al contrario. Così s'impara a vivere, si rafforza lo spirito ed il corpo, e con la stessa tranquillità con la quale si esamina la parete da scalare, si affronteranno poi tutti i disagi della vita. Dunque la nostra lotta non è un assurdo, non è un rischio inutile: è un'alta scuola, che tempra il carattere dell'uomo."&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emilio Comici da "Alpinismo Eroico"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6u69RdfqytM&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6u69RdfqytM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra giornata di lavoro terminata. Oggi sono stato particolarmente incasinato e non ho trovato il tempo per sbirciare al meteo del we. Questo fine settimana vorremmo andare a fare lo spigolo Vinci... domani valuteremo il tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4573323016302915349?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4573323016302915349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4573323016302915349' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4573323016302915349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4573323016302915349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/emilio-comici.html' title='EMILIO COMICI'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-378373022259328321</id><published>2008-07-16T22:27:00.003+02:00</published><updated>2008-07-16T22:37:06.258+02:00</updated><title type='text'>META' SETTIMANA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/torrebarancio/04.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/torrebarancio/04.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un'altra giornata lavorativa si è ormai conclusa. Oggi la notizia del Nanga Parbat mi ha un poco scosso. Speriamo che Mondinelli sia in grado di fare qualcosa per portar giù Nones e Kehrer. Stasera ho relazionato la salita della Costantini/Ghedina alla Tofana di Rozes e ho rivissuto la salita metro dopo metro... ed è stato stupendo!.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Nella foto io e Luca in cima alla Torre Barancio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-378373022259328321?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/378373022259328321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=378373022259328321' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/378373022259328321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/378373022259328321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/meta-settimana.html' title='META&apos; SETTIMANA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1507718922914741547</id><published>2008-07-15T19:47:00.003+02:00</published><updated>2008-07-15T20:05:03.886+02:00</updated><title type='text'>I WORK...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1574.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1574.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco trascorsi due giorni di lavoro dopo la settimana dolomitica. Riprendere a lavorare è stato drastico... ma a superare lo shock ci sono state le bellissime fotografie che la macchina di Luca ha immortalato e che continuo a rivedere, ci sono stati i diari di Ettore Castiglioni in cui spesso mi ritrovo e ci sono i sogni e i progetti di un prossimo weekend.&lt;br /&gt;Con molta probabilità non saremo in dolomiti ma andremo a mettere le mani sul granito. Ci piacerebbe salire il famoso Spigolo Vinci... ma in integrale perchè la maggior parte delle cordate oggi percorre solo gli ultimi 400 metri mentre sarebbe interessante salire anche i primi 300 realizzando così una salita più completa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tra un'ora andrò a vedere un film visto che è ormai da più di 10 giorni che sono a secco, poi se non finirà troppo tardi vedrò di rimboccarmi le maniche e compilare qualche relazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1481.JPG" border="0" /&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1549.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1549.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1482.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1482.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1538.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1538.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1563.JPG"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/IMG_1563.JPG"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1507718922914741547?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1507718922914741547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1507718922914741547' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1507718922914741547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1507718922914741547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/i-work.html' title='I WORK...'