venerdì 19 settembre 2008

KUNG FU PANDA

IERI E' STORIA, DOMANI E' FUTURO, MA OGGI E' UN DONO.
PER QUESTO SI CHIAMA PRESENTE.

giovedì 18 settembre 2008

CLIMB AND THE SEA

Ho ripreso,

per la verità non ho fatto grandi cose, ma l'importante era ripartire ad alzare il mio culo da terra.



E' andato tutto bene. Non ho più avuto capogiri anche se ogni tanto, la sera, qualche piccolo stordimento ce l'ho ancora.

Abbiamo arrampicato 2 giorni a Finale Ligure, nella palestra del Monte Cucco per la precisione. L'idea era quella di andare alle Torri del Vajolet ma il meteo ribelle ci ha obbligato a cambiare meta. Certamente è stato meglio così. Nel catinaccio avremmo costruito pupazzi di neve. Qui, invece ci siamo divertiti un sacco.




L'uscita era con il corso di roccia per cui da Bergamo siamo partiti in tanti e in tanti ci siamo divertiti sabato sera mangiando in un agriturismo da favola e spendendo veramente poco!

Pura Vida y Hasta Pronto.

venerdì 12 settembre 2008

START

E' giunto il momento di ripartire. Dal giorno del Muzzerone è quasi passato un mese. E ora, più che mai ho una voglia matta di ricominciare. Non vedo l'ora di farmi il nodo delle guide, di calzare le mie miura, di srotolare una corda.
Il meteo non è certo il massimo. Siamo quindi stati obbligati a deviare il progetto originale che prevedeva le torri del vajolet. Domattina di buon ora ripartiamo per il Monte Cucco a Finale Ligure.
Let's start.
See you soon









venerdì 5 settembre 2008

NEXT DAYS

Tra poche ore terminerà la settimana lavorativa. Per la precisione quel lavoro che mi permette di godermi la vita.
Anche per questo weekend la montagna resterà appesa alla parete della mia camera e potrò consolarmi guardando miriadi di fotografie di vetta.
Il meteo non è dei migliori ma non mi pongo il problema perchè devo restare ancora a riposo 'alpino'.
Stasera e domattina trafficherò al cinema dove devo sradicare le poltrone per permettere il rifacimento del pavimento.
Forse domani pomeriggio, tempo permettendo farò qualche tiro di corda ma non so.
Domenica, terrò relazioni con i parenti quindi nulla di allettante.
E' dura.

Life is Short.

martedì 2 settembre 2008

RONDA NERA

Dopo il weekend scorso totalmente dedicato al corso di roccia, seppure senza aver calzato neppure l'imbraco, stasera con il buon Luca sono stato in falesia a Trezzo Sull'Adda. La famosa Ronda Nera.
E' una falesia che mi piace molto. Non perchè le vie siano spettacolari ma perchè permette un'allenamento molto importante per chi come me e Luca adora le dolomiti.

Visto i miei capogiri ho arrampicato totalmente da secondo. Qualche sbalordimento c'è stato ma onestamente pensavo peggio. Sento la nostalgia dell'arrampicata. Spero che questi malori se ne vadano in fretta.
Metto qualche foto dello scorso anno. Pura Vida


lunedì 1 settembre 2008

DANIELE CHIAPPA

Ieri sera mi stavo divertendo un sacco. Eravamo in un buon numero. Tutti seduti ad un tavolo. Piacevoli discussioni di amici, montagna e sogni. Come sempre del resto.
All'improvviso Tiziana, un'allieva del corso di roccia m'informa che è morto Daniele Chiappa. Sapevo della sua malattia ma onestamente credevo che quella data fosse ancora un poco lontana.
Per quel poco che conoscevo Daniele sapevo che era una persona abituata a lottare contro tutti e contro tutto.
Non pensavo potesse accadere così in fretta.

Molti alpinisti devono a lui un grazie perchè salvati dalle sue operazioni di soccorso alpino. Le più dure operazioni sono raccontate in un suo libro uscito un anno e mezzo fa. Ora quel libro resta l'ultima testimonianza, almeno per quelli che come me non l'hanno mai incontrato fisicamente.

Lui sarà sempre l'uomo del soccorso per la maggior parte delle persone che come me sono appassionati di montagna. Ma per quelli che come me hanno amato la patagonia sanno che Daniele fu uno dei quattro a varcare per primi la cima del Cerro Torre.

Per me il suo nome è sinonimo di quella terra. Non sarà dimenticato.

lunedì 25 agosto 2008

CORDE GEMELLE

Dedicato a...
a te,
caro collega alpinista. Come me e il mio gemello, affetto da questa inguaribile malattia.
a te,
che come noi conosci il turbine delle emozioni che si rinnovano ad ogni uscita: la febbrile eccitazione del progetto, l'ansia della vigilia, la gioia dell'azione, e, a scalata conclusa, l'abbandono satollo nella quiete irreale della casa ritrovata (ma non per molto, solo fino alla prossima ricaduta).
a te,
che come noi ha assaggiato le asprette e le bellezze dei bivacchi (previsti e non), le amarezze delle sconfitte, le delusioni delle rinunce. Che forse purtroppo hai anche provato l'atterramento della disgrazia: al tuo compagno di corda o a un altro alpinista sconosciuto.
a te,
che tu sia un alpinista di salite ardite oppure docili, o che abbia anche solo desiderato di fare scalate, studiandone meticolasemente e appassionatamente i percorsi sui sacri testi.
Questa è l'introduzione del libro Corde Gemelle che ho iniziato a leggere. Ne ho letto metà e devo dire che è spassosissimo. Da divorare.
Oggi ho aggiornato il sito con alcune relazioni. Vi regalo qualche fotografia. Immagini a caso. Scegliete voi il come, il dove, il quando. Io, e solo io, so il perchè.