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4361242591435372593</id><published>2008-07-13T18:12:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T18:24:41.572+02:00</updated><title type='text'>DOLOMITI A GO GO</title><content type='html'>Eccomi qui pronto per affrontare una settimana lavorativa. Le dolomiti sono il mio paradiso terrestre e ogni volta che ci vado torno completamente rigenerato.&lt;br /&gt;Il meteo ci ha concesso di salire delle belle vie di salita.&lt;br /&gt;Il primo giorno abbiamo attaccato il Terzo Spigolo alla Tofana di Rozes ma al terzo tiro ha iniziato a piovere così abbiamo optato per il dietro front. Ovviamente dopo aver raggiunto la base della parete ha smesso di piovere... ma oramai eravamo tutti bagnati che ci siamo dedicati alla grande guerra visitando gallerie e salendo un tratto della ferrata Lipella. Mercoledì il tempo ha iniziato a mettersi al bello e anzichè tornare sulla Tofana abbiamo fatto la Adang al Sass Ciampac nel Puez. Giovedì è stata la volta del Secondo Spigolo lungo l'espostissima via Costantini/Ghedina e Venerdì (dopo 2 tentativi andati a vuoto per il brutto tempo) abbiamo chiuso i conti con il Terzo Spigolo (via Alverà/Pompanin).&lt;br /&gt;Sabato l'idea era di andare in Lavaredo con Luigi che nel frattempo ci aveva raggiunto ma il tempo di merda ci ha costretto a ripiegare sulle Cinque Torri dove abbiamo salito la Miriam alla Torre Grande. In serata giretto per boschi a cercar funghi sotto un bell'acquazzone.&lt;br /&gt;Oggi rientro.&lt;br /&gt;Alla fine, tirando le somme di questa settimana abbiamo salito 3 belle vie lunghe, 3 belle vie classiche di soddisfazione e devo dire che il merito di questi risultati appartiene al mio compagno di cordata, Luca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4361242591435372593?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4361242591435372593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4361242591435372593' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4361242591435372593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4361242591435372593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/dolomiti-go-go.html' title='DOLOMITI A GO GO'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-3595662276033282978</id><published>2008-07-07T12:33:00.002+02:00</published><updated>2008-07-07T12:38:51.903+02:00</updated><title type='text'>TOFANA DI ROZES</title><content type='html'>La Tofana di Rozes meriterebbe una descrizione di qualche pagina sia per raccontare le vicissitudini accadute durante la guerra sia per la storia alpinistica della sua grandiosa parete sud. Chi di voi non ha mai sentito parlare della via Costantini/Apollonio? Chissà magari un giorno... Intanto io e Nuvola ci siamo accontentati di salire quello è conosciuto come "Primo Spigolo" che, seppure si tratti di una via di difficoltà notevolmente più contenute, è di certo un itinerario che sa regalare emozioni e soddisfazione a chi lo ripete. A salire questo piccolo gioiello alpinistico ci hanno pensato il 4 agosto del 1946 Ugo Pompanin detto "Baa" e Albino Alverà detto "Boni". La stessa cordata... pochi giorni dopo (11/08/1946) salì anche il Terzo Spigolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/01.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/02.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/04.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/04.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/03.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/05.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/05.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/06.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/06.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/07.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/07.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/09.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/08.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/08.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/10.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/tofana/10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;Nel pomeriggio... partenza per le DOLOMITI!!! ALE'&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-3595662276033282978?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/3595662276033282978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=3595662276033282978' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3595662276033282978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/3595662276033282978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/tofana-di-rozes.html' title='TOFANA DI ROZES'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-4016668772165927914</id><published>2008-07-06T10:53:00.008+02:00</published><updated>2008-07-06T11:35:55.328+02:00</updated><title type='text'>SPIGOLO NORD DELLA PRESOLANA</title><content type='html'>Ieri è iniziata una nuova settimana di ferie... ma ahimè per il meteo pazzerello abbiamo rimandato a domani la partenza per le dolomiti.&lt;br /&gt;Allora abbiamo cercato un'arrampicata vicino a casa e abbiamo deciso di salire in presolana a fare lo spigolo nord. Io avevo salito questo bellissimo spigolo l'anno scorso con Andrea, Ventura e Alfio e per raggiungere l'attacco avevamo utilizzato gli impianti sciistici. Ieri invece raggiunto Colere abbiamo scoperto che avremmo dovuto salire al Rifugio Albani a piedi. Poco male... la salita è avvenuta abbastanza in fretta e col senno del poi devo ammettere che ha contribuito a farmi apprezzare di più questa arrampicata. Pensevamo di essere i soli ad arrampicare su questa parete invece c'erano altre cordate anche su vie più impegnative come la Bosio o Miss Mescalina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/DSCN3036.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.webalice.it/andrea.bertolotti/DSCN3036.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compagni di cordata: Luca (che da perfetto stordito ha dimenticato a casa le scarpette ed è salito con le scarpe!!!) e Claudia. In serata pizzata in compagnia e poi a nanna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il meteo tra i monti è pazzerello quindi dovremo accontentarci di fare un salto in falesia a Trezzo e in serata andremo a vedere la mostra del Fabietto a Sarnico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-4016668772165927914?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/4016668772165927914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=4016668772165927914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4016668772165927914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/4016668772165927914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/spigolo-nord-della-presolana.html' title='SPIGOLO NORD DELLA PRESOLANA'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-9040738084604660087</id><published>2008-07-04T21:37:00.002+02:00</published><updated>2008-07-04T21:42:44.901+02:00</updated><title type='text'>THE LAST DAY</title><content type='html'>Puntuale come il demonio tento di proseguire il mio impegno con il blog. Oggi al lavoro ho chiuso le ultime pendenze e ora posso dedicarmi in toto alla settimana di vacanze che mi attende. L'idea originale era quella di fare un saltino nel Vajolet per poi tornare a fare una visitina alla Tofana di Rozes per concludere con la Bettega Tomasson in Marmolada. Ora il meteo pazzerello di domenica e lunedì ci farà sconbussolare tutti i piani...&lt;br /&gt;Ieri sera alla cena tutto è andato a meraviglia. Mangiato molto bene e divertito parecchio con qualche istruttore che non vedevo da un po' di tempo.&lt;br /&gt;Tra ieri e oggi sono nati un po' di sogni alpinistici che non so se si avvereranno ma il solo fare nuovi progetti mi rende felice perchè significa che l'alpinismo provoca in me ancora grossi stimoli.&lt;br /&gt;Vorrei mettere qualche fotografia ma non ho voglia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-9040738084604660087?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/9040738084604660087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=9040738084604660087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/9040738084604660087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/9040738084604660087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/last-day.html' title='THE LAST DAY'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1352270174504435116</id><published>2008-07-03T19:10:00.004+02:00</published><updated>2008-07-07T10:47:34.507+02:00</updated><title type='text'>SUMMER TIME</title><content type='html'>Un'altra giornata di lavoro è terminata. Oggi diverse riunioni... e domani mattina un'altra. La settimana scorsa in montagna io e Nuvola abbiamo fatto proprio delle belle salite. Il primo spigolo alla Tofana di Rozes è stupendo e regala certamente emozioni uniche. Quando salivo e in alcuni passi mi sentivo insicuro pensavo ad Alverà e Pompanin che nel 1940 vincevano questa arditissima salita. Loro si che sono stati dei grandi... non noi che tra friend, chiodi, dadi, cliff e tante altre diavolerie andiamo un po' ovunque.&lt;br /&gt;Stasera vado a cena... c'è la fine del corso di alpinismo base e sicuramente ci divertiremo... intanto il 30 giugno è passato e abbiamo compiuto un giro di boa importante... adesso stiamo a vedere cosa succede...&lt;br /&gt;Buona serata a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1352270174504435116?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1352270174504435116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1352270174504435116' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1352270174504435116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1352270174504435116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/07/summer-time.html' title='SUMMER TIME'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-7991961614628287412</id><published>2008-03-14T18:03:00.000+01:00</published><updated>2008-07-03T18:03:30.300+02:00</updated><title type='text'>LETTERA D'AMORE</title><content type='html'>“Con te ho capito che, quel campo, lo voglio attraversare.&lt;br /&gt;Se tu lo vorrai, ti prenderò per mano e ti porterò dall’altra parte.&lt;br /&gt;Quel campo così come è adesso, senza passi, è uguale ad altri campi di chi come me non ha mai avuto il coraggio. Le nostre tracce lo renderanno irripetibile e unico.&lt;br /&gt;Con te sarò nuovo.&lt;br /&gt;Ti dico queste parole nel periodo migliore della mia vita, nel periodo in cui sto bene, in cui ho capito tante cose.&lt;br /&gt;Nel periodo in cui mi sono finalmente ricongiunto con la mia gioia.&lt;br /&gt;In questo periodo la mia vita è piena, ho tante cose intorno a me che mi piacciono, che mi affascinano. Sto molto bene da solo e la mia vita senza di te è meravigliosa.&lt;br /&gt;Lo so che detto così suona male, ma non fraintendermi, intendo dire che ti chiedo di stare con me non perché senza di te io sarei infelice: sarei egoista, bisognoso e interessato alla mia sola felicità e così tu saresti la mia salvezza..&lt;br /&gt;Io ti chiedo di stare con me perché la mia vita in questo momento è veramente meravigliosa, ma con te lo sarebbe ancora di più.&lt;br /&gt;Se senza di te vivessi una vita squallida, vuota, misera non avrebbe alcun valore rinunciarci per te. Che valore avresti se tu fossi l’alternativa al nulla, al vuoto, alla tristezza? Più una persona sta bene da sola e più acquista valore la persona con cui decide di stare. Spero tu possa capire quello che cerco di dirti.&lt;br /&gt;Io sto bene da solo ma da quando ti ho incontrata è come se in ogni parola che dico nella mia vita ci fosse una lettera del tuo nome, perché alla fine di ogni discorso compari sempre tu. Ho imparato ad amarmi. E visto che stando insieme a te ti donerò me stesso, cercherò di rendere il mio regalo più bello possibile ogni giorno.&lt;br /&gt;Mi costringerai ad essere attento. Degno dell’amore che provo per te.&lt;br /&gt;Come potrò convincerti che saprò amarti se non sapessi amare me stesso?&lt;br /&gt;Come potrei renderti felice se non potessi rendere felice me stesso?&lt;br /&gt;Da questo momento mi tolgo ogni armatura, ogni protezione.&lt;br /&gt;Con questo non ti sto dicendo “viviamo insieme”. Ti sto dicendo: Viviamo. Punto.&lt;br /&gt;Non sono solo innamorato di te. Io ti amo.&lt;br /&gt;Per questo sono sicuro. Nell’amare, ci può anche essere una fase di innamoramento, ma non sempre nell’innamoramento c’è vero amore. Io ti amo. Come non ho mai amato nessuno prima. E sono anche innamorato di te..”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-7991961614628287412?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/7991961614628287412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=7991961614628287412' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7991961614628287412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/7991961614628287412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/03/lettera-damore.html' title='LETTERA D&apos;AMORE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2810350791419952244.post-1871421833027507748</id><published>2008-02-10T18:02:00.000+01:00</published><updated>2008-07-03T18:02:45.395+02:00</updated><title type='text'>ARMANDO ASTE</title><content type='html'>"D’altra parte anche le fantastiche montagne senza gli uomini, grandi o piccoli che siano,rimangono mute, inerti, senza senso. Ecco, sono proprio loro, gli uomini con la loro umanità adare un’anima ai vertici emergenti di roccia e ghiaccio su quali rincorrere i propri sogni e leproprie ambizioni. Cercare le proprie certezze. L’alpinismo come mezzo di promozione umana".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2810350791419952244-1871421833027507748?l=willbaloss.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://willbaloss.blogspot.com/feeds/1871421833027507748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2810350791419952244&amp;postID=1871421833027507748' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1871421833027507748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2810350791419952244/posts/default/1871421833027507748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://willbaloss.blogspot.com/2008/02/armando-aste.html' title='ARMANDO ASTE'/><author><name>Will</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13015882120802251894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_zEbN85ipf1Y/SHCTgm8MLuI/AAAAAAAAAAQ/k8GVD0BoIz8/s1600-R/io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
